Si vantava di aver scoperto Gheddafi nel tunnel nel quale il dittatore libico si rifugiò per evitare di essere lapidato.
E si faceva fotografare con la pistola d’oro strappata al tiranno e forse usata contro di lui.
Ora Omran Shaban, 23 anni, sarebbe morto dopo essere stato catturato e seviziato dai lealisti.
Odio le armi e quelle d’oro mi disgustano.
C’è un altro dittatore che ne va fiero. È quel Ramzan Kadyrov che Putin ha messo alla guida della Cecenia.
Per lui mi auguro un sereno processo.
Per crimini contro l’umanità.
Ad maiora
Month: settembre 2012
Il 5 e 6 ottobre, torna in scena a Milano Elsa K. Vi aspettiamo!
Annaviva e Lattoria presentano
presentano
LA NUOVA EDIZIONE DI
EL’SA K
Di Andrea Riscassi
regia di Alessia Gennari,
con Sara Urban e Paola Vincenzi,
musiche di Federico Gon.
5 ottobre 2012 – ore 21
6 ottobre 2012 – due repliche ore 18:30 e ore 21
Alle 17:30 di sabato 6 ottobre: tavola rotonda
AREAPERGOLESI via G.B. Pergolesi 8, Milano
Dopo l’indiscusso successo di pubblico e critica del 2011, torna in scena a Milano la nuova edizione di EL’SA K , per commemorare il sesto anniversario della morte di Anna Politkovskaja, la giornalista russa assassinata a Mosca sul portone della sua casa.
Era il 7 ottobre 2006 quando degli assassini tuttora impuniti hanno tentato invano di fermare la sua battaglia contro il regime di Vladimir Putin, in nome della libertà di informazione e in difesa dei diritti umani.
L’opera teatrale, scritta da Andrea Riscassi per la regia di Alessia Gennari, narra la vicenda di El’sa Kungaeva, giovane cecena stuprata e uccisa dopo essere stata rapita da una pattuglia di soldati russi guidati dal colonnello Jurij Budanov. Di El’sa Kungaeva, del suo omicidio e della violenza consumatasi sul suo corpo si era a lungo occupata Anna Politkovskaja.
Anna ed El’sa si alternano sulla scena, per restituire le voci di due donne alla storia e alla memoria.
Pur occupando lo stesso spazio scenico, ciascuna vittima del proprio destino tragico, Anna ed El’sa si evocano senza dialogare. L’’evocazione diviene così pretesto per raccontarsi e raccontare. E ad essere raccontati non sono solo il caso di El’sa e il lavoro dei Anna: attraverso le loro parole, rivivono i frammenti del conflitto russo-ceceno, insieme alle implicazioni politiche e sociali di quella guerra ancora latente.
Mettere in scena questo dialogo è fare del teatro il luogo deputato per la memoria attraverso una finzione che si fa cruda e amara rappresentazione del reale. E’ fare del palcoscenico lo spazio del ricordo, della possibilità di una ricostruzione e ricomposizione della verità.
Per info e prenotazioni: 2012elsak@gmail.com
#FreePussyRiot #OccupyRussia. Se ne parla domani sera a Lodi Vecchio
La Russia di Putin: Gas, Democrazia e Pussy Riot è il nome della conferenza che Annaviva, il Centro per la cultura e il tempo libero Lodi Vecchio e l’assessorato alla cultura di Lodi Vecchio hanno organizzato il 21 settembre alle ore 21 al Centro via della pace di Lodi Vecchio, raggiungibile da Milano in 40 minuti con il passante.
L’incontro La Russia di Putin: Gas, Democrazia e Pussy Riot , a cui parteciperanno Andrea Riscassi e il presidente di Annaviva Luca Bertoni, sarà l’occasione per riflettere sull’attuale situazione socio-politica russa.
Ora e sempre, nonviolenza
Ricevo e volentieri pubblicizzo questa serie di incontri dedicati a un tema a me caro la “nonviolenza”, organizzati dall’associazione Buen Vivir di Milano.
Ad maiora
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Che cosa si intende oggi per “violenza” e per “nonviolenza”? Quali sono le origini storiche della nonviolenza? E ancora: nella complessità del mondo di oggi è ancora credibile la nonviolenza come metodo di lotta e di cambiamento? E come può essere articolata l’azione non violenta all’epoca della crisi?
