Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Atalanta-Sassuolo, le sorprese di Sarri: Scalvini ce la fa, Kristensen no. De Ketelaere recuperato e subito convocato Elmas

La lista dei convocati per Atalanta-Sassuolo scioglie alcuni dei dubbi che avevano accompagnato la vigilia e, soprattutto, modifica le possibili formazioni circolate questa mattina. Maurizio Sarri ha scelto 23 giocatori per l’esordio in campionato di questa sera alle 20.45 alla New Balance Arena. 

La sorpresa più importante arriva dalla difesa. Giorgio Scalvini è convocato, nonostante ieri avesse svolto terapie dopo i problemi accusati contro l’Hapoel Tel Aviv. Non c’è invece Thomas Kristensen, uscito dalla partita di Conference con una distorsione alla caviglia sinistra.

Un’indicazione che cambia parecchio il quadro delineato dai giornali e dai siti questa mattina. Molte delle probabili formazioni indicavano infatti Kristensen addirittura titolare, mentre sulla presenza di Scalvini c’erano maggiori perplessità. La lista ufficiale ribalta la situazione: il numero 42 è a disposizione, il danese no. 

Buone notizie anche per Charles De Ketelaere. Il belga, dopo essere tornato ad allenarsi con il gruppo, figura regolarmente tra i 23 e può quindi tornare a disposizione di Sarri.

C’è subito anche Eljif Elmas. Il nuovo acquisto, ufficializzato ieri e immediatamente aggregato alla squadra per il primo allenamento, viene convocato da Sarri senza aspettare.

Nell’elenco compare anche Relja Obrić. La presenza del giovane difensore assume ancora maggiore importanza considerando l’emergenza del reparto e l’assenza di Kristensen.

Restano invece fuori Isak Hien e Honest Ahanor, che proseguono i rispettivi percorsi di recupero, oltre a Kamaldeen Sulemana.

Ora cambia anche il rebus formazione

Sarri ha a disposizione Scalvini, Kossounou, Kolasinac e Obrić, oltre a Zappacosta, Bellanova e Bernasconi per le corsie. La presenza di Scalvini non significa necessariamente che possa giocare dall’inizio, ma offre al tecnico un’opzione che ieri sembrava tutt’altro che scontata.

Davanti, invece, la presenza di De Ketelaere aumenta le possibilità di scelta, anche se il ballottaggio principale per il ruolo di centravanti rimane quello tra Scamacca e Krstović. E adesso c’è anche Elmas, prima vera novità assoluta nella lista di Sarri.

Ad maiora

Atalanta-Sassuolo, rebus formazione: Kristensen divide le testate, Scamacca o Krstovic davanti. Le scelte a confronto

Mancano poche ore ad Atalanta-Sassuolo, in programma stasera alle 20.45 alla New Balance Arena, e sulla prima formazione di campionato di Maurizio Sarri non c’è ancora unanimità. Mettendo a confronto i quotidiani di questa mattina con gli aggiornamenti dei principali siti, emergono interpretazioni differenti soprattutto in difesa e al centro dell’attacco.

Il punto di partenza condiviso dalla maggior parte delle fonti è il 4-3-3. Carnesecchi è la certezza in porta, mentre già davanti a lui cominciano i dubbi.

Il rebus è soprattutto in difesa

L’Eco di Bergamo considera Kristensen in dubbio dopo il problema alla caviglia accusato contro l’Hapoel Tel Aviv e propone Zappacosta, Kossounou, Kolasinac e Bernasconi. Il quotidiano bergamasco tiene in considerazione anche il giovane Obric come possibile soluzione all’emergenza.

Tuttosport, invece, schiera Kristensen dal primo minuto insieme a Kossounou, con Bellanova e Bernasconi sulle fasce. Una lettura vicina a quella di diversi siti, che considerano il danese favorito per una maglia nonostante le condizioni fisiche da verificare.

Corriere dello Sport punta a sua volta su Kristensen, ma con Kolasinac al suo fianco e Zappacosta a destra. Anche Sky Sport considera il danese tra i possibili titolari, insieme a Kossounou, con Bellanova e Bernasconi sulle corsie.

