Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio Under 21 Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Atalanta, i giornali di sabato 25 luglio

Il ritorno anticipato di Ederson e lo stallo nel mercato negli articoli dedicati alla Dea. Prime pagine su Pirlo CT.

Partiamo dall’Eco di Bergamo che dedica l’apertura del suo spazio sportivo al brasiliano: «Atalanta, Ederson gioca d’anticipo per chiudere la sua estate di fuoco». C’è un titolo anche sul mercato: «Alajbegovic si allontana. Il mercato è in standby».

Chiudo con le pagine di cronaca coi funerali di Suisio: «Ciao Alice, grazie per i tuoi sorrisi». Tra le foto della tristissima giornata per l’addio all’undicenne compare un grande striscione di saluto a una giovane tifosa nerazzurra morta decisamente troppo presto.

Torniamo alla Dea con le pagine bergamasche del Corriere della sera che titolano così sul brasiliano rientrato in anticipo dalle vacanze post Mondiali: «Ederson, la strana estate e una voglia da leader».

È lo stesso tema che affronta la pagina della Gazzetta dello sport dedicata alla Dea: «Voglia di Atalanta. Ederson già a Bergamo. Sarà un pilastro di Sarri. Ora giocherà da mezzala». C’è anche un boxino con foto: «Il selfie con De Roon e le visite mediche. Oggi primo allenamento».

Su Tuttosport non si parla di Dea, ma di un suo ex bomber: «Duvan ancora out. Salta il Cittadella. Ancora lavoro personalizzato per Zapata. L’obiettivo è averlo al top per il campionato».

Per quanto riguarda il mercato degli ex, uno sembra che stia per tornare in nerazzurro, ma milanese: «Romero si stringe. Ora l’Inter ci crede» titola la Gazzetta.

E la Rosea, come tutti i giornali sportivi, apre sul nuovo CT: «L’Italia a Pirlo. Nasce la Nazionale di Maldini e Leonardo».

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Debrecen (Ungheria, 1.170 km da Bergamo)

Il Debrecen è uno dei club più titolati dell’Ungheria. Fondato nel 1902, rappresenta la seconda città del Paese per popolazione e ha vissuto il suo periodo d’oro tra gli anni Duemila e Dieci.

In bacheca conta 7 campionati ungheresi, 6 Coppe d’Ungheria e numerose partecipazioni alle coppe europee. Nel 2009/10 riesce anche a qualificarsi alla fase a gironi della Champions League, affrontando tra le altre Liverpool, Fiorentina e Lione.

Gioca le proprie partite alla Nagyerdei Stadion, moderno impianto inaugurato nel 2014 e capace di ospitare 20.340 spettatori.

Il Debrecen entrerà in scena direttamente al secondo turno preliminare di Conference League. Affronterà gli armeni del Pyunik.

Per Transfermarkt la rosa vale poco più di 10 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono più di 100 mila.

Debrecen dista da Bergamo circa 1.170 km. In auto servono quasi 12 ore di macchina ore. In aereo si raggiunge generalmente con scalo a Budapest, cui si devono aggiungere altre due ore e mezza d’auto o bus.

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Ederson rientra in anticipo: dopo il rinnovo è già a Zingonia

Cinque giorni prima del previsto. Ederson è già tornato al Centro Bortolotti, anticipando il rientro dalle vacanze dopo gli impegni con la nazionale brasiliana al Mondiale.

Il centrocampista ha chiesto di riprendere il lavoro con qualche giorno d’anticipo rispetto al programma iniziale e l’Atalanta ha accolto con favore la sua richiesta. Un segnale che arriva a pochi giorni dal rinnovo del contratto fino al 2031, con cui il club ha blindato uno dei protagonisti delle ultime stagioni.

Il brasiliano è quindi già a disposizione per iniziare la preparazione estiva, confermando con i fatti la volontà di aprire nel migliore dei modi il nuovo capitolo della sua avventura in nerazzurro. Con un nuovo Mister che non vede l’ora di allenarlo.

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Foto: Atalanta B.C.

Conference League, le possibili avversarie dell’Atalanta: Ajax in fuga, frenano Copenaghen e FCSB 

In attesa di conoscere l’avversaria dei playoff, l’Atalanta continua a seguire da lontano il cammino della Conference League. Le gare d’andata del secondo turno preliminare hanno già regalato qualche risultato interessante, anche se la maggior parte dei discorsi resta aperta.

Tra le squadre più attese, l’Ajax è quella che convince di più: il 4-1 sul campo della Vojvodina vale una seria ipoteca sulla qualificazione. Vincono anche Panathinaikos (2-1 sul Paks), Rapid Vienna (3-1 a Santa Coloma), HJK Helsinki (5-0 sul Coleraine) e Partizan (4-0 sull’UNA Strassen).

Non mancano però le sorprese. Il Copenaghen si fa rimontare dal Polissya e chiude sul 3-3, il FCSB cade 3-2 sul campo dell’Auda e il Ludogorets perde 2-0 contro l’Hapoel Tel Aviv. Restano in perfetto equilibrio anche le sfide tra CFR Cluj e Brann (2-2) e tra Noah e Zimbru (1-1).

La prossima settimana si giocheranno le gare di ritorno del secondo turno preliminare, che definiranno il quadro delle qualificate al terzo turno. Il 3 agosto, invece, sarà il giorno del sorteggio dei playoff, quando anche l’Atalanta conoscerà la propria avversaria europea.

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Atalanta, i giornali di venerdì 24 luglio

Il mercato che non si sblocca e la nuova seconda maglia al centro dell’attenzione dei giornali che si occupano di Dea.

Partiamo dall’Eco di Bergamo che apre le pagine sportive sul mercato: «Stanno arrivando i rinforzi. Cambio ruolo per quasi tutti. leri primo allenamento di de Roon e Kossounou, reduci dal Mondiale, via via gli altri Ci sarà da applicarsi molto per recepire il gioco di Sarri e soltanto Cdk manterrà la sua posizione».

In testa alla pagina la nuova amichevole: «Domenica sera test con l’Arezzo al Bortolotti, a porte chiuse».

E sempre nella prima pagina sportiva ma in basso, presentata la nuova (bella) maglia da trasferta: «Il design della seconda maglia richiama gli anni ’90».

Nell’altra pagina titolo sul mercato:«Alajbegovic, cresce la concorrenza: irruzione Chelsea».

Tema che ritroviamo anche sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «La star bosniaca si allontana. L’Atalanta vira su Tbilisi». E si trova titolo e foto sulla maglia away: «Seconde maglie anni Novanta. Questione di sentimenti».

Sul Corriere dello Sport preoccupazione sul mercato: «Se vuole Alajbegovic l’Atalanta di Sarri deve andare all-in».

Il giornale romano si concentra su un (non molto amato) ex: «Bivio Koopmeiners: terzo atto o addio. Arrivato nel 2024 non ha mai lasciato il segno».

Chiudo con la Gazzetta che dedica un boxino sul mercato: «Atalanta, ora le uscite poi spazio per gli acquisti».

La prima pagina della Rosea è sul nuovo tormentone: «Più Pirlo che Pep».

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