Anna Politkovskaja

Libertà di stampa. In Russia, ma non solo.

Russia, più semplice registrare un nuovo partito

Le proteste popolari iniziate in Russia a dicembre per la denuncia dei brogli elettorali nelle elezioni politiche, cominciano a dare i frutti. La Duma (Camera bassa russa) ha infatti votato approvato un progetto di legge per rendere più semplice la registrazione di nuovi partiti. Ora, se il ddl diverrà legge, saranno sufficienti 500 membri contro i 40mila necessari fino a oggi per rendere ufficiale un partito.
Le opposizioni non sono ancora soddisfatte non essendo stato abolito il divieto per i piccoli partiti di unirsi prima delle elezioni. Anche il tetto del 5% per entrare in parlamento (contro l’attuale 7%) è giudicato ancora troppo alto.
Il progetto di legge dovrà essere approvato dal Senato e poi firmato dal presidente uscente Medvedev.
Ad maiora

20120323-195250.jpg

Chi sono e cosa vogliono le Pussy Riot

Finalmente una bella analisi sulle Pussy Riot, attiviste punk che rischiano 7 anni di carcere.
L’approfondimento sul sito di “ispirazione cattolica” La Perfetta Letizia:
http://www.laperfettaletizia.com/2012/03/guerrilla-performance-il-punk-contro.html
Non molliamo la presa.
Ad maiora

20120322-140213.jpg

La (terribile) velocità del boia in Bielorussia

Ancora sulla duplice esecuzione di stato in Bielorussia. L’efficienza del regime di Lukashenko si misura anche nella velocità (agghiacciante) tra condanna ed esecuzione.
Un interessante analisi sul sito New Eastern Europe: http://www.neweasterneurope.eu/node/252
Ad maiora

20120322-113437.jpg

Madonna contro l’omofobia di San Pietroburgo

La pop star Madonna si schiera contro la legge omofoba approvata a San Pietroburgo. Nella città di macho-Putin da qualche giorno è vietato anche parlare di tematiche legate all’omosessualità.
Da tutto il mondo (gay e, fortunatamente, non solo) si è levato forte lo sdegno verso una legge così discriminatoria.
Ora anche la cantante americana ha deciso di far sentire la sua voce contro questo provvedimento. Non solo cantando. Ma recandosi a San Pietroburgo per un concerto il prossimo 9 agosto, coglierà l’occasione per (si legge sulla sua pagina Facebook) “parlare alla comunità gay, sostenere la comunità gay e dare forza e speranza a chi si sente oppresso”.
Madonna promette che durante lo spettacolo attaccherà queste “ridicole atrocità”.
Vedremo se daranno una multa anche a lei.
Ad maiora.

20120322-111936.jpg

La madre di uno dei “giustiziati” in Bielorussia rifiuta le condoglianze di Lukashenko

La madre di uno dei due ragazzi “giustiziati” dalla Bielorussia qualche giorno fa ha respinto le “condoglianze” (televisive) di Lukashenko che ha parlato di “vera tragedia”. Il padre padrone del paese ha spiegato di non aver potuto concedere la grazia per la gravità delle accuse.
Lyubav Kovalyova ha spiegato che Lukashenko sapeva che i due ragazzi erano innocenti: “E’ come se prima gli abbia sparato alla testa e poi esprimesse condoglianze”.
il Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite ha condannato l’esecuzione:

http://www.chicagotribune.com/sns-rt-belarus-executionl6e8el9qp-20120321,0,4300165.story?page=1

Ad maiora

20120322-073242.jpg