Pensieri

Tutti sopra un cielo…di via Padova

Ricevo da un amico di Twitter e volentieri pubblicizzo questa iniziativa che si svolgerà a dicembre nella zona di via Padova a Milano.
Questa settimana scade il termine per candidarsi.
Ad maiora
……………

TS1C assieme ad altre realtà sociali della zona di via Padova vogliamo fare una mostra di eventi artistici che coprono varie scale differenti. Il nostro obbiettivo è quello di offrire al pubblico gratuitamente una settimana di pura esplosione d’arte. Tutti gli artisti giovani e non, possono partecipare all’evento, si chiede soltanto di avere una conferma della partecipazione. L’evento è dal 10 al 15 dicembre 2012 e i giorni più succulenti saranno, il lunedì con l’apertura dalle 18:00 alle 22:00 con una performance di animazione corporale, e il giovedì dalle 18:00 alle 22:00 con musica di artisti vari, e, infine con la chiusura di sabato dalle 18:00 alle 22:00 con una performance di arte interattiva. Tutti gli altri giorni sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 11:00 alle 19:00, fatta eccezione per il giovedì. Nella mostra verranno esposti i lavori artistici dei giovani e non, nazionali e internazionali. La mostra verrà fatta in via Agordat nello spazio dell’Anfiteatro della Martesana.
Il tema della mostra è “La Notte Itinerante”.
Per contattarci mandateci una e-mail:
tuttisopra1cielo@gmail.com

P.s.: si accetta l’adesione fino
al 15 Novembre 2012

Avviso: l’inaugurazione potrebbe slittare a Martedì 11. Sarà comunque confermata la nuova data.

Via Agordat, Anfiteatro della Martesana, Milano

Collaborazioni:
Gruppo per le relazioni transculturali
Cooperativa Comin-Cassiopea
Cag Centro Giovani Tarabella

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Da Mosca a Washington. Ai potenti della terra piace solo fare quello

Tira più un pelo di figa che un carro di buoi, dice la nostra tradizione contadina.
Un proverbio che in queste ore trova conferma a est come a ovest.
Il capo della Cia Petraeus si è dovuto dimettere per la sua relazione clandestina con la sua biografa.
Seguendo un cliché clintoniano, trombavano sotto la scrivania. Il massimo per gli americani: scopare senza allontanarsi dall’ufficio.
L’Fbi comunque teneva Petraeus per le palle e ha tirato fuori gli sms bollenti poco prima che il capo della CIA riferisse sull’assalto al consolato di Begasi.
I segreti sono segreti.
Nel frattempo, nel disinteresse dei media italiani (superacazzolari con lo scappellamento a destra, anzi a ovest) Putin faceva fuori il suo ministro della Difesa Serdyukov, per una storia di corruzione. Ma dietro il tutto, anche in questo caso, ci sarebbe una giovane amante che lavora in una società che rifornisce l’esercito russo.
Ora la signorina è riparata all’estero (in Russia le vendette non vengono servite fredde), magari portandosi con sé qualche documento compromettente sulla banda di San Pietroburgo che occupa il Cremlino da qualche lustro.
Anche Anatoly Serdyukov viene da San Pietroburgo e seguiva fedelmente zar Putin dal 2000.
Gli amici russi mi dicono che deve essere in corso qualche pesante regolamento di conti interno al gruppo di potere che tiene le redini del regime.
Shoigu, ora ministro della difesa, viene dal Komsomol ed è un Eroe della Russia.
Ad maiora

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#SiriaICare

Avatar di DonneViolaDonneViola

Non abbiamo difficoltà ad ammettere che preparare questo post ha messo a dura prova la nostra emotività.

Da quando è stato lanciato il blogging day #SiriaICare abbiamo cercato più informazioni possibili su questa guerra, abbiamo cercato di capire cosa sta avvenendo in Siria.

E infine abbiamo deciso di concentrarci sugli effetti devastanti di una guerra che non guarda in faccia nessuno, che schiaccia sotto le bombe e sotto i colpi di mortaio un intero popolo.

È di oggi l’Ansa che 9.000 profughi Siriani stanotte hanno raggiunto la Turchia.
Si aggiungono ai 120.000 già presenti li.

In totale tra il Libano, Turchia, Giordania i profughi sono più di 400.000.
Tra i bambini vi è inoltre emergenza psicologica.
La Croce Rossa ieri ha lanciato l’allarme aiuti, dichiarando che in certe zone come quella di Aleppo gli aiuti arrivano con il contagocce.
Siamo di fronte a una catastrofe.
Nel web si rincorrono…

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#SiriaICare

Avatar di PaoloO capitano! Mio capitano!...

In una rara intervista a Russia Today Tv, il presidente siriano Bashar al-Assad ha parlato della crisi del suo Paese, incolpando di quanto sta accadendo l’Occidente, e stati come l’Arabia Saudita, la Turchia e il Qatar.

“Non credo- ha dichiarato– che l’Occidente deciderà di intervenire presto. Ma se lo farà, nessuno potrà prevedere quel che accadrà dopo. Penso che il prezzo di un’invasione estera potrebbe essere molto più di quanto il mondo interò possa permettersi”. Secondo Assad l’effetto domino sarebbe assicurato. “Un attacco militare contro il mio Paese interesserà il mondo intero, dall’Atlantico al Pacifico”.

La crisi siriana si trascina ormai da quasi due anni (20 mesi), e aumenta di giorno in giorno il numero di morti e di sfollati.

Sono 11 mila, per esempio, i siriani fuggiti nei Paesi vicini (9 mila in Turchia, mille in Libano e mille in Giordania) nelle ultime 24 ore a causa della…

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