Pensieri

Appello per sostenere PeaceLink

Dall’amica Laura Tussi mi arriva questo appello per sostenere PeaceLink, lo storico social network che affronta tematiche che non interessavano al precedente governo. Come non interessano a quello in carica.

L’invito è a non lasciarli soli.

Ad maiora.

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Quest’anno PeaceLink ha compiuto vent’anni. Un cammino fatto di iniziative di pace, solidarietà internazionale, aiuto ai più poveri e lotta all’inquinamento. Nel 1991 creammo uno dei primi social network telematici per promuovere la pace e il volontariato dell’informazione. Vent’anni di libertà, ma anche di denunce per aver detto verità scomode. In questo momento – incredibile ma vero – pende su di noi un’altra querela per aver rivelato il pesante inquinamento da diossina nel mare di Taranto. Accanto a iniziative locali sosteniamo progetti di solidarietà in Africa.

PeaceLink ha un’unico sponsor: sei tu.
 

Domattina a Buongiorno Regione servizio su Fabio Treves

Un concerto natalizio a Milano (Spazio Teatro 89, molto bello) è stata l’occasione per un intervista sulla lunga carriera del mitico Fabio Treves, il puma di Lambrate.

Andrà in onda domattina su Rai Tre (in Lombardia).

Questo un piccolo assaggio, col back stage…

http://youtu.be/K5uYOkX7GfM

Ad maiora.

Una casa di accoglienza per mamme e bambini a Kabul

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato della Fondazione Pangea per un Natale solidale che contrasta con le code davanti ai negozi che si vedono in queste ore in molte città italiane…

Ad maiora.

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Fondazione Pangea lancia il progetto Casa Pangea, per realizzare una casa famiglia per bambini dai 3 mesi ai 5 anni e per le loro mamme, nei quartieri in cui la Fondazione lavora dal 2003.

Basta una donazione di 10 euro per regalare un mattone per la costruzione della Casa e ricevere un mattone magnete a testimonianza del proprio impegno.

www.pangeaonlus.org/casapangea

Costruire il futuro si può. Materialmente. Per il Natale 2011, Fondazione Pangea Onlus lancia una grande campagna di raccolta fondi per realizzare Casa Pangea, un asilo/casa accoglienza per i bimbi dei quartieri più poveri della capitale afghana, nella quale la Fondazione è attiva dal 2003 con un progetto di sviluppo e microcredito a favore delle donne e delle mamme.

Con l’obiettivo di ospitare almeno 50 donne e 200 bambini l’anno, la struttura ha lo scopo di garantire ai piccoli un luogo sicuro dove poter essere seguiti nel proprio percorso di crescita, in modo da renderlo completo e adeguato alle loro esigenze e soprattutto renderne partecipi le mamme,  agevolare l’uscita dei bambini dalla scuola materna verso le scuole elementari e migliorare significativamente le condizioni economiche e culturali delle famiglie di provenienza.

Sono previste attività di formazione e gioco, cure sanitarie, vaccinazioni, percorsi formativi e microcredito per le mamme.

Sostenere la realizzazione di Casa Pangea è semplice: basta una donazione di 10 euro per acquistare un mattone per la costruzione della struttura. Per ogni donazione, si riceverà un mattone magnete a testimonianza del proprio impegno, che potrà anche essere dedicato a una persona cara.

Un regalo meraviglioso e pieno di importanza per le prossime festività. E il sostegno a Casa Pangea non finisce: a partire dal prossimo anno la struttura potrà essere supportata in tutte le necessità di bimbi e mamme. Si potrà scegliere di donare un importo per regalare supporto alimentare, luce, coperte, giochi, matite e quaderni.

www.pangeaonlus.org/casapangea

Un premio, dedicato a Roberto Morrione, per giovani giornalisti

Dall’amico Lorenzo Frigerio ricevo e volentieri pubblico la notizia di questo nuovo premio dedicato all’indimenticabile Roberto Morrione.

Diffondete e, chi può, partecipi!

Ad maiora.

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E’ stato istituito il Premio Roberto Morrione, per sostenere i giovani giornalisti che hanno la passione per il mestiere e la voglia di raccontare il Paese attraverso l’inchiesta televisiva.

È un premio dedicato alla memoria e all’impegno di Roberto Morrione (http://www.premiorobertomorrione.it)

Ecco i link dei contributi video per la promozione del Premio Roberto Morrione:

spot tv: http://youtu.be/ouFzYpkoNk8

servizio 1 (con intervista a Mara Filippi Morrione): http://youtu.be/hxcAg4tkC_c

servizio 2 (dove parlano Beppe Giulietti e Francesco Cavalli): http://youtu.be/1vvloe8NQac

Scadenza presentazione 15 dicembre 2011 e presentazione dei 3 vincitori 31 gennaio 2012.

Info e contatti
Segreteria “Premio Roberto Morrione” c/o Associazione Ilaria Alpi
viale delle Magnolie 2 – 47838 Riccione
Tel: 0541 691640, Fax: 0541 475803
Mobile: 3351386454
Web: www.premiorobertomorrione.it
Mail:premiomorrione@ilariaalpi.it

BIG BABOL, LE CICCHE DI NOI ATTEMPATI, HANNO ORA IL COLORE DELLE TANGENTI

Nelle intercettazioni sul giro di tangenti che ieri ha portato in carcere una decina di persone in Lombardia, il passaggio di mazzette veniva in codice chiamato “Big Babol”.

Non ci hanno messo molto investigatori e inquirenti per capire che funzionari, imprenditori e politici non si riferivano alle gomme da masticare ma alle banconote da 500 euro che hanno lo stesso colore di quelle che a Milano chiamiamo cicche.

La pezzatura da 500 (Big Babol in questo codice) fanno gola a molti, difficilmente per buoni motivi. Tanto che a Londra è stata vietata:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-05-14/londra-vieta-pezzi-usati-081100.shtml?uuid=AYOmVxoB&fromSearch

Ma il riferimento a quello storico chewing-gum fa capire che l’età di questi presunti corrotti e corruttori non deve essere verde. Le Big Babol (che pure sono ancora in commercio e che piacciono ai bambini per le enorme bolle che si riescono a fare) sono state un must negli anni ’70-’80.

Non a caso molti degli spot hanno come protagonista Daniela Goggi che ha canticchiato per tre anni il motivetto (che avrà fatto venire la carie a molti):

http://youtu.be/1r8OIjgBDWg

Ma anche Bud Spencer che a quei tempi stendeva a cazzottoni tutti i cattivi:

http://youtu.be/cEeKo5CIP4c

Per fare capire come sia cambiato il paese in trent’anni, basti guardare la differenza delle pubblicità che aprono e chiudono questo post.

Lo slogan “A noi piacciono gommose” sembra un tipico frutto del ventennio berlusconiano.

Ad maiora.