Month: giugno 2026

Habemus Papam: Maurizio Sarri

Dopo giorni di attesa ecco l’annuncio, con foto di rito (Tone compreso).

Oltre 800 partite da allenatore fra i professionisti.

Nel suo palmares uno scudetto con la Juventus e un’Europa League conquistata con il Chelsea.

Dopo una stagione di transizione, segnata dalle parentesi di Juric e Palladino, l’Atalanta affida la panchina a uno degli allenatori più esperti e vincenti del calcio italiano.

Benvenuto a Bergamo, Comandante!

E come dicono i tifosi più ironici: la sigaretta sudata sempre!

Ad maiora

Rassegna stampa Atalanta, lunedì 15 giugno 2026

Rassegna stampa non ricchissima essendoci i Mondiali (a proposito, nella notte Costa d’Avorio vincente grazie al figlio di Zingonia Diallo) ed essendo lunedì (niente dorso del Corriere).

Sull’Eco di Bergamo si analizza la squadra:  «Atalanta, il reparto esterni legato al futuro di Palestra. Nella difesa di Sarri i laterali sono bloccati: anche per questo il gioiello (più offensivo) potrebbe essere ceduto. Zappacosta , Bernasconi e Ahanor sembrano adatti».

Poco sopra si parla di panchine:  «Dopo il ritorno in Serie A, il Monza pensa a Juric». E per quella nerazzurra si ipotizza:  «Sarri in arrivo. Attesa quasi finita. Per l’attacco piace liberali».

Anche sul Corriere dello Sport si affronta il tema panchine, ma quella dell’Under 23:  «Criscito, il no alla Dea per amore del Genoa». Il neo dirigente Sbravati aveva pensato a lui per prendere il posto di Bocchetti che difficilmente sarà confermato.

A Roma intanto la moda è esaltare l’Atalanta (o almeno il suo recente passato):  «Gasp-D’Amico, un binomio vincente».

Su Tuttopost si parla di mercato:  «Inter, la settimana di rilanci e chiusure: Solet e Provedel i più vicini. Più dura per Palestra e Jonas».

Continuano invece a Zingonia gli arrivi al Settore Giovanile:  «Fautario vince (con l’Under 18 dell’Inter, Ndr) e va all’Atalanta».

Ad maiora

Conference League 2026/27, le possibili rivali dell’Atalanta: Dinamo City (Albania, 1.315 km da Bergamo)

È nota come Dinamo ed ha sede a Tirana. È la seconda più titolata dell’Albania con 18 campionati e 15 coppe nazionali conquistate.

Il club è stato fondato nel 1980 dal Ministero dell’Interno del regime comunista di Enver Hoxha e, pronti-via, vince subito 4 campionati consecutivi, inanellando 25 vittorie consecutive (record mai più battuto in Albania e quarto record in Europa).

Nel 2008/09 (licenziato a febbraio) ha avuto come allenatore Zlatko Dalić, attuale -ottimo- CT della Croazia.

Nel 2011/12 la Dinamo è, per la prima volta nella sua storia, retrocessa. E in seconda divisione c’è rimasta per 9 lunghi anni.

La Dinamo, dalla sua rinascita nel 2023/24 gioca all’Air Albania Stadium, l’impianto più grande del paese, coi suoi 22.500 posti a sedere. È l’impianto dove la Roma di Mourinho ha vinto la Conference League contro il Feyenoord (1-0, gol di Zaniolo). Qui gioca le sue gare interne anche la Nazionale Albanese. E gli ultras della Dinamo i Blu Boys sono gli stessi che seguono la nazionale in patria e all’estero.

La Dinamo si è qualificata per il primo turno di Conference vincendo la Coppa d’Albania.

Per Transfermarkt la rosa della Dinamo vale 5,38 milioni di euro.

I suoi followers su Instagram sono 7k.

Tirana dista da Bergamo 1.315 km. In auto sono 16 ore di viaggio. C’è un volo diretto da Orio che impegna 1h45.

Ad maiora

Rassegna stampa Atalanta, domenica 14 giugno 2026

Sull’Eco di Bergamo gran parte dell’attenzione delle pagine sportive è dedicata ai Mondiali, visti anche in chiave nerazzurra: «Curacao e gli atalantini. I caraibici affrontano la Germania. Esordio di De Roon, nella notte Costa d’Avorio e Svezia». Con dichiarazioni di uno dei leader della Dea: «Pasalic, cuore nerazzurro: “Bergamo città splendida per me”». 

Nelle pagine successive ci si occupa di calciomercato: «Atalanta, la difesa al centro del mercato. Partenze e arrivi, chi resta dovrà adattarsi: il pacchetto arretrato è, col centrocampo, la chiave della rivoluzione sarriana: da tre a quattro, dall’uomo alla zona. Scalvini rilanciato, per gli altri deciderà la preparazione. Comunque uno-due innesti serviranno». E a proposito del nuovo Mister si assicura: «Tra oggi e martedì l’annuncio di Sarri. Palestra, giorni caldi». 

Si incrociano gli stessi temi anche sulle pagine di Bergamo del Corriere della Sera: «In attesa di Sarri, l’Atalanta monitora le condizioni dei suoi “mondiali”: Kolasinac e De Roon». 

Sono giornate di stanca (e di attenzione spostata sui Mondiali) non ho trovato altro notizie sulla Dea – neanche di rimbalzo – Su Gazzetta, Corriere dello Sport e Tuttosport. Amen

Ad maiora

Conference League 2026/27, le possibili rivali dell’Atalanta: Dila Gori (Georgia, 3.475 km da Bergamo) 

Il Dila Gori è il club di Gori, città di 42mila abitanti nella Georgia orientale. Il nome deriva dalla parola georgiana Gora, che significa montagna. La cittadina è 588 metri sul livello del mare ed è famosa per una fortezza del tredicesimo secolo. Nel 2008 la città è stata invasa dai russi, in uno dei tanti conflitti scatenati da Putin. Dopo una decina di giorni è stata liberata dalle forze militari georgiane.

Il club è stato fondato nel 1939 e prende il nome da un poema di Stalin (che era georgiano proprio di Gori) intitolato Dila (che significa mattino). Fino all’era sovietica il club navigava tra il terzo e quarto campionato dell’Urss. Ma col 1990 e l’indipendenza della Georgia, il Dila Gori è diventato protagonista del campionato georgiano, pur scivolando in seconda e persino terza divisione. Dal 2010 il Dila ottiene due promozioni consecutive e torna in Erovnuli Liga, che vince nel 2014. Nel 2012 aveva la sua prima Coppa nazionale, approdando ai playoff di Europa League, stoppato dai portoghesi del Maritimo. Ha vinto la Coppa anche nel 2025, di qui l’accesso ora al primo turno di Conference.

A livello Europeo il risultato migliore lo ottiene nel 2023/24 quando arriva al terzo turno di Conference, eliminato dall’Apoel.

Gioca le sue partite casalinghe al Tengiz Burjanadze Stadium, impianto da 5.000 spettatori.

Per Transfermarkt la sua rosa vale 4,10 milioni.

Su Instagram i followers sono 6k.

Gori dista da Bergamo 3.475 km. In macchina ci impiegate 1 giorno e 13 ore senza calcolare le frontiere. Da Orio, non sempre, c’è un diretto per Tbilisi (impiega 4h15). Poi da lì con un’ora di treno ci siete.

Ad maiora