Kristensen è dunque uno dei nomi sui quali le previsioni divergono maggiormente: la stampa bergamasca insiste sulle sue condizioni, mentre diverse testate nazionali continuano a inserirlo nell’undici iniziale.

Gaetano ed Ederson, le certezze in mezzo

A centrocampo il quadro appare più stabile. Gaetano ed Ederson sono presenti nella grande maggioranza delle probabili formazioni.

Per la terza maglia il nome che ricorre maggiormente è Samardzic. È questa la soluzione indicata da L’Eco di Bergamo, Tuttosport e da diversi siti.

Non tutti sono però d’accordo. Sky Sport propone Pasalic insieme a Gaetano ed Ederson. Il ballottaggio per completare il reparto resta quindi aperto, anche se Samardzic sembra raccogliere più consensi.

Scamacca-Krstovic, il dubbio davanti

È probabilmente il confronto più interessante.

L’Eco di Bergamo punta sul tridente Zalewski-Scamacca-Raspadori. La stessa scelta viene fatta da Tuttosport e da altre testate: Scamacca raccoglie dunque parecchi consensi nella stampa di questa mattina.

Gli aggiornamenti dei siti mantengono però pienamente in corsa Krstovic. Tuttomercatoweb indica il montenegrino dal primo minuto e anche altre previsioni descrivono il ballottaggio tra i due centravanti come ancora aperto.

La scelta del numero 9 potrebbe quindi essere una delle vere sorprese che Sarri conserverà fino all’ultimo.

De Ketelaere recuperato, ma la prudenza prevale

Charles De Ketelaere è tornato ad allenarsi con il gruppo, ma dopo lo stop dei giorni scorsi la tendenza delle varie testate è abbastanza chiara: difficilmente il belga verrà rischiato dall’inizio.

L’ipotesi prevalente è quindi quella di rivederlo tra i convocati e inizialmente in panchina, con la possibilità di utilizzarlo durante la partita.

Anche Elmas ha già svolto il primo allenamento con i nuovi compagni dopo l’ufficializzazione del suo arrivo. Sarà in panchina.

La sintesi delle indicazioni sull’Atalanta

Mettendo insieme le scelte che ricorrono maggiormente tra giornali e siti, la possibile formazione è:

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen, Kossounou, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Scamacca, Raspadori. Allenatore: Sarri.

Restano soprattutto quattro situazioni aperte: Zappacosta-Bellanova, le condizioni di Kristensen, Samardzic-Pasalic e soprattutto Scamacca-Krstovic.

Sassuolo, Bowie verso il centro dell’attacco

Anche Alberto Aquilani dovrebbe partire dal 4-3-3. Muric è indicato praticamente da tutti tra i pali, mentre qualche differenza emerge nella composizione della difesa.

Tuttosport propone Cinquegrano, Idzes, Odenthal e Doig. Altre testate tengono invece aperte soluzioni differenti soprattutto al centro. Proprio la retroguardia è il reparto sul quale Aquilani ha ammesso di avere ancora problemi numerici.

A centrocampo Matic rappresenta la certezza. Bakola e Adzic raccolgono molte indicazioni per le altre due maglie, ma il recupero di Thorstvedt offre ad Aquilani un’alternativa importante.

Davanti le previsioni convergono maggiormente. Berardi e Pinamonti sono indisponibili e il tridente indicato più frequentemente è Volpato-Bowie-Laurienté. Lo scozzese dovrebbe quindi essere il riferimento centrale dell’attacco.

La possibile formazione:

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Idzes, Odenthal, Doig; Bakola, Matic, Adzic; Volpato, Bowie, Laurienté. Allenatore: Aquilani.

A poche ore dal fischio d’inizio, dunque, l’undici del Sassuolo appare più leggibile. Sarri conserva invece diverse carte coperte: soprattutto le condizioni di Kristensen e la scelta fra Scamacca e Krstovic possono cambiare il volto della prima Atalanta del campionato.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di domenica 23 agosto: debutto col Sassuolo, emergenza difesa e mercato ancora aperto

Il campionato comincia stasera. Alle 20.45 alla New Balance Arena l’Atalanta ospita il Sassuolo e per Maurizio Sarri arriva il primo appuntamento in Serie A sulla panchina nerazzurra. Dopo lo 0-0 con l’Hapoel Tel Aviv, i giornali chiedono alla Dea soprattutto una cosa: partire con i tre punti. Ma tra infermeria, formazione e mercato i temi non mancano.

