Month: luglio 2026

Fine del tormentone: Palestra è del Chelsea

Ora è ufficiale. Dopo settimane di attesa, si chiude il Tormentone del calciomercato: Marco Palestra si trasferisce a titolo definitivo al Chelsea.

L’annuncio è arrivato direttamente dall’Atalanta con una nota ufficiale: il club nerazzurro comunica di aver ceduto al Chelsea Football Club il diritto alle prestazioni sportive del giocatore, cresciuto nel vivaio atalantino dall’età di dieci anni fino all’esordio tra Under 23 e Prima squadra.

Alla fine è il Chelsea ad assicurarsi uno dei talenti più promettenti del settore giovanile nerazzurro.

Per l’Atalanta si tratta di un’operazione di grande valore economico, mentre per Palestra si apre una nuova avventura in Premier League. Nel comunicato, il club bergamasco saluta il proprio giocatore augurandogli «il meglio per il suo futuro, sia a livello personale che professionale».

A salutare Bergamo è anche lo stesso Marco Palestra. In un messaggio pubblicato sui social, il difensore ripercorre gli undici anni trascorsi in nerazzurro: «Sono arrivato a Bergamo da bambino. L’Atalanta è stata molto più di un club: è il posto in cui sono cresciuto come calciatore e come persona». Poi i ringraziamenti alla famiglia Percassi, ai dirigenti, agli allenatori, allo staff, ai compagni e ai tifosi «per aver creduto in me e aver fatto parte di questo straordinario percorso iniziato undici anni fa». La chiusura è semplice ma significativa: «Grazie».

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: İstanbul Başakşehir (Turchia, 1.900 km da Bergamo)

Il Basaksehir è un club dell’omonimo quartiere di Istanbul (dove si giocherà, il prossimo 2 giugno, la finale di Conference, ma nello stadio del Beşiktaş) fondato nel 1990 e che ha vinto un solo campionato turco, nel 2019/20. Il club è di proprietà del Ministero per la Gioventù e lo Sport. La squadra è quindi vicino al Presidente Erdogan (che ha seguito la partita inaugurale nel nuovo stadio) e al suo partito AKP. I suoi tifosi sono fortemente nazionalisti.

Ha partecipato a tanti tornei continentali. Nel 2017/18 ha disputato il girone di Europa League. Anche nel 2019/20, dove ha incontrato la Roma, perdendo 0-3 (Veretout, Kluivert, Dzeko) a Istanbul e 0-4 all’Olimpico (autogol, Dzeko, Zaniolo, Kluivert). Nel 2022/23 arriva ai gironi di Conference League, dove pesca la Fiorentina: vince 3-0 a Istanbul e perde 2-1 al Franchi (doppietta di Jovic). Nell’ultima stagione è stato invece eliminato ai playoff di Conference dal Craiova.

Gioca le sue gare interne al Başakşehir Fatih Terim Stadium, impianto da 17mila posti.

Per Transfermarkt il valore della rosa è di 73,10 milioni.

I followers su Instagram superano i 328 mila.

Istanbul dista da Bergamo 1924 chilometri. In auto sono 18 ore e 13 minuti. Da Orio c’è un volo diretto che impiega 2h40.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Ajax (Olanda, 800 km da Bergamo)

E’ uno dei più iconici club d’Europa e ha sede nella città olandese di Amsterdam. Milita nella Eredivisie e gioca le gare interne nella Johan Cruijff Arena, meraviglioso impianto da 55mila posti a sedere. Per la gara d’esordio in questa competizione non sarà a disposizione per un concerto. L’Ajax dovrà giocare nello stadio del Volendam, che ha solo 6.500 posti.

L’Ajax, fondato nel 1900, ha un palmares da paura: Ha vinto quattro tra Coppe dei Campioni e Champions League: tre consecutive tra il 1971 e il 1973 e la Champions League 1994/95 contro il Milan.

Il simbolo della sua storia resta Johan Cruijff, tre volte Pallone d’Oro (1971, 1973 e 1974).

Nonostante il suo straordinario palmarès europeo, l’Ajax oggi occupa una posizione inferiore a quella dell’Atalanta nel ranking UEFA. Un segnale di quanto il club bergamasco abbia saputo crescere nelle competizioni continentali nell’ultimo decennio. Ma anche delle difficoltà della formazione olandese.

Ora è allenata dallo spagnolo Oscar, ex giocatore del Barcellona ed ex Mister del Maccabi Tel Aviv e del Salisburgo.

Nel secondo turno preliminare di Conference League l’Ajax affronterà la perdente della sfida del primo turno di Europa League tra i serbi del Vojvodina e gli ungheresi del Ferencváros. L’andata si giocherà in trasferta il 23 luglio, il ritorno ad Amsterdam il 30 luglio.

Per Transfermarkt il valore della rosa è di 178, 65 milioni. L’Atalanta, tanto per capirci, vale 413 milioni.

Su Instagram i followers sono 8,6 milioni…

Amsterdam da Bergamo dista 800 chilometri, quasi 9 ore di auto. Da Linate c’è un volo che impiega meno di due ore.

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Atalanta, i giornali di mercoledì 1 luglio 2026

Per l’Eco di Bergamo quest’oggi parto dalle pagine di cronaca, con un titolo relativo a un atalantino: «Indagato l’interista Bastoni: prostituzione minorile». La notizia campeggia ovviamente su tutti i giornali, non solo sportivi.

Altra notizia di cronaca riguarda la partita tra Italia e Irlanda del Nord che si è giocata a Bergamo il 26 marzo: «Prevaricazioni allo stadio, 7 ultrà indagati». Nessuno è di Bergamo, farebbero parte del gruppo Ultrà Italia che abitualmente segue la Nazionale in trasferta. Lo stesso argomento viene sviluppato dalla prima pagina bergamasca del Corriere della Sera: «Gli ultrà di estrema destra che toglievano i posti ai bimbi».

Per tornare all’Eco e alle sue pagine sportive, l’apertura è dedicata a un giocatore della Dea: «Hien, intervento al tendine. Tornerà in campo a ottobre. Il difensore operato in Finlandia per l’infortunio in Nazionale. Stop di almeno due mesi, potrebbe rientrare dopo la prima sosta di Serie A». Che, aggiungiamo noi, stavolta arriva a fine e non a inizio settembre.

Sul fronte mercato: «Piace lo svincolato Mingueza del Celta. Un jolly difensivo».

Sul Corriere della Sera pagine di Bergamo, si annuncia la ripartenza: «Si parte senza Hien. L’infortunio ai Mondiali costa al difensore svedese uno stop di tre mesi. E lunedì riapre Zingonia». Che in realtà non ha mai chiuso…

Sulla Gazzetta (che ha foto notizia in apertura su Bastoni indagato, cui sono poi dedicate due pagine) sui Mondiali c’è un titolo atalantino: «Belgio, scossa o flop. De Keteleare guida l’eterna incompiuta. Il Senegal fa paura». Giocano alle 22, in diretta su Rai1. E sulla Dea: «Hien operato, stop 3 mesi. L’Atalanta non cambia: priorità al centrocampo».

Sul Corriere dello Sport, box: «Hien si ferma, starà fermo dai 2 ai 3 mesi».

Chiudo con Tuttosport: «Il Napoli è al Max con Gila. Per il difensore della Lazio e per Khalaili c’è l’accordo con gli agenti, ma si rischia la beffa». L’Atalanta è interessata al difensore, l’Inter al centrocampista.

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