Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio Under 21 Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Un anno fa

Ezio, già malato, nei corridoi della Rai di Milano

Ezio, già malato, nei corridoi della Rai di Milano


Ci lasciava Ezio Trussoni.
Già malato, scrisse la sua lettera-testamento.
Qui viene letta da Massimo Donelli, nel giorno in cui a Ezio è stata dedicata la sala riunioni della Tgr lombardia:

Oggi alle 15 sarà ricordato con una messa nella cappella della Rai di Milano.
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Festival internazionale del giornalismo di Perugia, parte la raccolta fondi #ijf14

Perugia
O crowfunding, come si dice, anche tra non-nativi digitali.
Per donare, cliccate qui.
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Al nostro posto

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A quasi vent’anni dalla prima edizione, esce – con una nuova introduzione scritta da Paolo Costa e dal sottoscritto – l’antologia di scritti di Piero Gobetti.
La potete comprare qui.
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Da martedì in scena a Milano “Nel nome del padre” (di Claudio Fava)

roberto citran         nel nome del padreRicevo e volentieri pubblicizzo questo spettacolo di teatro civile in scena da martedì al Teatro della Cooperativa di Milano.
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………..
Roberto Citran porta al Teatro della Cooperativa, in prima milanese, lo spettacolo tratto dal libro di Claudio Fava “Nel nome del padre”, in cui viene narrato l’omicidio del padre avvenuto nel gennaio 1984. In scena dal 29 ottobre al 3 novembre.
Trent’anni, poco meno: lo spazio che separa un padre da un figlio. Il padre morto, ucciso dalla mafia. Il figlio che si fa uomo, che diventa anch’egli padre, che accumula il tempo trascorso dentro di sé. E che questo tempo vuole raccontarlo. Non per celebrare un lutto o per ricordare un morto ma per capire cosa accadde dopo. Dopo: quando il morto fu seppellito, quanto tutto sembrava risolto, appagato, ammansito. E invece fu allora che cominciò la storia: la verità negata, stravolta dalla viltà dei vivi, le indagini depistate, le vittime indagate, il ricordo profanato. Come accade sempre quando Cosa Nostra uccide: perché ammazzare non basta mai, bisogna poi accanirsi sulla memoria, smembrarla a morsi, logorarla con l’oblio. “Nel nome del padre” racconta la ribellione a quest’oblio, la rivolta contro la prudenza dei giusti, è il sofferto rammentare l’omertà che accompagnò quel delitto. Ed è anche una memoria rivolta a questo padre che se n’è andato senza sapere, senza capire cosa stava per accadere. Un modo per chiamarlo in causa, per condividere con lui il prezzo di questi anni senza gloria. Perché ciò che è terribile non è morire: è finire, rassegnarsi, parlar d’altro.

29 ottobre/3 novembre 2013

ORARI: feriali ore 20.45 e festivi ore 16 – lunedì riposo
PREZZI: intero 18 € – ridotti 13/8 €

http://www.teatrodellacooperativa.it – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997

La squadra del Tg Rai di Milano in campo all’Arena per Smile for life

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Al termine di una partita maschia e a tratti rissosa (con arbitraggio all’inglese) la squadra di calcio del tg Rai Milano ha pareggiato per 2-2 contro quella del Sole24ore.
Dopo due anni di sconfitte, le furie rosse escono così imbattute dal campo (abbastanza pesante) della mitica Arena di Milano.
I giocatori della Rai erano passati in doppio vantaggio, sempre in contropiede (mancando anche il terzo).
I colleghi del Sole hanno pareggiato (dopo molti tentativi, ben parati) con due gol alla fine dei due tempi.
Risultato giusto, alla fine.
Anche perché la partita all’Arena si inseriva in una serie di iniziative di beneficenza chiamate “Smile for life” organizzate da Coraggio non sei solo del mitico Pino Spazzola.
Quest’anno i fondi raccolti sono andati a sostenere l’associazione Il Fontanile.
Bene così.
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