Anna Politkovskaja

Libertà di stampa. In Russia, ma non solo.

Khodorkovskij dal carcere:”Votate contro Putin”

Le indicazioni di voto di Mikhail Khodorkovskij, il più noto “prigioniero politico” nella Russia di Putin sono chiare.

Dalla sua cella invita gli elettori a votare tutti tranne l’ex spia del Kgb:

http://www.rferl.org/content/khodorkovsky_urges_russians_to_vote_against_putin/24495325.html

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A Mosca ora in piazza i putiniani. Sabato catena umana dell’opposizione

A Mosca si svolge tra poche ore la seconda, grande manifestazione a favore del futuro presidente russo, Vladimir Putin. Le elezioni sono previste il 4 marzo.

Sabato 26 sarà in piazza ancora una volta l’opposizione che chiede un voto regolare e una svolta politica e sociale. La coazione anti-putiniana ha intenzione di creare una gigantesca catena umana intorno all’anello dei giardini della capitale.

Oggi invece presso lo stadio Luzhniki sono attesi circa 100 sostenitori di Putin, di cui 40 mila potranno marciare sul lungofiume della Moscova a partire delle 11.30 ora locale (proprio mentre sto scrivendo questo post).

Alle 12.00 i comizi. Non è escluso che parli anche Putin (che dopo i fischi di San Pietroburgo frequenta solo manifestazioni a suo favore).

Lo slogan della manifestazione putiniana sembra fare intravedere una sorta di difesa d’ufficio: “Abbiamo qualcosa da difendere”.

La manifestazione d’altronde si svolge nel “giorno del difensore della patria”, festività ereditata dall’epoca sovietica.

Media indipendenti e fonti dell’opposizione hanno denunciato che molti partecipanti provenienti dalla provincia, anche lontana, sono pagati e trasportati con treni e pullman grazie all’abuso delle risorse amministrative.

Turkmenistan, come vincere le elezioni col 97% dei voti (video)

Il presidente del Turkmenistan, Kurbanguly Berdymukhamedov, e’ stato rieletto con il 97,14% delle preferenze. Lo ha annunciato oggi la commissione elettorale del paese. “Il presidente del Turkmenistan e’ stato rieletto”, ha annunciato il capo della commissione dopo lo scrutinio del 96,7% delle schede.

Seconda l’inutile Csi sono state super-regolari:

http://italian.ruvr.ru/2012/02/13/65966916.html

Questo, con sottotitoli inglesi, la campagna elettorale in salsa turkmena:

http://youtu.be/YQTc-x6saFM

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Via Politkovskaja a Milano. Presentata mozione!

La carta intestata reca la scritta Comune di Milano. L’intestazione Mozione, cui a penna è stato aggiunto l’aggettivo urgente.

L’ordine del giorno di questa mozione ha un titolo che è musica per le orecchie: Una via per Anna Politkovskaja.

E’ a firma dei capigruppo di Palazzo Marino (primi firmatari Luca Gibilini, Marco Cappato e Filippo Barberis) e nelle ultime righe – dopo aver preso atto della figura di Anna e considerato il ruolo internazionale di Milano – scrive: “Il Consigio comunale di Milano impegna il Sindaco e la Giunta a individuare una via o una piazza che venga dedicata e intitolata ad Anna Politkovskaja in sua memoria e a esempio”. 

Dunque, si è fatto il primo passo formale per avere via Politkovskaja a Milano. Ora occorrerà l’approvazione dell’aula.

La raccolta firme per fare pressione su Palazzo Marino, prosegue. Siamo a quota 1.720.

Chi voglia aiutare Annaviva mandi una mail a: unaviaperanna@gmail.com

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Eco di Mosca. Dopo le critiche di Putin, il direttore espulso dal Cda

direttore e il vicedirettore di radio Eco di Mosca, una delle poche emittenti giornalistiche rimaste indipendenti in questi anni di putinismo imperante (pur essendo questa stazione controllata da Gazprom Media), sono stati espulsi oggi dal consiglio d’amministrazione dell’emittente.

I giornalisti della radio pensano che questa manovra sia legata alle critiche mosse da Putin contro l’emittente accusata, in modo fine, dall’ex spia del Kgb, di “gettare merda” contro le istituzioni (ossia di fare informazione indipendente):

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=177707&sez=HOME_NELMONDO

“Siamo consapevoli che Gazprom Media non poteva non reagire dopo le parole della leadership russa verso la stazione”, scrivono i cronisti in un comunicato.
Alexei Venediktov, rimane direttore dell’emittente, ma non fa più parte del Cda, appena ridisegnato. ”Tutte queste aggressioni ai nostri danni negli ultimi due mesi, erano chiaramente non casuali”, ha dichiarato il direttore, riferendosi ad un attacco subito dal sito web dell’emittente da parte di alcuni hacker durante le ultime elezioni legislative.

La portavoce di Gazprom Media, Irina Zenkova, ha parlato di cambiamenti che fanno parte di un semplice rimpasto e che non coinvolgono la politica editoriale di Eco di Mosca.

Per Elena Zelinskaïa, vice presidente del sindacato dei mezzi di comunicazione indipendenti, è solo un “avvertimento” verso Venediktov, che dirige la radio dal 1998.

La stazione è riuscita a rimanere uno dei principali mezzi di informazione indipendenti in Russia.

Annaviva nel suo viaggio elettorale a dicembre andò in visita alla Radio. Questo il video:

http://youtu.be/ukMHTcpq_tQ

Ci torneremo a marzo, per le presidenziali.

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