Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Dukagjini (Kosovo, 1.220 km da Bergamo)

Il Dukagjini rappresenta la città di Klinë, nel Kosovo occidentale. Fondato nel 1958, è una delle società storiche del calcio kosovaro, anche se non ha mai conquistato il campionato nazionale. Negli ultimi anni riesce però a ritagliarsi uno spazio nelle competizioni europee grazie ai buoni piazzamenti ottenuti nella Superliga del Kosovo.

Il nome del club richiama i Dukagjini, una delle più importanti famiglie nobili della storia albanese. Tra il XIV e il XV secolo governarono gran parte dell’Albania settentrionale e del Kosovo occidentale attraverso il Principato dei Dukagjini. Il loro esponente più celebre fu Lekë Dukagjini, ricordato ancora oggi per aver codificato il Kanun, il tradizionale diritto consuetudinario albanese.

Il Dukagjini gioca le proprie partite allo Stadiumi “18 Qershori”, impianto da circa 3.000 posti. Il nome significa “18 Giugno” e ricorda il giorno della liberazione di Klinë durante la guerra del Kosovo, nel 1999. Per gli abitanti della città rappresenta una data simbolo della storia locale.

L’esperienza europea è piuttosto limitata. Nelle precedenti partecipazioni ai preliminari UEFA non riesce mai a spingersi oltre i primi turni e cerca ancora la prima vera impresa continentale della sua storia.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà gli svizzeri del Lugano. L’andata si giocherà il 24 luglio in Kosovo, il ritorno il 31 luglio in Svizzera.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 4 milioni di euro.

Su Instagram i follower sono poco meno di 10 mila.

Klinë dista circa 1.220 chilometri da Bergamo. In auto servono oltre 14 ore di viaggio. Per raggiungere il Kosovo dall’aeroporto di Orio al Serio sono disponibili collegamenti diretti verso Pristina della durata di circa due ore.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: HJK Helsinki (Finlandia, 2.520 km da Bergamo)

L’Helsingin Jalkapalloklubi, meglio conosciuto come HJK Helsinki, è il club più titolato della Finlandia. Fondato nel 1907, ha conquistato 33 campionati nazionali e numerose coppe, dominando il calcio finlandese per gran parte della sua storia.

Gioca le proprie partite al Bolt Arena di Helsinki, impianto da circa 10.700 posti situato accanto allo Stadio Olimpico della capitale finlandese, dove si svolsero le Olimpiadi del 1952.

L’HJK è anche la squadra finlandese con la migliore tradizione europea. Nel 1998/99 raggiunge la fase a gironi della Champions League, impresa mai riuscita a nessun altro club del Paese. Più recentemente partecipa con regolarità alle fasi principali di Europa League e Conference League, contribuendo a far crescere il ranking UEFA della Finlandia.

L’HJK è una delle poche squadre del Nord Europa ad aver battuto una squadra italiana in una competizione UEFA. Nella fase a gironi dell’Europa League 2014/15 supera infatti il Torino di Giampiero Ventura per 2-1, grazie alle reti di Gideon Baah e Valtteri Moren. Il gol di Fabio Quagliarella non basta ai granata per evitare una delle sconfitte più sorprendenti della loro campagna europea.

Nella Conference League 2025/26 arriva fino alla fase campionato, confermandosi una presenza abituale nelle competizioni continentali.

I precedenti con le squadre italiane sono pochi ma prestigiosi. Nella Champions League 1998/99 affronta il Benfica, il Kaiserslautern e il PSV, mentre nelle competizioni più recenti incrocia più volte club provenienti dai principali campionati europei. Nel 2021/22 viene eliminato dal Maccabi Tel Aviv negli ottavi di Conference League.

Nel secondo turno preliminare di Conference League l’HJK Helsinki affronterà i nordirlandesi del Coleraine. Andata in Finlandia il 24 luglio, ritorno in Irlanda del Nord il 31 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 5milioni di euro.

Su Instagram i follower sono oltre 51 mila.

Helsinki dista circa 2.520 chilometri da Bergamo. In auto serve 1 giorno e 5 ore di viaggio. Da Orio al Serio si raggiunge la capitale finlandese in circa 5 ore con uno scalo.

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Atalanta, i giornali di martedì 21 luglio

Oggi l’attenzione dei quotidiani sportivi si divide tra l’analisi sulla fine dei Mondiali e la ricerca del nuovo CT per l’Italia (si sogna Guardiola).

Dell’Atalanta parla ovviamente, in chiave tattica, l’Eco di Bergamo: «Serie A verso la difesa a 4. E’ utile anche per l’Italia. Con mister Sarri l’Atalanta abbraccia una formula più moderna e internazionale. Maercatura a zona, stop all’1 contro 1 e gioco offensivo con un regista a dirigere l’orchestra».

