La spettacolarizzazione del meteo in tv (tesi)

20130616-223740.jpg
Le origini provinciali e contadine del nostro paese si misurano anche dall’attenzione, un po’ morbosa, che viene riservata alle previsioni del tempo. In fondo, a un popolo chiuso in casa, uffici o azienda (quando si ha la fortuna di avere ancora un lavoro) sapere se piove o fa caldo, cambia poco la vita.

Eppure, come dimostra la tesi di Chiara Marcogliese in discussione in queste ore alla Statale di Milano, nemmeno l’arrivo dell’informazione 2.0 ha migliorato le cose, anzi. Si moltiplicano le app che vi dicono, ora per ora, quale tempo ci sarà, raramente imbroccandoci peraltro.

Nell’era transtelevisiva il meteo è diventato uno dei principali mezzi di distrazione di massa, soprattutto per i tg nostrani. Che per parlare di queste non-notizie, non ne raccontano altre.

Per i tg italioti è così arrivata come manna dal cielo l’idea di una società (meteorologica e privata) di battezzare i fenomeni atmosferici: da Minosse a Caronte la scorsa estate si è caratterizzata per questo agghiacciante (magari!) tormentone.

Iniziative che hanno creato allarmismo, più che fare informazione.

La spettacolarizzazione del meteo da noi è iniziata col le meteorine del vecchio Fede ed è finita emarginando i meteolorologi più anziani.

La tesi finisce con una serie di interviste a noti previsori (Giuliacci, Lombroso, Cacciamani, Mercalli, Bonelli e Corazzon) che dicono la loro su questa spettacolarizzazione, alcuni criticandola, altri difendendola.

Ad maiora

Ps. Che poi si parla tanto di temperatura percepita. Ma in realtà la percezione dipende anche dal parlarne in continuazione. Provate a smettere di dire “che caldo che fa” e a sventolarvi. Vedrete che la situazione migliorerà all’istante.

Cristo Re

20130620-140422.jpg
Fotografato poco fa davanti alla Statale di Milano.
Ad maiora

Giardini Politkovskaja, parla la sorella di Anna, Elena

20130618-075722.jpg
Il 12 giugno 2013 sono stati inaugurati a Milano i Giardini Politkovskaja, in fondo a Corso Como. Sono stati chiesti dall’associazione Annaviva con una sottoscrizione popolare. Il Consiglio comunale ha approvato la proposta all’unanimità.
Alla cerimonia erano presenti l’assessore Del Corno per il Comune, il figlio Ilija e la sorella di Anna Elena e il direttore della Novaja Gazeta.
Il giorno prima Annaviva ha organizzato un incontro sulla Russia di Putin dopo Anna, all’Urban Center di Milano.
In questo video l’intervento della sorella Elena Kudimova:

Ad maiora

Dopo 33 anni

20130617-103229.jpg
Questo titolo compare sul Fatto Quotidiano cartaceo di oggi. Peccato che lo stesso incontro ci fosse stato a Genova, organizzato da Nando Dalla Chiesa.
Due anni fa.
Ad maiora

Ex edicola di piazza Morselli a Milano: niente giardino

20130616-120423.jpg
Qualche settimana fa avevo proposto, anche a livello simbolico, che le edicole che stanno chiudendo fossero sostituite da piccoli giardini. Soprattutto in una città piena di cemento come Milano.
Vedo oggi invece che, al posto dell’edicola di piazza Morselli, si è fatto un ennesimo attraversamento pedonale, a una decina di metri da uno già esistente.
Peccato.
Ad maiora