Month: luglio 2026

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: FC Vaduz (Liechtenstein, 300 km da Bergamo)

Il Vaduz è il club simbolo del Liechtenstein e l’unica squadra professionistica del Principato. Fondato nel 1932, rappresenta una singolarità del calcio europeo: pur essendo una società del Liechtenstein, milita nel campionato svizzero, attualmente in Challenge League, la seconda divisione elvetica.

Vaduz è una delle pochissime capitali al mondo a non avere né un aeroporto né una stazione ferroviaria propria. E il suo club è l’unico del Liechtenstein ad aver disputato la massima serie svizzera.

Il club domina da decenni la Coppa del Liechtenstein, conquistata oltre cinquanta volte, un record mondiale per una competizione nazionale. Grazie a questo successo quasi continuo, il Vaduz è una presenza abituale nelle coppe europee.

Gioca le proprie partite al Rheinpark Stadion, impianto da circa 7.500 posti che ospita anche la nazionale del Liechtenstein. Sullo sfondo dello stadio si staglia il castello di Vaduz, residenza della famiglia principesca.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Vaduz affronterà la vincente della sfida del primo turno tra i montenegrini del Mornar Bar e gli andorrani dell’Atlètic Club d’Escaldes. L’andata è in programma il 23 luglio in Montenegro oppure ad Andorra, il ritorno il 30 luglio nel Principato del Liechtenstein.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 6 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 18 mila follower.

Vaduz dista appena 300 chilometri da Bergamo. In auto servono circa tre ore e mezza. Sarebbe una delle trasferte più semplici e suggestive per i tifosi nerazzurri.

Ad maiora.

Atalanta, i giornali di domenica 19 luglio

Oggi tutta l’attenzione è sull’amichevole di ieri a Clusone. Con qualche spruzzatina di mercato.

Apriamo con l’Eco di Bergamo che nelle pagine sportive titola:  «L’Atalanta batte l’U23 al 91′. La sorpresa è Levak: due gol. Invasione di tifosi a Clusone per il primo test in famiglia del nuovo corso. Gambe pesanti, ma qualche idea di Sarri si vede già con la ricerca di un calcio più fraseggiato». Appena sopra titolo su Zingonia:  «Oggi seduta solo mattutina, ma il ritiro continua».

C’è anche un editoriale sull’accoglienza del nuovo allenatore (con foto di lui che saluta i supporter):  «Nerazzurri all’inseguimento di una tifoseria già caldissima». E a proposito della tifoseria continua la vendita di abbonamenti: «Curva Nord esaurita in 15’2, vicinissimo il sold-out». E sempre dal post Clusone, ecco la conferenza stampa di Jack Raspadori: «Felice della stima del mister. Sono in grado di fare meglio».

Chiudiamo questa seconda pagina col mercato: «Per Alajbegovic giorni decisivi. Giuntoli tiene nel mirino Jashari».

Passiamo alla Gazzetta che dedica tre quarti di pagina 37 alla Dea:  «Atalanta di corsa. Gaetano, buona la prima. Mercato: avanti su Savona. Il regista lascia tracce interessanti nel debutto in panchina di Sarri. L’ex Juve è la pista se parte Bellanova. Soprende il giovane Levak».

Amichevole al centro della pagina sportiva delle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «Vavassori vice CDK e la doppietta di Levak. Con Sarri l’Atalanta riparte dal giovani. Contro l’Under 23, vittoria strappata all’ultimo dal centrocampista croato blindato dai Percassi».

Stesso tema sul Corriere dello Sport:  «Atalanta, la prima fa morale. Ieri 2-1 all’Under 23 e buone indicazioni Samardzic-Zalewski. Il nuovo corso con Sarri e diversi esperimenti: i nerazzurri vincono, decisivo Levak». Mercato sul giornale romano:  «Sprint Cagliari. Un doppio duello con il Sassuolo: Maldini e Bowie».

Chiudo con Tuttosport che accanto alla notizia della sconfitta del Bologna con l’Armenia Bielefeld (0-4) titola sulla Dea: «Atalanta: stupisce Levak. Doppietta del croato nel debutto in famiglia di Sarri».