L’Eco di Bergamo apre con «Buon viaggio Atalanta. Aspettando il gioco servono subito i punti». Il quotidiano sottolinea come il lavoro di Sarri sia ancora in costruzione: la squadra deve aumentare la velocità nella circolazione e trovare maggiore incisività offensiva, ma intanto il risultato diventa subito importante.

Il problema principale è la difesa. L’Eco di Bergamo titola «Emergenza difesa, dubbio Kristensen. Le alternative sono Obric o Kolasinac». Il danese risente ancora della distorsione alla caviglia sinistra accusata contro l’Hapoel, Scalvini ha svolto terapie, mentre Ahanor e Hien proseguono il percorso riabilitativo. La buona notizia arriva invece da De Ketelaere, tornato ad allenarsi in gruppo.

Per la formazione L’Eco di Bergamo ipotizza Carnesecchi; Zappacosta, Kossounou, Kolasinac, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Scamacca e Raspadori. Proprio al portiere è dedicato un altro approfondimento: «Cambiano i moduli. Non Carnesecchi. Parate che valgono gol», con il numero uno confermato punto fermo anche nella nuova Atalanta.

Corriere della Sera – Bergamo sceglie «Finalmente si fa sul serio». Il quotidiano mette in primo piano l’esordio in campionato e l’arrivo di Eljif Elmas, ma guarda già alla gestione delle energie in vista del ritorno europeo con l’Hapoel: «I dubbi di Sarri: quando fare il turnover». Per Sarri comincia così una settimana nella quale sarà necessario dosare uomini e forze.

La Gazzetta dello Sport titola «L’Atalanta apre le ali» e sposta l’attenzione anche sul mercato. Il Bologna ha respinto l’offerta nerazzurra per Jonathan Rowe, valutato 45 milioni, e tra le alternative vengono indicati Cambiaghi e Lang. Elmas, intanto, è già arrivato dal Lipsia in prestito con diritto di riscatto e mette a disposizione di Sarri un’altra soluzione tra centrocampo e fascia.

Anche L’Eco di Bergamo insiste sulle trattative con «Operazione lampo, arriva Elmas. Assalto a Rowe, il Bologna fa muro». Il macedone viene considerato un jolly prezioso per il centrocampo, mentre per Rowe la strada resta complicata. Tra i nomi seguiti compare anche Dennis Man.

Ma il mercato riguarda direttamente anche l’avversario di stasera. Andrea Pinamonti, indisponibile contro l’Atalanta per infortunio, è sempre più vicino alla Lazio. La Gazzetta dello Sport titola «Pinamonti scalpita. Chiusura più vicina, Gattuso lo aspetta»: l’attaccante ha trovato l’accordo con i biancocelesti, mentre resta da definire quello tra i due club.

Corriere dello Sport rilancia con «Rilancio per Pina». La Lazio ha aumentato la propria proposta e il nodo resta la formula dell’operazione, con il Sassuolo che chiede maggiori garanzie sul riscatto. Per Aquilani, dunque, l’assenza di stasera potrebbe anticipare un addio definitivo.

Sulle scelte di formazione Corriere dello Sport titola «Sarri sceglie Zappacosta». Il tecnico avrà anche Elmas, mentre De Ketelaere potrebbe inizialmente partire dalla panchina. La Gazzetta dello Sport, invece, ipotizza Kristensen e Scalvini dall’inizio, con Scamacca al centro dell’attacco affiancato da Raspadori e Zalewski.

Tuttosport punta sulle novità con «Sarri, doppia sorpresa. Aquilani: “Finalmente!”». Per l’Atalanta le due buone notizie sono il recupero di De Ketelaere e l’arrivo di Elmas, con Sarri chiamato anche a ragionare sulle rotazioni in vista della Conference League.

