Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Hapoel Tel Aviv (Israele, 3.750 km da Bergamo)

Fondato nel 1923, l’Hapoel Tel Aviv è uno dei club più prestigiosi e popolari d’Israele. Nel suo palmarès figurano tredici campionati nazionali, sedici Coppe d’Israele e una presenza nei quarti di finale della Coppa UEFA 2001/02.

Dopo alcuni anni difficili, culminati con una retrocessione nel 2017, il club è tornato ai vertici del calcio israeliano e nella scorsa stagione ha conquistato il secondo posto, qualificandosi ai preliminari di Conference League.

Entrerà direttamente al secondo turno preliminare, dove affronterà i campioni di Bulgaria del Ludogorets Razgrad. L’andata si giocherà il 23 luglio in campo neutro in Ungheria, mentre il ritorno è in programma il 30 luglio in Bulgaria.

Le partite casalinghe vengono disputate al Bloomfield Stadium di Tel Aviv, impianto da quasi 30 mila posti condiviso con il Maccabi Tel Aviv.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 15 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono circa 66 mila.

Tel Aviv dista 3.750 km da Bergamo. I collegamenti aerei con Israele sono frequenti, ma per le gare europee le squadre israeliane giocano spesso in campo neutro per motivi di sicurezza.

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Conference League, al via il secondo turno: lunedì il sorteggio del terzo

Archiviato il primo turno preliminare, la Conference League entra nel vivo. Giovedì 23 luglio si giocano le gare d’andata del secondo turno di qualificazione, con in campo molte squadre che l’Atalanta potrebbe ritrovare più avanti nel suo cammino europeo: dal Braga all’Ajax, passando per Panathinaikos, Copenhagen, Rapid Vienna, Gent, Lugano, Rijeka e Austria Vienna.

Prima però un appuntamento importante: lunedì 20 luglio, a Nyon, è in programma il sorteggio del terzo turno preliminare. Da quel momento il tabellone prenderà una forma sempre più definita in vista dei playoff, dove entrerà in scena anche l’Atalanta.

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Atalanta, i giornali di venerdì 17 luglio

Tanta attenzione sulla presentazione di Sarri sui quotidiani sportivi, che hanno due aperture su tre sul blitz della Juve che ha preso Celik dalla Roma (era in attesa di rinnovo e nel frattempo c’è stato un cambio di ds: dentro D’Amico, fuori Massara, ora bianconero e subito operativo).

Partiamo dall’Eco di Bergamo: «Sarri: Vorrei vincere qualcosa». E il commento di Roberto Belingheri: «Buon senso e rispetto. E una dose di normalità».

Poi vari titoli. Uno sugli allenamenti: «Oggi seduta. Domani alle 17 il test a Clusone con l’Under 23». Uno sugli abbonamenti: «Confermate 13.782 tessere. Domani inizia la vendita libera». Uno sul mercato: «Alajbegovic, si tratta. Jashari resta nel mirino». E infine sulla nuova maglia (lanciata in un giorno con già parecchie notizie): «Ecco la nuova prima maglia. C’è un richiamo allo stadio».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della sera il titolo su Sarri è: «Lezione di calcio. Presentato il nuovo allenatore: punta su Ederson ma chiede acquisti. Il 433 potrebbe variare in 4231». L’analisi in Oltre la diagonale di Piero Serina: «Il Comandante in viaggio. Si intuisce il nuovo assetto. 4 ragazzi verso la Serie A».

Stesso tema sulla Gazzetta dello Sport: «La Dea di Sarri; Qui per vincere attraverso il lavoro. Scamacca al top».

Così interpreta il tutto il Corriere dello Sport: «Sarà una nuova Dea. Sarri: Voglio portarla a vincere qualcosa».

Stessa musica anche su Tuttosport: «Sarri: Dea, proviamo a vincere qualcosa».

Chiudo con una notizia abbastanza sorprendente: «CT, tra Pirlo e Mancini spunta Palladino». Il Mister è ancora sotto contratto con l’Atalanta.

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Conference League, primo turno completato: Hamrun eliminato, Levadia da record

Sì è chiuso il primo turno preliminare della Conference League con gli ultimi verdetti della giornata con le gare di ritorno. Tra conferme, qualche sorpresa e diverse sfide decise ai supplementari o ai calci di rigore, sono state definite le 48 squadre che proseguono il cammino europeo.

Tra le qualificazioni più combattute c’è quella del Dinamo Tbilisi, che elimina il Mondorf soltanto ai tempi supplementari dopo l’1-1 dei novanta minuti. Servono invece i rigori al BATE Borisov, che supera l’Elbasani dopo due gare senza reti, e al Dinamo Minsk, capace di avere la meglio sul Sileks.

Tra le squadre che avanzano senza particolari difficoltà spiccano il Levadia Tallinn, autore di un impressionante 10-0 complessivo sul Caernarfon Town, lo Zira (6-0 sul Torpedo Kutaisi), lo Shkëndija (6-0 sul College Europa), il Pyunik (4-0 sul Marsaxlokk), il RFS Riga (4-1 sul Glentoran), il Santa Coloma (4-0 sul Penybont), lo Žalgiris (5-2 sul Petrovac), il Paide, l’Ilves e il Velež Mostar.

Non mancano le sorprese. Gli Hamrun Spartans, reduci dalla storica qualificazione alla fase campionato della scorsa Conference League, vengono eliminati in casa dall’NSÍ Runavík. Salutano anche il Mornar Bar, sconfitto dall’Atlètic Escaldes, e il Mondorf, che sfiora l’impresa contro il Dinamo Tbilisi.

Archiviato il primo turno preliminare, la Conference League prosegue ora con il secondo turno, che vedrà l’ingresso di numerose squadre già qualificate di diritto.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: LNZ Cherkasy (Ucraina, 2.130 km da Bergamo)

Il LNZ Cherkasy è una delle realtà emergenti del calcio ucraino. Fondato nel 2006 con il nome di Shpola-LNZ-Lebedyn, è legato al gruppo agroindustriale LNZ e ha conosciuto una rapida crescita, arrivando per la prima volta nella massima serie nel 2023.

La squadra è allenata da Vitaliy Ponomaryov e disputa le partite interne alla Cherkasy Arena, impianto da 10.321 posti. A causa della guerra, però, le gare europee vengono giocate in campo neutro.

Alla prima partecipazione alle coppe europee, entrerà direttamente al secondo turno preliminare di Conference League, dove affronterà i belgi del Gent. L’andata del 23 luglio sarà disputata all’Orlen Stadion di Płock, in Polonia, mentre il ritorno è in programma il 30 luglio in Belgio.

Per Transfermarkt la rosa vale quasi 20 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono circa 90 mila.

Cherkasy dista circa 2.130 km da Bergamo. Non ci sono voli diretti dall’Italia e gli spostamenti verso l’Ucraina sono resi complessi dalla chiusura dello spazio aereo. Abitualmente le squadre ucraine giocano le gare interne in Polonia, campo neutro.

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