Ad maiora

Buone indicazioni dal primo test: l’Atalanta piega 2-1 l’Under 23

Comincia con una vittoria il nuovo corso di Maurizio Sarri. Nel primo test estivo disputato a Clusone, l’Atalanta supera 2-1 l’Under 23 al termine di una gara in cui i giovani passano in vantaggio allo scadere del primo tempo con Zanaboni. Nella ripresa la prima squadra ribalta il risultato grazie a Sergej Levak, talento dell’Under 23 che Sarri sta valutando in ritiro e autore della doppietta decisiva al 74’ e al 90’. Davanti a 3mila spettatori e con la Curva che ha esposto un bello striscione in sostegno del Mister.

Come previsto, il tecnico nerazzurro cambia quasi completamente formazione dopo l’intervallo, ottenendo buone risposte soprattutto nella seconda parte dell’incontro. Il risultato conta relativamente, ma le prime indicazioni sul nuovo 4-3-3 iniziano a emergere.

Al termine della gara Giacomo Raspadori invita alla pazienza: «Un modo diverso di giocare necessita di tempo. Il 4-3-3 è differente dal sistema a cui eravamo abituati e dobbiamo assimilare i nuovi meccanismi». L’attaccante ringrazia anche Sarri per le parole di stima ricevute e guarda con fiducia alla stagione: «L’Atalanta ha uno spirito combattivo che parte dalla società e arriva fino ai tifosi».

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Futbola Klubs Auda (Lettonia, 2.120 km da Bergamo)

Il Futbola Klubs Auda è una delle realtà emergenti del calcio lettone. Fondato nel 1969, rappresenta Ķekava, comune situato a pochi chilometri da Riga, la capitale della Lettonia. Il club prende il nome dal fiume Auda, un piccolo corso d’acqua della regione di Riga. Per decenni è una società semidilettantistica e solo recentemente riesce a trasformarsi in una realtà competitiva del calcio lettone.

Per gran parte della sua storia milita nelle categorie inferiori, prima di affacciarsi stabilmente ai vertici del calcio nazionale negli ultimi anni.

La svolta arriva nel 2022 con la conquista della Coppa di Lettonia, il primo grande trofeo della storia del club. Da quel momento l’Auda diventa una presenza fissa nelle zone alte della Virslīga, il massimo campionato lettone.

Gioca le proprie partite interne in campionato al Mežaparks Sports Village di Riga, impianto da circa 1.500 posti. Ma per le gare europee si trasferisce allo Skonto Stadium che di posti ne ha 10 mila.

L’esperienza internazionale è molto limitata. Le partecipazioni alle coppe europee si contano sulle dita di una mano e il club è ancora alla ricerca della prima vera impresa continentale.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà i romeni dell’FCSB, il club erede della tradizione dello Steaua Bucarest campione d’Europa nel 1986. L’andata si giocherà il 23 luglio a Bucarest, il ritorno il 30 luglio in Lettonia.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 7 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono meno di 10mila.

Ķekava e Riga distano più di 2.000 chilometri da Bergamo, sono 22 di auto, se fate una sola tirata. Da Orio al Serio si raggiunge la capitale lettone in circa quattro ore e mezza, con uno scalo.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: CFR Cluj (Romania, 1.330 km da Bergamo)

Il CFR Cluj viene fondato nel 1907 e per oltre un secolo resta legato alla comunità ferroviaria della Transilvania. L’ascesa arriva negli anni Duemila: dal 2008 conquista otto campionati romeni, cinque Coppe di Romania e quattro Supercoppe, diventando una delle grandi potenze del calcio del Paese.

Nelle coppe europee vanta diverse partecipazioni alla Champions League e all’Europa League. Nel 2012/13 ottiene 10 punti nella fase a gironi di Champions, record per un club romeno.

Nella scorsa stagione ha vinto la Coppa di Romania e si è qualificato ai preliminari di Conference League. Il CFR Cluj entra direttamente al secondo turno preliminare di Conference League e affronterà la vincente della sfida tra gli armeni dell’Alashkert e i kazaki dello Yelimay Semey. L’andata è in programma il 23 luglio in Armenia o Kazakistan, il ritorno il 30 luglio a Cluj

Gioca le partite interne allo stadio Dr. Constantin Rădulescu, che può ospitare 22.198 spettatori.

Per Transfermarkt la rosa vale 21,9 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono circa 91 mila.

Cluj-Napoca dista 1.150 km da Bergamo. In auto servono circa 14 ore. Da Orio al Serio ci sono voli diretti che impiegano circa un’ora e 50 minuti.

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