Spazio naturalmente al Sassuolo. L’Eco di Bergamo presenta gli avversari con «Tante novità, Matic il leader. In panchina le idee di Aquilani». Il nuovo tecnico affronta il debutto in Serie A con diverse assenze e una squadra profondamente rinnovata. Corriere dello Sport parla de «L’emozione di Aquilani», mentre Tuttosport raccoglie il suo «Finalmente!». Per l’allenatore arriva l’esordio nella massima serie proprio a Bergamo.

Ad maiora

Atalanta-Sassuolo, De Ketelaere torna in gruppo. Elmas subito al lavoro, emergenza in difesa per Sarri

A meno di ventiquattro ore dall’esordio in campionato contro il Sassuolo, arrivano indicazioni importanti da Zingonia. L’Atalanta ha sostenuto una doppia seduta al Centro Bortolotti (roba davvero curiosa) e la notizia più significativa riguarda Charles De Ketelaere: il belga ha ripreso ad allenarsi con il gruppo.

Un passo avanti importante dopo i problemi dei giorni scorsi e una conferma di quanto era emerso nelle ultime ore: il percorso di CDK è ormai nettamente diverso da quello di Honest Ahanor, che invece continua il proprio iter riabilitativo. La decisione sull’eventuale impiego del belga contro il Sassuolo sarà presa soltanto dopo la rifinitura di domattina.

Elmas subito con Sarri

Prima giornata nerazzurra anche per Eljif Elmas. Ufficializzato in giornata il suo arrivo dal Lipsia in prestito con diritto di riscatto, il centrocampista macedone non ha perso tempo: nel pomeriggio si è già allenato con i nuovi compagni. Dovrebbe essere già in forma perché ha fatto la preparazione col Lipsia.

Difesa, gli uomini sono sempre meno

Le notizie peggiori continuano ad arrivare dal reparto arretrato. Giorgio Scalvini ha svolto terapie dopo il problema accusato contro l’Hapoel Tel Aviv e lo stesso ha fatto Thomas Kristensen, alle prese con i postumi della distorsione alla caviglia sinistra rimediata giovedì sera.

Ahanor prosegue il percorso riabilitativo insieme a Hien e Kamaldeen Sulemana. La coperta difensiva per Sarri diventa sempre più corta. Vedremo se sarà impiegato Kolasinac, malgrado le voci di mercato.

L’Atalanta tornerà al lavoro domani mattina per la rifinitura, in vista della gara di domani sera.

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Foto: Atalanta B.C.

Atalanta-Sassuolo, Aquilani prepara l’esordio tra emergenza e mercato: Berardi e Pinamonti fuori, recupera Thorstvedt. «A Bergamo con coraggio e umiltà»

Il Sassuolo arriva a Bergamo con l’entusiasmo per l’esordio in Serie A, ma anche con una squadra ancora in costruzione e diverse assenze. Alla vigilia della sfida di domenica sera contro l’Atalanta, Alberto Aquilani ha fatto il punto sulle condizioni dei neroverdi e soprattutto ha indicato quale atteggiamento vuole vedere alla New Balance Arena.

Per il tecnico sarà una giornata particolare: la prima su una panchina di Serie A. «Aspetto questo giorno da tanto tempo e sarà un giorno speciale». Dall’altra parte ci sarà però un’Atalanta che Aquilani colloca «tra le prime cinque-sei del campionato», destinata secondo lui a lottare per l’Europa e guidata da «un grande allenatore».

Il Sassuolo non vuole comunque arrivare a Bergamo soltanto per difendersi. Le parole scelte dal tecnico sono due: coraggio e umiltà. Coraggio nel proporre il proprio calcio e nel provare a giocare a viso aperto, umiltà nel riconoscere la forza dell’avversario e nell’accettare che durante la partita possano esserci momenti nei quali sarà necessario soffrire.

Un Sassuolo che sta ancora imparando il calcio di Aquilani

Il 3-0 al Cesena in Coppa Italia ha dato le prime indicazioni sul nuovo Sassuolo, ma il processo è ancora all’inizio. Aquilani vede un gruppo «curioso e motivato» e soddisfatto dei progressi compiuti durante la preparazione.

