Pensieri

D’Alessandro resta in cella in Russia. Ma in Italia a pochi sembra interessare

Cristian-DAlessandro
Mattinata tranquilla all’ambasciata russa di Roma. Chi si occupa di tradurre i pezzi dei giornali italiani non avrà molto faticato.
Ieri il tribunale di Murmansk ha respinto la richiesta di rilascio su cauzione degli attivisti di Greenpeace, accusati di pirateria dopo una manifestazione nonviolenta contro le trivellazioni nell’Artico.
Tra i trenta attivisti c’è anche l’italiano Christian D’Alessandro, ma la notizia si risolve in qualche breve sui quotidiani. Molti la ignorano.

Eppure sono tutti in cella, in carcerazione preventiva dal 19 settembre. Rischiano 15 anni di carcere. Per un’azione forte ma pacifica.
Durante l’arrembaggio la guardia costiera russa ha persino sparato contro gli ambientalisti.
La Farnesina sta lavorando (in sintonia con le altre diplomazie europee) per arrivare a una rapida soluzione del caso.
Ma l’opinione pubblica italiana sembra distratta. Per non parlare della politica (con l’eccezione di qualche parlamentare pd e cinque stelle).
Eppure a favore dei due marò arrestati in India si sollevò un grande polverone.
Perché ora, salvo Greenpeace e la madre di D’Alessandro, nessuno si muove?

Ad maiora

Dot ru

Dopo lo scandalo Snowden, Mosca ci prova…

Quanti lo faranno?
Quanti si fideranno?
Ad maiora

Marco Zamperini

Avatar di nomfupNomfup

Il Funky Professor, porca miseria.

View original post

Parlamento europeo: Khodorkovsky vittima di ingiustizia

Avatar di annavivaANNAVIVA.org

Khodorkovsky mikhail

Giovedì, il parlamento europeo, nel corso di un dibattito, ha parlato di un decennio di ingiustizie per Mikhail Khodorkovsky e ha emesso un rimprovero pungente alla Russia perché, con questo atteggiamento, accelera il declino dello stato di diritto nel Paese.
Il dibattito faceva parte di una discussione più ampia sulla crescente preoccupazione per le leggi restrittive contro la libertà di espressione, d’identità sessuale e di organizzazione in Russia.

Khodorkovsky si prepara a celebrare il suo decimo anniversario dietro le sbarre e intanto i deputati di tutti i gruppi politici del parlamento europeo si sono riuniti a Strasburgo per attirare l’attenzione sull’allarmante aumento delle misure repressive nei confronti dei difensori dei diritti umani e dei manifestanti politici. Inoltre si è parlato di un aumento di violenza contro le persone LGBTI e gli stranieri in Russia.

Charles Tannock, un conservatore britannico, ha presentato l’incarcerazione di Khodorkovsky come l’inizio della spirale discendente…

View original post 239 altre parole

La Russia ricorda Anna Politkovskaja

Avatar di annavivaANNAVIVA.org

politkovskaya targa novaja

“La Russia è entrata finalmente nella comunità internazionale di tutti coloro che ricordano la Politkovskaya”. lo scorso 7 ottobre una targa commemorativa dedicata alla giornalista della Novaja Gazeta è stata collocata in via Potapovskij a Mosca con una cerimonia ufficiale

Lo scorso 7 ottobre, sull’edificio della redazione della Novaja Gazeta in via Potaposkij a Mosca è stata collocata una targa commemorativa dedicata ad Anna Politkovskaja. Prima dell’inizio della cerimonia, mentre si raccoglievano davanti al monumento colleghi, amici, parenti, lettori e estimatori, si è diffusa nell’aria una musica classica malinconica che Anna amava ascoltare in macchina mentre guidava. La stessa musica che risuonava il 7 ottobre 2006, qualche ora dopo il suo omicidio.
Prima delle 13.00 in redazione si erano radunate 200 persone, nonostante il freddo pungente e la giornata feriale lavorativa. Tenevano tutti un fiore in mano. Qualcuno persino una foto di Anna. I presenti non hanno applaudito. Hanno…

View original post 453 altre parole