Pensieri

Giusto per ricordare ai burocrati della Grandi rischi. E ai troppi pennivendoli di regime.

Avatar di Andrea RiscassiNon Solo Atalanta

Una sala piena di gente. Nell’albergo non fa freddo ma molti tengono su il cappotto. Come se fossero pronti a scappare. Anche se e’ solo la presentazione di un libro.
Persino al ristorante, si riconoscono i terremotati/sfollati perche’ sono incappottati. L’amico e collega Umberto Braccili dice che nelle prime ore dopo il sisma, i più erano super vestiti: si erano portati via da casa il più possibile,
Anche Sergio Bianchi, presidente dell’Associazione vittime universitarie del sisma (Avus) parla al pubblico tenendo su il piumino. Non e’ aquilano ma frusinate. Nel terremoto ha perso Nicola. Il giorno dopo la scossa avrebbe dovuto sostenere un esame. Sergio non rimane incappottato perche’ ha il timore della scossa, ma perche’ ha un freddo dentro che fatica a sciogliere.
Guida l’associazione che si batte, oltre che per ottenere i risarcimenti da quanti costruirono case di burro sotto le quali morirono 55 universitari (più di un…

View original post 185 altre parole

Vergogna

Avatar di PaoloO capitano! Mio capitano!...

Scrive Patrizia Moretti: «Tutti sono ancora al loro posto, i quattro agenti e la pm che non si recò all’Ippodromo quella notte ma ha denunciato me»
Nulla è cambiato se non io.

Sono sotto processo.

Ho criticato la Pm. Guerra con le stesse parole usate dai suoi colleghi, ma io non sono un magistrato e quindi non ne avevo facoltà.

Ora il funzionario Marino della questura di Ferrara, è stato assolto in appello: non mentì alla pm Guerra quella mattina del 25 settembre 2005. Non la ingannò nascondendole la verità su quanto era appena accaduto a quel ragazzo appena maggiorenne che si trovava ancora scoperto agli sguardi dei curiosi sul l’asfalto di via ippodromo, morto, con i segni della violenza addosso.

La pm semplicemente non ci andò. Non lo ritenne meritevole di attenzione. In fin dei conti chi era quel ragazzo? Un povero drogato? Un figlio di nessuno…

View original post 206 altre parole

Grande (e coraggiosa) Micol. Mostra da vedere. Ad maiora

Avatar di msImmaginario

Mio papà avrebbe compiuto 100 anni questo settembre, sì sono una figlia tardiva, molto. Ho potuto conoscerlo per pochissimo tempo, ma la sue lampade, che illuminano gli ambienti in cui vivo, e non solo, me lo ricordano ogni giorno.

Dallo scorso 20 settembre, e fino al prossimo 11 novembre, la sua straordinaria opera è in mostra alla Triennale di Milano, grazie all’ottimo lavoro e alla determinazione di Marco Romanelli e Sandra Severi Sarfatti.

Chi può vada a visitarla, non solo perché si parla di mio papà, ma perché ci sono le origini del design italiano e un pezzo di storia del nostro Paese.

Qui le recensioni scritte da me per Articolo 21 e TgCom24, con un ringraziamento particolare a chi mi ha concesso questi spazi

View original post

Vista la sentenza di oggi. Rilanciamolo

Avatar di Andrea RiscassiNon Solo Atalanta

“Macerie dentro e fuori” del collega (della Tgr Abruzzo) Umberto Braccili non è un libro facile da leggere. Scritto insieme all’associazione vittime universitarie del sisma (Avus) racconta 13 storie di altrettanti studenti morti nel crollo delle case in cui vivevano la notte del 6 aprile di due anni fa.

Un piccolo ma importante volume che parlando (anche attraverso le foto allegre, di vita studentesca, come quelle di solito compaiono su Facebook) dei ragazzi morti durante il terremoto aquilano, li fa in qualche modo rivivere. I proventi del volume finanziano la battaglia legale che alcuni dei genitori – che hanno perso una figlia o un figlio – hanno intrapreso. Da un lato contro chi ha costruito le “case di burro” che spezzato la vita di tante persone. Dall’altro con chi non avrebbe allarmato la popolazione prima del devastante terremoto, preceduto – lo ricordete – da un lunghissimo sciame sismico.

Proprio oggi…

View original post 222 altre parole

S’addà appiccià

Grande Don Maurizio in Prefettura.

La risposta la lascio ai 99 posse.

Ad maiora

20121021-175958.jpg