Il tecnico ha fatto anche un parallelo interessante con le difficoltà incontrate dall’Atalanta di Sarri. Il tecnico nerazzurro ha parlato di una squadra ancora appesantita e impegnata ad assimilare principi differenti rispetto al passato. Aquilani sostiene che qualcosa di simile stia accadendo anche al Sassuolo: quando si introduce un modo nuovo di giocare, inizialmente i calciatori tendono a pensare troppo alle richieste dell’allenatore. Solo con il lavoro i movimenti diventano naturali.

Per questo a Bergamo non ci sarà una strategia unica. Il Sassuolo proverà a sfruttare le ripartenze quando l’Atalanta concederà campo, ma cercherà anche di imporre il proprio gioco.

Berardi e Pinamonti non ci saranno

La notizia più importante riguarda Domenico Berardi. Il capitano neroverde sta migliorando e Aquilani lo vede impegnato nel tentativo di recuperare, ma contro l’Atalanta non sarà disponibile. È quindi da considerare tra gli assenti.

Fuori anche Andrea Pinamonti, fermato da un problema fisico. Sul centravanti resta inoltre aperto il discorso di mercato, argomento sul quale Aquilani ha preferito non soffermarsi alla vigilia del suo debutto in Serie A.

Il tecnico vuole concentrarsi sugli uomini che ha a disposizione: chi rimane al Sassuolo viene allenato e utilizzato, mentre sarà poi il mercato a stabilire ciò che accadrà negli ultimi giorni della sessione.

La novità è Thorstvedt: recuperato

Rispetto alle indicazioni delle ultime ore cambia invece la situazione di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese si è allenato negli ultimi tre giorni ed è recuperato.

Anche la sua posizione resta intrecciata al mercato, ma Aquilani è stato molto chiaro: finché Thorstvedt sarà a Sassuolo verrà considerato a tutti gli effetti un giocatore della squadra.

Il suo recupero offre un’alternativa importante a centrocampo e potrebbe modificare anche le scelte iniziali rispetto alle probabili formazioni circolate in mattinata, quando il norvegese veniva ancora indicato tra gli indisponibili. 

Leysen appena arrivato, emergenza in difesa

Il reparto che preoccupa maggiormente Aquilani resta la difesa. Il tecnico non lo nasconde: numericamente al Sassuolo servono ancora rinforzi.

Nel frattempo è arrivato Fedde Leysen, nuovo centrale mancino. Il giocatore si è presentato al Sassuolo soltanto questa mattina e partirà con la squadra per Bergamo, ma al momento della conferenza Aquilani non sapeva ancora se le procedure per il tesseramento sarebbero state completate in tempo.

In ogni caso appare difficile pensare a un utilizzo immediato. Leysen ha svolto soltanto la rifinitura e deve ancora conoscere compagni e meccanismi della nuova squadra.

Resta poi da gestire la situazione degli altri difensori reduci da problemi fisici. È proprio l’emergenza delle ultime settimane ad aver spinto Aquilani a utilizzare diversi giovani. Una necessità che il tecnico prova a trasformare in opportunità: i ragazzi impiegati hanno mostrato qualità e alcuni di loro potrebbero avere spazio anche a Bergamo.

Bowie candidato al centro dell’attacco

Con Pinamonti e Berardi fuori, il reparto offensivo dovrebbe essere necessariamente ridisegnato. Kieron Bowie è il principale candidato a occupare la posizione centrale, con Cristian Volpato e Armand Laurienté sulle corsie.

Il recupero di Thorstvedt aumenta invece le possibilità a centrocampo, dove Matic resta il punto di riferimento. Dietro è il reparto nel quale permangono i maggiori interrogativi.

Una possibile formazione del Sassuolo è dunque:

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Odenthal, Doig, Pieragnolo; Thorstvedt, Matic, Adzic; Volpato, Bowie, Laurienté. Allenatore: Aquilani.

È una formazione ancora da prendere con cautela, soprattutto per la difesa: le ultime ore prima della partenza e la situazione dei recuperati possono cambiare le gerarchie.

Ad maiora

Foto: Sassuolo F.C.