Pensieri

RIPRENDIAMOCI IL CAMPO, SABATO A MILANO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo notizie relative alla manifestazione organizzata per sabato pomeriggio a Milano, promossa da decine di personalità della società civile.

L’elenco dei firmatari lo potete trovare a questo indirizzo:

http://www.riprendiamociilcampo.it/

Su Facebook potete anche sottoscrivere l’appello:

http://www.facebook.com/event.php?eid=130857447020310

Gli organizzatori hanno realizzato alcune video interviste che potete vedere qui sotto.

Ad maiora.

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Di seguito tre brevi videointerviste di adesione alla manifestazione indetta per sabato prossimo a Milano da un cartello di personalità del mondo della cultura, del lavoro, dell’informazione e della società civile.

Si tratta delle voci del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, del giornalista Gad Lerner e e della presidente dell’associazione di donne Usciamo dal silenzio Assunta Sarlo, che fa parte del comitato milanese Se non ora quando?

 http://www.youtube.com/watch?v=PknQ39kgNwU   video Gad Lerner

 http://www.youtube.com/watch?v=Wtanv5iEhXs      video Assunta Sarlo

 http://www.youtube.com/watch?v=9fYBEpO1o_Q   video Giuliano Pisapia.

OGGI POMERIGGIO ALLA CAMERA DEL LAVORO LA CERIMONIA FUNEBRE PER NORI BRAMBILLA PESCE

Riceviamo dall’ Anpi di Milano e volentieri pubblichiamo la scaletta della celebrazione funebre per Nori Brambilla Pesce.

Ad maiora.

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                                       Cerimonia funebre per Nori Brambilla Pesce

mercoledì 9 novembre 2011

nella sala “Di Vittorio” della Camera del Lavoro,

in Corso di Porta Vittoria 43 a Milano

 alle ore 15,00.

La camera ardente sarà  aperta alle ore 11 nella stessa Camera del Lavoro.

Questo lo svolgimento della cerimonia:

h. 15,00 Musica : L’Esercito dell’Ebro. Ribelli della montagna

Lettura :  Renato Sarti legge dal libro “Il pane bianco”

Franco Giannantoni,   curatore del libro autobiografico “Il pane Bianco”

Onorio Rosati,            Segretario generale della Camera del Lavoro di Milano 

Miuccia Gigante         Segretaria presidenza A.N.E.D. nazionale

Roberto Cenati,         Presidente A.N.P.I. di Milano e provincia

Bruno Casati,             per Rifondazione Comunista

Renato Sarti : lettura dal libro

Musiche :       Bella ciao, Internazionale e immagini

A.N.P.I. (ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA)

COMITATO PROVINCIALE DI MILANO

SE SARKOZY E LA MERKEL CI RUBANO ANCHE IL MESTIERE DI FAR RIDERE

La risata di Sarkozy alla domanda su Berlusconi ha suscitato una levata di scudi nazionalistI su molti giornali. Ma il presidente francese e la cancelliera tedesca Merkel, dietro i loro scranni, sembrano più che altro due personaggi dei Muppet Show.

Lei, da zia premurosa, ha d’altro canto regalato a lui – ovviamente a favore di fotografi e telecamere – un peluche da portare alla nuova arrivata all’Eliseo. Bleah.

Perché allora innervosirsi, o addirittura inalberarsi per quelle mezze risate e occhiate?

Forse per una sorta di lesa maestà. Nel mondo siamo sempre stati noi i maestri di quella Commedia dell’arte che aveva ed ha il principale compito di trasformare tutto ciò che arriva in palconescenico in una buffonata. E ora sembra che francesi e tedeschi ci vogliano togliere anche questo primato.

Noi ci abbiamo provato per anni, facendo le corna nelle foto ufficiali, cucù da dietro le colonne, abbracciando i leader mondiali come fanno i bambini quando si ritrovano per il primo giorno della seconda elementare.

La crisi del berlusconismo si misura anche in quella risata, anzi in quel mezzo sorriso di compiacenza, che due “statisti” europei riservano a chi guida il governo italiano.

Dopo le prossime elezioni in Francia e in Germania, vedremo se quei due saranno ancora dietro il trespolo presidenziale. Se sorrideranno ancora insieme, insomma.

Da noi invece, come dice ogni giorno Angelino Alfano, non ci sono dubbi sul ricambio: Berlusconi sarà candidato “premier” anche nel 2013.

Per il 2018, vedremo. Sempre che una risata non ci seppellisca tutti.

Ad maiora.

LIBERATO IL RIFUGIATO CECENO ARRESTATO!

Annaviva annuncia che il rifugiato ceceno che era stato arrestato qualche settimana fa dalle autorità italiane su richiesta di quelle russe sarebbe stato liberato. Usiamo il condizionale, perché siamo in attesa di conferma definitiva (la notizia ci arriva infatti dall’organizzazione internazionale della diaspora cecena).

L’uomo, insieme alla sua famiglia, nella giornata di oggi dovrebbe fare rientro in Francia, paese che gli ha riconosciuto lo status di rifugiato politico.

Nel ringraziare tutti coloro che in questi giorni si sono mobilitati per la liberazione di Ibraev, non possiamo non  sottolineare quanto il nostro paese sia un luogo poco sicuro per rifugiati politici. Da ovunque provengano.

Ad maiora.

Ecco la traduzione del comunicato della diaspora cecena postato ieri: 

http://www.ichkeria.info/new/10173-2011-10-20-19-39-47.html

Rinat Ibraev è libero!

Al momento, Rinat Ibraev, rifugiato politico, si trova con la moglie e i suoi bambini. Domani (sabato 22, Ndr) lui e la famiglia partiranno per la Francia.

L’organizzazione OUFKL esprime la propria gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla liberazione di Rinat Ibraev,: Bernardo dalla Francia, Ines Scholz dall’Austria, Victoria Pupko dall’ America (Boston), Abdurakhman e Salavat dall’Austria.

Ricordiamo che sabato 8 ottobre Rinat è stato arrestato in Italia, a Udine, su richiesta delle autorità russe. Alla fine, per decisione dei giudici, è stato rimesso in libertà.

ETA ANNUNCIA LA FINE DELLA LOTTA ARMATA

Distratti dall’uccisione di Muhammar Gheddafi, ieri non ci si è concentrati abbastanza sulla dichiarazione fatta dai dirigenti di Eta della fine della lotta armata.

E’ la prima volta che succede.

Una dichiarazione che ricorda quelle analoghe dell’Ira in Nord Irlanda, nel 2005:

http://news.bbc.co.uk/2/hi/4720863.stm

Il movimento terrorista basco, che ha ucciso 829 persone, chiede a Spagna e Francia colloqui diretti.

Il video è stato postato su Gara, il sito on line degli indipendentisti baschi:

http://www.gara.net/

Ad maiora.