Questi e altri quesiti sono alla base degli incontri in programma (4 sul tema della nonviolenza) da mercoledì 19 settembre alle 18.30 (ingresso libero con tessera annuale € 20).
Il dibattito sarà condotto dal professore Aligi Taschera, vicepresidente dell’associazione, e si pone l’obiettivo di affrontare il tema della nonviolenza con un approccio rispettoso del pensiero storico e filosoficoin tema (i concetti fondamentali e le pratiche in Gandhi, Pontara e Capitini) ma anche attento alla stretta attualità: in una crisi della quale non si riesce a intravedere la fine i conflitti sociali aumentano, e sono destinati ad aumentare in futuro. Per ora nessuno sembra riproporre la lotta armata, e sembra che ci sia un tacito accordo secondo il quale va evitato il confronto violento. Il riferimento alla nonviolenza, diversamente dal passato, sembra ormai essere diffuso. Ma la sua diffusione sembra talvolta avere reso indefiniti e un po’ vaghi il concetto e la pratica della medesima, non più semplice la sua attuazione.
L’ingresso è libero con tessera annuale € 20.
Associazione Buen Vivir
Via Jacopo Dal Verme 4 – Milano
(zona Isola – M2 Garibaldi M3 Gioia, Zara)
Master della Statale di Milano su comunicazione e salute nei media contemporanei
Ricevo e volentieri pubblico questo comunicato del Centro Studi di Comunicazione sul Farmaco dell’Università degli Studi di Milano, che annuncia l’undicesima edizione del Master di I livello in: “Comunicazione e salute nei media contemporanei”.
Ad maiora.
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Oggi in radio, televisione, siti internet, giornali e riviste, conferenze, eventi e agenzie di comunicazione viene dedicato maggiore spazio al tema della salute. Parlare di salute non è solo moda, ma suscita l’interesse di un pubblico sempre più eterogeneo. Il linguaggio scientifico del medico e del ricercatore deve, quindi, essere tradotto fino alla semplicità senza perdere la correttezza dell’informazione e la fedeltà ai risultati della ricerca che opera nel delicato mondo della salute.
Il Master si propone di formare e preparare esperti in comunicazione scientifica in grado di trattare in modo professionale argomenti di salute e medicina per poter interagire efficacemente con i mass media tradizionali e innovativi (stampa laica e specializzata, televisione, radio, internet), con gli uffici stampa e con le agenzie di comunicazione, attraverso la stesura di articoli, preparazione di trasmissioni televisive e radiofoniche, materiale per il web.
Il Master prevede l’acquisizione di 60 CFU (Crediti Formativi Universitari) e dura un anno. Il percorso formativo è composto da 500 ore di didattica suddivise tra lezioni frontali, tenute da docenti universitari, giornalisti ed esperti di comunicazione, esercitazioni guidate e laboratori radiotelevisivi, con la collaborazione del Centro di Servizio per le Tecnologie e la Didattica Universitaria Multimediale e a Distanza (CTU) dell’ateneo. Le ore di didattica si terranno a partire da novembre 2012 nei giorni di giovedì, venerdì e qualche sabato mattina.
Al termine delle lezioni è previsto un periodo di 300 ore di stage presso redazioni giornalistiche, agenzie di comunicazione e uffici stampa di enti pubblici e privati. Lo stage completa la formazione e permette un avvicinamento concreto al mondo del lavoro (2 studenti su 3 hanno mantenuto collaborazioni stabili con la sede dello svolgimento dello stage).
Possono presentare domanda di ammissione tutti coloro che sono in possesso di una laurea, triennale o specialistica, sia del nuovo che del vecchio ordinamento.
Le iscrizioni si chiuderanno il 28 settembre 2012 e le selezioni avranno luogo il giorno 19 ottobre 2012, ore 9.30, presso il Dipartimento di Scienze farmacologiche e biomolecolari.
Tutte le informazioni sull’organizzazione del Master e sulle modalità di iscrizione sono reperibili sul sito dell’Università degli Studi di Milano (http://www.unimi.it) nella sezione Master/area sanitaria e sul sito del Master (http://fbrunocsmc.ariel.ctu.unimi.it/v1/home/PreviewArea.aspx ) o presso la segreteria organizzativa del Centro.


