Una battuta sul fumo per rompere il ghiaccio, la speranza di «non deludere» e un messaggio che farà piacere ai tifosi nerazzurri. Maurizio Sarri si presenta con il suo stile: ironico, diretto e senza troppi giri di parole.
Il tecnico toscano ha raccontato di essere rimasto colpito dalle strutture del club, dal campo (ma questo da anni lo sostiene) e dall’organizzazione dell’Atalanta, ma soprattutto dall’ambiente bergamasco. «Qui ti sostengono fino alla fine», ha detto, ricordando anche gli anni vissuti da ragazzo in provincia di Bergamo. E c’è una frase che ha ricordato anche chi è in fila in queste ore per sottoscrivere l’abbonamento : «Un tifo che vedi raramente. 100 minuti di continuità ininterrotta. È davvero un nell’ambiente», un modo per descrivere il calore del Gewiss Stadium. Che a breve sperimenterà.
Sul campo, Sarri conferma che il 4-3-3 sarà il punto di partenza, pur lasciando aperta la porta a soluzioni diverse come il 4-2-3-1. Samardzic viene provato in una nuova posizione, Gaetano è «un grande regalo» del direttore e Kolasinac potrà essere adattato anche da esterno.
Tra una battuta e un’indicazione tattica, il primo impatto con il mondo nerazzurro è stato decisamente positivo.
Quest’anno ci si diverte!
L’importante, come dice Antonio Percassi, è salvarci il prima possibile. La cena dei 40 punti va fatta a inizio inverno!
Ad maiora