Farfalle, salamandra pezzata, ricci, tamerice alpina etc. Sono circa 43.000 le specie animali e vegetali presenti nelle Alpi. Per prosperare e riprodursi devono potersi muovere liberamente. Il Cipra spiega come fare in questo bel video.
Ad maiora
Cena piemontese (ovviamente anche versione veg) ieri sera all’hotel Hub di Milano per il FuoriBit.
Da segnalare gli ottimi formaggi e gli interessanti gofri anche con salsa di gorgonzola.
Di primo risotto alla patata viola e nel finale dolci a volontà: dai baci di dama alle pesche con gelato di amaretto.
Io che non bevo ho accompagnato il tutto con una gustosa Cola della Baladin, prodotta senza conservanti e coloranti con noci di cola del presidio Slow Food in Sierra Leone. Da provare.
Ad maiora
Pensavo che ieri nel tardo pomeriggio ci saremmo ritrovati in due o tre in Piazza Gobetti a ricordare il liberale morto nel 1926. La piazza ha ora nuove targhe con denominazione corretta (Piero al posto di Pietro e la data di nascita: 1901 e non 1902).
Ed eravamo lì anche per quello: per preservare la memoria.
Ci conoscevamo quasi tutti e quindi per non far torto a nessuno, non metto i nomi dei presenti.
Che ho a che fare io con gli schiavi, si chiedeva il giovane antifascista?
Una domanda, purtroppo, sempre valida.
Ad maiora
Oggi pomeriggio l’iniziativa di liberal-gobettiani milanesi. La storia della targa l’avevo già raccontata qui: https://andreariscassi.wordpress.com/2013/01/19/a-milano-gobetti-torna-a-chiamarsi-piero/
Ci vediamo alle 18.
Ad maiora
…………………………
Tra le “cose buone” che fece il fascismo prima delle leggi razziali ci fu anche il pestaggio di Piero Gobetti, giovane liberale torinese, editore coraggioso, antifascista autentico. Piero morì, a soli 25 anni a Parigi, per le conseguenze di quelle botte, il 15 febbraio 1926.
Sono passati 87 anni da quella morte, ma i liberali milanesi non hanno dimenticato.
Per questo proprio il 15 febbraio alle 18 ci troveremo in piazza Gobetti a Milano (MM2 Lambrate).
Perché proprio quel giorno Palazzo Marino, su input del Capo di Gabinetto del Sindaco, Maurizio Baruffi, verrà sostituita la targa che dal 1945 campeggiava sulla piazza. Verrà corretto il nome (Piero al posto di Pietro) e corretta la data di nascita (1901 e non 1902) e spiegata meglio il la sua figura: “intellettuale liberale e antifascista”.
Dopo il ricordo sotto la targa, ci troveremo per ricordare la figura di Piero Gobetti nella nuova sede della libreria Utopia in via Vallazze 34, Milano, alle 18.30.
Vi aspettiamo