Tanta attenzione sulla presentazione di Sarri sui quotidiani sportivi, che hanno due aperture su tre sul blitz della Juve che ha preso Celik dalla Roma (era in attesa di rinnovo e nel frattempo c’è stato un cambio di ds: dentro D’Amico, fuori Massara, ora bianconero e subito operativo).
Partiamo dall’Eco di Bergamo: «Sarri: Vorrei vincere qualcosa». E il commento di Roberto Belingheri: «Buon senso e rispetto. E una dose di normalità».
Poi vari titoli. Uno sugli allenamenti: «Oggi seduta. Domani alle 17 il test a Clusone con l’Under 23». Uno sugli abbonamenti: «Confermate 13.782 tessere. Domani inizia la vendita libera». Uno sul mercato: «Alajbegovic, si tratta. Jashari resta nel mirino». E infine sulla nuova maglia (lanciata in un giorno con già parecchie notizie): «Ecco la nuova prima maglia. C’è un richiamo allo stadio».
Sulle pagine bergamasche del Corriere della sera il titolo su Sarri è: «Lezione di calcio. Presentato il nuovo allenatore: punta su Ederson ma chiede acquisti. Il 433 potrebbe variare in 4231». L’analisi in Oltre la diagonale di Piero Serina: «Il Comandante in viaggio. Si intuisce il nuovo assetto. 4 ragazzi verso la Serie A».
Stesso tema sulla Gazzetta dello Sport: «La Dea di Sarri; Qui per vincere attraverso il lavoro. Scamacca al top».
Così interpreta il tutto il Corriere dello Sport: «Sarà una nuova Dea. Sarri: Voglio portarla a vincere qualcosa».
Stessa musica anche su Tuttosport: «Sarri: Dea, proviamo a vincere qualcosa».
Chiudo con una notizia abbastanza sorprendente: «CT, tra Pirlo e Mancini spunta Palladino». Il Mister è ancora sotto contratto con l’Atalanta.
Ad maiora