Oggi l’attenzione dei quotidiani sportivi si divide tra l’analisi sulla fine dei Mondiali e la ricerca del nuovo CT per l’Italia (si sogna Guardiola).
Dell’Atalanta parla ovviamente, in chiave tattica, l’Eco di Bergamo: «Serie A verso la difesa a 4. E’ utile anche per l’Italia. Con mister Sarri l’Atalanta abbraccia una formula più moderna e internazionale. Maercatura a zona, stop all’1 contro 1 e gioco offensivo con un regista a dirigere l’orchestra».
Nell’altra pagina si sportiva si parla di mercato che è in una fase di attesa: «Alajbegovic resta in stand-by. Modric può spingere Jashari. I nerazzurri attendono il Bayer Leverkusen ma non forzano. Lo svizzero è preferito come regista-mezzala. Levak sarà promosso».
Mercato e tattica anche sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «Sarri, la vera partita è a centrocampo. Vecchi e nuovi nomi per ridisegnare il gioco. Il reparto è ricco ma gli interpreti devono adattarsi. Ricci possibile piano B, Alajbegovic in stallo».
C’è pure un boxino sul pranzo domenicale di un po’ di giocatori: «Gli atalantini schierati sul prato di Ferdy».
Sul mercato, in uscita, si concentra il Corriere dello Sport: «All in Cagliari. I sardi insistono sia per Maldini che per Bowie».
Mercato in entrata in un boxino della Gazzetta: «Atalanta, solo Gaetano non basta: piace Hojbjerg». IL danese, trentenne, è in uscita dal Marsiglia.
Mercato degli ex in una paginata su Tuttosport: «Inzaghi vuole Bastoni. L’Inter spara: 80 milioni».
E chiudo con il Corriere della Sera che ci fa capire che malgrado tutto non cambierà niente: «Infantino, potere e quattrini: lo stregone del calcio mondiale si è già garantito la riconferma. Gaffe e interventi a gamba tesa, ma 200 federazioni sono con lui».
Ad maiora