Due anziani in coda alle poste commentano un articolo sulle pagine milanesi di un quotidiano. Lei: “Hanno dedicato una strada a due ragazzi uccisi dai fascisti”. Lui: “E a tutti i ragazzi che hanno ucciso loro?”.
Loro. I nostri. I vostri.
Noi, prima persona plurale.
Buona settimana, Milano
Pensieri
Milano-Caserta
Fausto e Iaio. Milano non ha dimenticato
Che dire di questa Milano che (grazie alla nuova amministrazione) decide di dedicare (insieme a migliaia di persone) i giardini di piazza Durante a Fausto e Iaio, giovani del Leoncavallo uccisi 34 anni fa? Giustizia, come spesso accade in questi casi, non è stata fatta. I killer (fascisti) che li hanno uccisi sono rimasti liberi.
Ma la città non ha dimenticato.
Ecco parti della cerimonia.
Qui la Banda degli Ottoni:
Qui le voci di mezzo con i canti (di lotta) delle mondine:
Qui infine il momento in cui è stata scoperta la lapide:
Ad maiora




