Month: luglio 2026

L’Athletic torna a Bergamo per il Trofeo Bortolotti: «Un nuovo amico internazionale»

L’Atalanta ha scelto l’Athletic Club come avversario della 27ª edizione del Trofeo Achille e Cesare Bortolotti. L’appuntamento è fissato per venerdì 14 agosto alle 20.45 alla New Balance Arena e rappresenterà l’ultima prova generale della squadra di Maurizio Sarri prima dei playoff di Conference League e dell’inizio del campionato.

Dopo la Juventus dello scorso anno, il Trofeo Bortolotti torna così ad avere un respiro internazionale, ospitando una delle società più prestigiose del calcio europeo. Per i baschi sarà un ritorno a Bergamo a pochi mesi dalla sfida di Champions League disputata nello scorso gennaio.

Anche il modo in cui l’Athletic Club ha annunciato la gara racconta il rapporto nato tra le due società. Sui propri canali ufficiali il club di Bilbao ha scritto in basco «Bergamora itzuliko gara!», cioè «Torniamo a Bergamo!», accompagnando il post con la frase: «Confermato un nuovo amichevole internazionale».

Un messaggio che richiama quanto accaduto durante l’ultima visita in città. Dopo la partita di Champions, infatti, una delegazione dell’Athletic aveva piantato un albero nel Parco Suardi, lasciando una targa con una dedica diventata simbolica: «Siamo arrivati come avversari, ce ne andiamo come amici. Grazie Bergamo». Un gesto pensato per celebrare il legame tra due club accomunati da una forte identità e dal profondo radicamento al proprio territorio.

Quell’albero venne però sradicato nottetempo da ignoti, suscitando amarezza. Il Comune provvide poi a ripiantarlo, restituendo valore a un’iniziativa che voleva essere soprattutto un messaggio di amicizia.

Anche perché col legame col territorio e la forte cantera, la Dea è da sempre considerata simile alla squadra basca.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Hapoel Tel Aviv (Israele, 3.750 km da Bergamo)

Fondato nel 1923, l’Hapoel Tel Aviv è uno dei club più prestigiosi e popolari d’Israele. Nel suo palmarès figurano tredici campionati nazionali, sedici Coppe d’Israele e una presenza nei quarti di finale della Coppa UEFA 2001/02.

Dopo alcuni anni difficili, culminati con una retrocessione nel 2017, il club è tornato ai vertici del calcio israeliano e nella scorsa stagione ha conquistato il secondo posto, qualificandosi ai preliminari di Conference League.

Entrerà direttamente al secondo turno preliminare, dove affronterà i campioni di Bulgaria del Ludogorets Razgrad. L’andata si giocherà il 23 luglio in campo neutro in Ungheria, mentre il ritorno è in programma il 30 luglio in Bulgaria.

Le partite casalinghe vengono disputate al Bloomfield Stadium di Tel Aviv, impianto da quasi 30 mila posti condiviso con il Maccabi Tel Aviv.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 15 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono circa 66 mila.

Tel Aviv dista 3.750 km da Bergamo. I collegamenti aerei con Israele sono frequenti, ma per le gare europee le squadre israeliane giocano spesso in campo neutro per motivi di sicurezza.

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Conference League, al via il secondo turno: lunedì il sorteggio del terzo

Archiviato il primo turno preliminare, la Conference League entra nel vivo. Giovedì 23 luglio si giocano le gare d’andata del secondo turno di qualificazione, con in campo molte squadre che l’Atalanta potrebbe ritrovare più avanti nel suo cammino europeo: dal Braga all’Ajax, passando per Panathinaikos, Copenhagen, Rapid Vienna, Gent, Lugano, Rijeka e Austria Vienna.

Prima però un appuntamento importante: lunedì 20 luglio, a Nyon, è in programma il sorteggio del terzo turno preliminare. Da quel momento il tabellone prenderà una forma sempre più definita in vista dei playoff, dove entrerà in scena anche l’Atalanta.

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Atalanta, i giornali di venerdì 17 luglio

Tanta attenzione sulla presentazione di Sarri sui quotidiani sportivi, che hanno due aperture su tre sul blitz della Juve che ha preso Celik dalla Roma (era in attesa di rinnovo e nel frattempo c’è stato un cambio di ds: dentro D’Amico, fuori Massara, ora bianconero e subito operativo).

Partiamo dall’Eco di Bergamo: «Sarri: Vorrei vincere qualcosa». E il commento di Roberto Belingheri: «Buon senso e rispetto. E una dose di normalità».

Poi vari titoli. Uno sugli allenamenti: «Oggi seduta. Domani alle 17 il test a Clusone con l’Under 23». Uno sugli abbonamenti: «Confermate 13.782 tessere. Domani inizia la vendita libera». Uno sul mercato: «Alajbegovic, si tratta. Jashari resta nel mirino». E infine sulla nuova maglia (lanciata in un giorno con già parecchie notizie): «Ecco la nuova prima maglia. C’è un richiamo allo stadio».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della sera il titolo su Sarri è: «Lezione di calcio. Presentato il nuovo allenatore: punta su Ederson ma chiede acquisti. Il 433 potrebbe variare in 4231». L’analisi in Oltre la diagonale di Piero Serina: «Il Comandante in viaggio. Si intuisce il nuovo assetto. 4 ragazzi verso la Serie A».

Stesso tema sulla Gazzetta dello Sport: «La Dea di Sarri; Qui per vincere attraverso il lavoro. Scamacca al top».

Così interpreta il tutto il Corriere dello Sport: «Sarà una nuova Dea. Sarri: Voglio portarla a vincere qualcosa».

Stessa musica anche su Tuttosport: «Sarri: Dea, proviamo a vincere qualcosa».

Chiudo con una notizia abbastanza sorprendente: «CT, tra Pirlo e Mancini spunta Palladino». Il Mister è ancora sotto contratto con l’Atalanta.

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Conference League, primo turno completato: Hamrun eliminato, Levadia da record

Sì è chiuso il primo turno preliminare della Conference League con gli ultimi verdetti della giornata con le gare di ritorno. Tra conferme, qualche sorpresa e diverse sfide decise ai supplementari o ai calci di rigore, sono state definite le 48 squadre che proseguono il cammino europeo.

Tra le qualificazioni più combattute c’è quella del Dinamo Tbilisi, che elimina il Mondorf soltanto ai tempi supplementari dopo l’1-1 dei novanta minuti. Servono invece i rigori al BATE Borisov, che supera l’Elbasani dopo due gare senza reti, e al Dinamo Minsk, capace di avere la meglio sul Sileks.

Tra le squadre che avanzano senza particolari difficoltà spiccano il Levadia Tallinn, autore di un impressionante 10-0 complessivo sul Caernarfon Town, lo Zira (6-0 sul Torpedo Kutaisi), lo Shkëndija (6-0 sul College Europa), il Pyunik (4-0 sul Marsaxlokk), il RFS Riga (4-1 sul Glentoran), il Santa Coloma (4-0 sul Penybont), lo Žalgiris (5-2 sul Petrovac), il Paide, l’Ilves e il Velež Mostar.

Non mancano le sorprese. Gli Hamrun Spartans, reduci dalla storica qualificazione alla fase campionato della scorsa Conference League, vengono eliminati in casa dall’NSÍ Runavík. Salutano anche il Mornar Bar, sconfitto dall’Atlètic Escaldes, e il Mondorf, che sfiora l’impresa contro il Dinamo Tbilisi.

Archiviato il primo turno preliminare, la Conference League prosegue ora con il secondo turno, che vedrà l’ingresso di numerose squadre già qualificate di diritto.

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