Month: marzo 2012

Iveta Mukuchyan, la Lady Gaga armena

Iveta Mukuchyan con la sua “Bad Romance”, mixata con musiche tradizionali, scala la classifica armena dei singoli:

http://www.rferl.org/content/lady_gaga_birthday_armenia_pop_music/24530447.html

Qui il video:

http://youtu.be/hTsxMgUMjn8

Ad maiora

Niente paura: non si è perso il gatto di Medvedev

La notizia aveva allarmato i media elettronici di tutto il mondo.

Tanto che Radio Free Europe, per scherzare, la mette tra le breaking news:

http://www.rferl.org/content/russian_presidents_cat_not_missing/24530486.html

Ad maiora

India, sospesa l’esecuzione dell’estremista Sikh

Mentre arriva dal Giappone la notizia di tre esecuzioni eseguite (le prime dopo il 2010, una delle tre per impiccagione) dall’India arriva una buona notizia. E’ stata infatti sospesa la condanna a morte di Balwant Singh Rajoana, militante di un’organizzazione estremista Sikh.

L’esecuzione era prevista per sabato in un carcere del Punjab.

La decisione è stata presa in seguito alla pressioni delle autorità del Punjab, di Amnesty International e alla presentazione di una domanda di grazia alla presidente della Repubblica Pratibha Patil.

Ieri si erano verificate violente proteste di gruppi della comunita’ sikh contro l’impiccagione del 44enne Rajoana, condannato per omicidio e terrorismo.

Proteste, pacifiche, anche a Milano, come avevamo documentato lunedì (foto, piazza Fontana).

Sono otto anni che in India non ci sono condanne a morte.

Ad maiora

Le Pussy Riot sul Guardian

La stampa mondiale continua a occuparsi del caso del gruppo punk russo che rischia 7 anni di carcere per un’esibizione non autorizzata in chiesa:

http://www.guardian.co.uk/world/2012/mar/25/pussy-riot-devils-work-kirill

Ad aprile ci sarà il processo.

Ad maiora

Ps. Nella stessa pagina web il Guardian pubblicizza un libro sulla Russia, Mafia State, il titolo…

Obama, Medvedev e i paesi dove la campagna elettorale è anche sulla politica estera

Il video in cui Obama e Medvedev, a microfoni – inconsapevolmente aperti, si confidano che il mostrare i denti aguzzi è dettato solo dalla campagna elettorale mi ha fatto venire in mente più cose. Il primo è che tutto il mondo è paese e che persino i più esperti comunicatori dimenticano che dove ci sono telecamere e microfono occorre sempre tacere. L’ha capito Cassano. Non l’avevano capito, ai tempi, Buttiglione e Tajani.

L’altro è che, sia in Russia (dove Putin ha annunciato una corsa elettorale agli armamenti) che negli Stati Uniti, i politici sono costretti a mostrare al loro elettorato i muscoli in campagna elettorale perché queste vengono in parte fatte (come in Francia, Germania, Regno Unito, Nuova Zelanda e Serbia, tanto per fare un elenco random) anche su tematiche internazionali.

C’è sicuramente parecchio nazionalismo. Ma anche la consapevolezza che il mondo è globalizzato.

Solo in Italia non ci si divide sulla politica estera. E’ il cane a sei zampe che trascina quello che dovrebbe essere il suo padrone…

Qui video e commento di Radio Free Europe:

http://www.rferl.org/content/open_microphone_obama_pledge_flexibility_russia_medvedev_putin/24528083.html

Ad maiora