Cordova, Mezquita e non solo

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Perdersi tra le assolate stradine del centro di Cordova è un’esperienza consigliabile a quanti visitino questa città andalusa.
Che ha un grande punto di attrazione: la Mezquita, ossia i resti di quella che fu la più grande moschea in Europa, trasformata dopo la “reconquista” nella cattedrale della città. Visitarla costa non poco: 8 euro per gli adulti e 4 per i minori di 12 anni.

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La parte islamica mantiene quasi intatto il suo fascino, anche se non si possono non notare gli interventi fatti dopo che è stata trasformata in una chiesa cattolica.

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Il mix architettonico può essere sconcertante, ma è anche la peculiarità di questo luogo di culto, dove all’interno di una gigantesca moschea si è costruita una cattedrale.

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L’effetto straniante è lo stesso che si prova nelle chiese di Cipro Nord, trasformate in moschee. Qui il procedimento è inverso, col campanile che sovrasta l’ex moschea.

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La commistione culturale sembra contraddistinguere Cordova, che ha dato i natali a due filosofi, uno musulmano, l’altro ebreo: Averroè e Maimonide.

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Le strade del centro di Cordova sono strette e affascinanti. I negozi vendono tutti la stessa cianfrusaglia (pure cara) e quindi potete evitarli o al più entrare anche solo per sfruttare un po’ di aria condizionata.

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Ah, anche se fa caldo, non perdetevi una passeggiata sul ponte romano.

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Non lontano da lì la Lonely indicava un ristorante vegetariano. Ma era misteriosamente chiuso. Abbiamo così optato per il Las Piconeras, dove abbiamo cenato con gazpacho e paella Veg, entrambi ottimi.

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Ad maiora

Omofobia in Russia, la “cura” a base di urina

Avatar di annavivaANNAVIVA.org

omofobia in russia

Girano i rete video che mostrano giovani costretti a bere urina o vedersela versata addosso (come il video che vi abbiamo mostrato qualche giorno fa). Altri video mostrano giovani insultati e minacciati con giocattoli erotici e costretti a portare crocifissi lignei.
Queste sono solo alcune delle immagini contenute in una serie di video scioccanti filmati da una banda nazionalista a Kamensk-Uralsky, una città industriale di 175.000 abitanti in Russia, vicino ai monti Urali.
Alcuni ragazzi omosessuali sono stati uccisi dopo che il gruppo ha contattato le loro vittime in internet e li attirati in quello che credevano sarebbe stati legami romantici con altri giovani, in alcuni casi con minori. Altre vittime sono stati forzatamente adescate in strada.
L’obiettivo dichiarato del video era quello di “curare” questi giovani uomini della loro omosessualità.

Attivisti per i diritti umani dicono che questo repertorio di immagini è il segno che l’

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10 agosto 1944 – 10 agosto 2013. Piazzale Loreto, Milano

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Commemorazione ieri sera della strage nazifascista di piazzale Loreto. Organizzata da ANPI. Tanti gli interventi. E molte le canzoni partigiane, con le Voci di mezzo. Eccone alcune.
Ad maiora.

Addio Silvio, per l’Economist. Ma l’attenzione è sul Dna della Gioconda

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Sui siti stranieri non si parla dell’Imu che dilania la maggioranza che sostiene il governo Letta.
Ma il futuro politico di Berlusconi campeggia sulla homepage dell’Economist che dice che l’ex premier deve lasciare la politica. “Addio, Silvio” il titolo, con tanto di virgola.
La curiosità mondiale è invece concentrata sulla storia di Monna Lisa e sulle analisi del Dna di presunti figli. Al Jazeera manda un inviato a Firenze mentre El Mundo si affida al corrispondente da Roma.
I siti inglesi sono invece invasi dalla notizia di un latitante mafioso arrestato a Londra. Il Guardian ne pubblica un ritratto, L’Indipendent invece se la cava con una foto di vent’anni fa.
La Taz invita invece i propri lettori ad andare in vacanza sul Carso, tra Slovenia e Italia.
Il gol di Higuain con la “camiseta de Napoli” campeggia infine sulle pagine sportive dell’argentina Nacion.
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Futuro Memoto

MemotoIl preordine l’ho fatto a febbraio e da allora consulto avidamente la newsletter per capire quando mi arriverà l’oggetto che vedete qui sopra.

Si chiama Memoto ed è una microcamera destinata a cambiare il modo di fare riprese e di postare scene di vita di tutti i giorni: http://memoto.com/

Io ho deciso di avviare il pre-ordine quando ho visto questo video:

Cui poi è seguito quest’altro spot che ha fatto crescere la mia voglia di indossarlo (e di farlo indossare):

La camera (che ha avuto e ha un finanziamento con crowd funding) è già su Wikipedia pun non essendo ancora in produzione…
36 x 36 millimetri e 9 di spessore, un solo pulsante per farla partire e fermare. Registra due foto al minuto e ha un’autonomia di due giorni. 279 dollari per il lifeblogging del futuro.
Non vedo l’ora.
Ad maiora