Il 12 giugno 2013 sono stati inaugurati a Milano i Giardini Politkovskaja, in fondo a Corso Como. Sono stati chiesti dall’associazione Annaviva con una sottoscrizione popolare. Il Consiglio comunale ha approvato la proposta all’unanimità.
Alla cerimonia erano presenti l’assessore Del Corno per il Comune, il figlio Ilija e la sorella di Anna Elena e il direttore della Novaja Gazeta.
Il giorno prima Annaviva ha organizzato un incontro sulla Russia di Putin dopo Anna, all’Urban Center di Milano.
In questo video l’intervento di Vitalij Jaroshevskij, vicedirettore del giornale per cui lavorava Anna, la Novaja Gazeta:
Poca Italia sui siti stranieri.E quasi tutta a tema sport, anzi: calcio.
Partiamo da Ancelotti che compare in evidenza sul Pais dato che allenerà il Real. Balotelli al centro del titolo del Mundo che presenta la sfida di questa sera col Brasile di Neymar.
L’Irish Times scrive che l’Italia è blindata nell’hotel brasiliano.
In realtà su Globo c’è il servizio (anche video) proprio su Balotelli (chiamato “Mario” anche qui, ormai icona in ogni angolo del pianeta) che passeggia per Bahia.
La Naccion parla dei cento giorni di Papa Francesco, sorta di luna di miele.
Infine, una curiosità: il tappeto rosso steso sotto i piedi di Marie Le Pen in Russia, come riporta Le Figaro.
Ad maiora.
Il 12 giugno 2013 sono stati inaugurati a Milano i Giardini Politkovskaja, in fondo a Corso Como. Sono stati chiesti dall’associazione Annaviva con una sottoscrizione popolare. Il Consiglio comunale ha approvato la proposta all’unanimità.
Alla cerimonia erano presenti l’assessore Del Corno per il Comune, il figlio e la sorella di Anna e il direttore della Novaja Gazeta.
Il giorno prima Annaviva ha organizzato un incontro sulla Russia di Putin dopo Anna, all’Urban Center di Milano.
In questo video l’intervento del figlio Ilija:
Con un’assurda pantomima ieri il presidente russo ha annunciato, ovviamente in diretta TV, nell’intervallo di un balletto, che lui è la moglie (presente sul set) si separano.
Il tutto di fronte a un – spontanea – domanda di una intervistatrice:
Nel 2009, nel corso di una conferenza stampa “sarda” alla domanda di una giornalista russa che chiedeva conto all’uomo politico se era vero che volesse divorziare, Berlusconi mimò il gesto del mitra:
Per ricordare una grande giornalista russa uccisa (da sconosciuti, con la pistola) a Mosca nel 2006, il Comune di Milano mercoledì 12 alle 11 inaugura (insieme ad Annaviva e ai parenti di Anna) i Giardini Politkovskaja, in corso Como.
Ad maiora
È passato poco più di un anno dalla Marcia dei milioni, la marcia dell’opposizione al regime putiniano che finì con scontri con la polizia e centinaia di arresti.
Dopo una lunghissima carcerazione preventiva, sta per iniziare l’udienza preliminare per dodici dei trenta attivisti accusati di aver organizzato gli incidenti. È un processo che a molti osservatori ricorda quelli di stampo sovietico, contro i dissidenti.
L’udienza è per i fatti in Bolotnaya, la piazza dove la manifestazione doveva terminare e intorno alla quale ci furono gli scontri e la repressione.
Ero presente a quella manifestazione autorizzata e ricordo bene come andò.
È iniziato come un corteo autorizzato, molto partecipato e pacifico. Con slogan e striscioni contro il presidentissimo russo:
Per segnalare lo spirito rivoluzionario, si cantava Bandiera rossa:
La massa era considerevole e varia e andava dai nazionalisti fino ai comunisti. Le prime tensione si erano già registrate ai varchi d’ingresso. Perché ogni manifestazione nella Russia di Putin, anche quelle autorizzate, passa per un controllo individuale ai metal detector, che molti chiedevano di togliere:
La testa del corteo è arrivata in Bolotnaya quando la piazza era ormai piena e si è trovata di fronte uno schieramento di Omon, agenti speciale in tenuta anti-sommossa. Il primo segnale di tensione è stato proprio l’abbattimento del metal detector, cui sono seguite cariche della polizia e reazione dei ragazzi agli arresti (nessuno era comunque armato):
Dopo gli arresti in flagranza, quasi tutti i manifestanti sono stato rilasciati. Una trentina sono stati però arrestati qualche giorno dopo, quando il regime, dopo mesi di tolleranza, ha deciso di mostrare la sua faccia meno conciliante con l’opposizione. Di cui si mandano a processo i leader (Navalny e Udaltsov, in primis) e se ne minacciano altri. È di oggi la notizia che Kasparov non torna in Russia: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/06/06/Russia-Kasparov-torno-temo-Putin_8826035.html
In questo clima, Annaviva e il Comune di Milano inaugurano mercoledì 12 (alle 11) i Giardini dedicati ad Anna Politkovskaja (in fondo a Corso Como). Quanto ci mancano gli articoli di Anna su quel che sta accadendo in questi giorni a Mosca…
Ad maiora