milano

Correre alle 5.30 del mattino. Domani a Milano

Si parte alle 5.30 e dopo un’ora non ci si accorge che nemmeno da quelle parti c’è stata una corsa, seppur non competitiva. E’ la Run5.30 che domani all’alba attraverserà le strade di Milano.

A organizzarla una coppia modenese Sergio Bezzanti e Sabrina Severi.

Due che vanno a letto presto e che amano scoprire le città quando in giro ci sono veramente poche persone (lo so perché spesso attraverso Milano a quell’ora, diretto in redazione).

Hanno provato a verificare se la loro passione potesse diventare collettiva. E così è stato.

Hanno iniziato con Modena, poi hanno allargato l’elenco delle città: Milano, Venezia e Torino, Bologna e Verona.

Il tam tam, come sempre in questi casi, si è diffuso grazie alle rete e a un buon sito internet:

http://www.run530.it/

Il successo ha fatto sì che Sergio e Sabrina abbiano deciso di mettere un tetto alle iscrizoni: 1000 persone al massimo.

Cifra che a Milano (dove la comunità dei runners è sempre più ampia) è stata raggiunta in pochi giorni.

Perché correre alle 5.30?

Per trovare un momento per sé stessi.

La corsa è un po’ sempre così in realtà. Ma all’alba difficile avere distrazioni.

Lo scopriremo domani.

E sempre domani, Buongiorno regione Lombardia dedicherà l’approfondimento proprio alla Run5.30 che partirà e arriverà a Largo Cairoli.

Alle 7.30 su Rai3.

Ad maiora.

Immigrazione e tv. Presentazione a Milano del rapporto di Msf sulle crisi dimenticate

In occasione dell’uscita del rapporto di Medici senza frontiere “Le crisi umanitarie dimenticate dal media 2011”(Marsilio), si svolgerà un confronto tra l’ong (che ha vinto il Nobel per la Pace) e alcuni giornalisti (tra cui chi cura questo blog).

Giovedì 24 maggio, ore 18, Fondazione Corriere della sera, ingresso libero con prenotazione obbligatoria (T 02 87387707,  rsvp@fondazionecorriere.it )

Intervengono: Barbara Stefanelli(vicedirettore del Corriere della sera), Kostas Moschochoritis (direttore generale Medici Senza Frontiere Italia), Giuseppe Milazzo (ricercatore Osservatorio di Pavia), Lucia Goracci (inviata Rai),Andrea Riscassi, Gabriella Simoni (inviata Mediaset), Giuseppe Sarcina (Corriere della sera).

Qui il link per approfondire il tema:

http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa.asp?id=2896&ref=listaHomepage

Vi aspetto.

Ad maiora

Attentato di Brindisi. La reazione di Milano (video)

Tanta gente in piazza della Scala dopo l’attentato terroristico contro la scuola di Brindisi.
Questi i video degli interventi davanti a Palazzo Marino:

Ad maiora

20120519-192706.jpg

La fabbrica del Duomo (foto)

Un palco. Un effetto ottico.

Ad maiora

La Minetti e il magistrato, invisibile ai più

Sui blog e sui quotidiani spopola la notizia del magistrato che sarebbe andato (più volte) a cena con Nicole Minetti.
Lei è indagata, ma è una consigliera regionale (eletta nel listino Formigoni) e non una latitante. Quindi non sussistono elementi nemmeno per sanzioni disciplinari nei confronti di Ferdinando Esposito (figlio d’arte essendo il nipote di Vitaliano Esposito, ex procuratore generale della Suprema Corte).
Fin qui quindi siamo al gossip.
La curiosità da parte del sottoscritto (che si occupa “professionalmente” di immagine) è invece sulla gestione mediatica del caso da parte del magistrato di Milano.
Nell’era 2.0 la prima cosa che si fa in questi casi è andare su google per capire chi sia il protagonista della vicenda. La seconda è, sempre su google, cercare una sua immagine.
Provateci. Vi comparirà solo la Minetti.
Di lui non vi è traccia, se non qualche scatto rubato.
Nell’era della videocrazia riuscire ad essere assenti a livello di immagine non è da tutti.
Ad maiora

20120518-130134.jpg