Atalanta e Cagliari arrivano alla quarta giornata con lo stesso bottino: 6 punti, frutto di due vittorie e una sconfitta. I nerazzurri hanno segnato quattro gol e ne hanno subiti tre, i rossoblù hanno trovato soltanto due reti ma ne hanno incassata una.
Per l’Atalanta sarebbe un avvio importante. Soltanto quattro volte nelle precedenti 22 stagioni la squadra bergamasca ha conquistato almeno tre vittorie nelle prime quattro giornate di Serie A: nel 2008/09, 2011/12, 2020/21 e 2022/23.
La squadra di Maurizio Sarri ha inoltre vinto le prime due partite disputate alla New Balance Arena, contro Sassuolo e Bologna. Un altro successo le permetterebbe di aggiudicarsi le prime tre gare casalinghe stagionali per la terza volta nella propria storia, dopo il 1963/64 e il 2008/09.
Il Cagliari ha però eguagliato il migliore avvio della sua storia dopo tre giornate. Era partito con due vittorie nelle stagioni 1966/67, 1968/69, 1969/70, 1970/71, 2004/05 e 2011/12. Soltanto nel 1969/70, l’anno dello scudetto, e nel 1970/71 è riuscito a vincere tre delle prime quattro partite.
Quella di sabato sarà la 63ª sfida tra Atalanta e Cagliari in Serie A. Il bilancio comprende 26 vittorie nerazzurre, 13 pareggi e 23 successi rossoblù, con 75 gol segnati dalla Dea e 72 dai sardi.
Il Cagliari ha vinto l’ultimo precedente, il 3-2 dello scorso 27 aprile in Sardegna. Non ottiene però due successi consecutivi contro l’Atalanta dal periodo compreso tra il 2017 e il 2018, quando arrivò a tre vittorie di fila.
Le ultime otto sfide non hanno mai riproposto consecutivamente lo stesso risultato: quattro successi atalantini, tre cagliaritani e un pareggio. Il punteggio più frequente nella storia del confronto è l’1-0 per l’Atalanta, verificatosi undici volte.
A Bergamo comanda la Dea, ma non sempre
Il Cagliari è la squadra contro la quale l’Atalanta vanta la più alta percentuale di vittorie casalinghe in Serie A tra le avversarie affrontate almeno venti volte: 18 successi in 31 incontri, pari al 58%, con sei pareggi e sette sconfitte.
Il dato delle ultime stagioni invita però alla prudenza. Dopo avere vinto soltanto tre delle prime 23 trasferte sul campo dell’Atalanta, il Cagliari si è imposto quattro volte nelle otto più recenti, con un pareggio e tre sconfitte.
La Dea ha conquistato l’ultimo confronto interno, il 2-1 del 13 dicembre 2025. Un’altra vittoria permetterebbe ai nerazzurri di ottenere due successi casalinghi consecutivi contro i sardi per la prima volta dal periodo 2014-2017.
Scamacca vede quota 50
Il Cagliari è la squadra contro cui Gianluca Scamacca ha segnato più gol in Serie A: sei, con due doppiette. Cinque di queste reti sono arrivate con la maglia dell’Atalanta. L’attaccante non segna in campionato proprio dal doppio centro realizzato nell’ultimo confronto con i rossoblù.
Scamacca è inoltre fermo a 49 gol nei cinque principali campionati europei: 46 in Serie A e tre in Premier League. Contro il Cagliari può quindi raggiungere quota 50.
Nikola Krstović ha invece segnato due reti ai sardi, entrambe con il Lecce, mentre Franck Kessié realizzò contro il Cagliari una delle sue cinque doppiette in Serie A: accadde il 21 gennaio 2018, quando vestiva la maglia del Milan.
I traguardi di Pašalić e Samardžić
Mario Pašalić è a una sola presenza dalle 350 partite con l’Atalanta in tutte le competizioni. In caso di gol diventerebbe inoltre l’unico giocatore ad avere segnato per la Dea in ciascuna delle ultime nove stagioni di Serie A, dal 2018/19 in avanti.
Il croato ha realizzato tre reti e ottenuto nove vittorie contro il Cagliari. Soltanto contro il Sassuolo ha festeggiato più successi in campionato.
Lazar Samardžić, decisivo nel finale contro il Bologna, può segnare in due partite interne consecutive di Serie A per la prima volta in carriera. Charles De Ketelaere cerca invece un gol che manca da 16 giornate, il suo digiuno più lungo con l’Atalanta, eguagliato quello registrato tra dicembre 2024 e aprile 2025.
Caprile e Carnesecchi, due muri
Elia Caprile ha subito un solo gol nelle prime tre giornate, collezionando due partite senza reti al passivo. Ha effettuato dieci parate con una percentuale del 91%, la migliore del campionato.
Marco Carnesecchi ha già compiuto 19 interventi, con l’86% di parate. Dall’inizio della scorsa stagione ha evitato 10,2 gol rispetto alla qualità delle conclusioni affrontate: tra i portieri dei cinque principali campionati europei ha fatto meglio soltanto Mike Maignan.
Ad maiora