Nell’altra pagina si sportiva si parla di mercato che è in una fase di attesa: «Alajbegovic resta in stand-by. Modric può spingere Jashari. I nerazzurri attendono il Bayer Leverkusen ma non forzano. Lo svizzero è preferito come regista-mezzala. Levak sarà promosso».

Mercato e tattica anche sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «Sarri, la vera partita è a centrocampo. Vecchi e nuovi nomi per ridisegnare il gioco. Il reparto è ricco ma gli interpreti devono adattarsi. Ricci possibile piano B, Alajbegovic in stallo».

C’è pure un boxino sul pranzo domenicale di un po’ di giocatori: «Gli atalantini schierati sul prato di Ferdy».

Sul mercato, in uscita, si concentra il Corriere dello Sport: «All in Cagliari. I sardi insistono sia per Maldini che per Bowie».

Mercato in entrata in un boxino della Gazzetta: «Atalanta, solo Gaetano non basta: piace Hojbjerg». IL danese, trentenne, è in uscita dal Marsiglia.

Mercato degli ex in una paginata su Tuttosport: «Inzaghi vuole Bastoni. L’Inter spara: 80 milioni».

E chiudo con il Corriere della Sera che ci fa capire che malgrado tutto non cambierà niente: «Infantino, potere e quattrini: lo stregone del calcio mondiale si è già garantito la riconferma. Gaffe e interventi a gamba tesa, ma 200 federazioni sono con lui».

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Spartak Trnava (Slovacchia, 800 km da Bergamo)

Lo Spartak Trnava è uno dei club più prestigiosi della Slovacchia e dell’ex Cecoslovacchia. Fondato nel 1923, rappresenta la città di Trnava, soprannominata la “piccola Roma slovacca” per l’elevato numero di chiese e monumenti religiosi.

Il periodo d’oro arriva tra gli anni Sessanta e Settanta, quando lo Spartak conquista cinque campionati cecoslovacchi e raggiunge le semifinali di Coppa dei Campioni nel 1969, eliminato soltanto dall’Ajax di Johan Cruijff. Ancora oggi quella squadra è considerata una delle più forti della storia del calcio slovacco.

Nel suo palmarès figurano anche una Coppa Mitropa, una Supercoppa cecoslovacca, tre campionati slovacchi e otto Coppe di Slovacchia.

Gioca le proprie partite casalinghe all’Anton Malatinský Stadium, impianto da circa 19.000 spettatori completamente rinnovato nel 2015. L’atmosfera è tra le più calde dell’Europa centrale e il derby con lo Slovan Bratislava è la rivalità più sentita del Paese.

Lo Spartak vanta numerosi precedenti con le squadre italiane. Nel 1969 affronta il Milan in Coppa dei Campioni, mentre più recentemente incontra Roma e Lazio nelle competizioni europee.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà i bulgari del CSKA 1948 Sofia. Le gare sono in programma il 24 e il 31 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 6 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 46 mila follower.

Trnava dista circa 800 chilometri da Bergamo. In auto servono circa otto ore. Da Orio al Serio è possibile raggiungere Bratislava con voli diretti e poi percorrere circa 50 chilometri in auto.

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Conference League, tre anticipi aprono il secondo turno preliminare

Mentre l’Atalanta osserva da lontano il cammino della Conference League in attesa di entrare in scena nei playoff di agosto, domani prende il via il secondo turno preliminare con tre anticipi. Il programma si apre alle 19 con la sfida tra gli svedesi dell’IFK Göteborg e gli estoni del FCI Levadia, prosegue alle 19.30 con Floriana-Drita e si chiude alle 20.15 con Atert Bissen-Győri ETO. Il resto delle gare d’andata è invece in programma tra mercoledì e giovedì.

La sfida di maggior richiamo è quella di Göteborg, dove una delle società più prestigiose della Svezia ospita il Levadia, reduce dal passaggio del primo turno. Attesa anche per Floriana-Drita, confronto tra maltesi e kosovari che mette in palio un posto nella fase successiva, mentre il Győri ETO parte con i favori del pronostico nella trasferta in Lussemburgo contro l’Atert Bissen.

Le tre gare inaugureranno un turno che tra mercoledì e giovedì vedrà scendere in campo tutte le altre protagoniste del secondo turno preliminare, comprese diverse possibili avversarie dell’Atalanta nel cammino verso la fase campionato.

Intanto la Dea ha ufficializzato un nuovo appuntamento della preparazione estiva. Mercoledì 22 luglio la squadra di Maurizio Sarri affronterà il Mantova di Ciccio Modesto al Centro Bortolotti di Zingonia in un test match a porte chiuse. A beneficio di tifosi e simpatizzanti dell’Atalanta, il canale YouTube di Atalanta BC trasmetterà il test-match con il Mantova in diretta streaming in collaborazione con Bergamo TV, la quale – a sua volta – trasmetterà la seconda amichevole estiva dei nerazzurri in differita alle ore 22.15 di giovedì 23 luglio.

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