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#FreePussyRiot. Domani mobilitazione in tutto il mondo (inclusa Milano)

Domani, giornata nella quale a Mosca verrà pronunciata la sentenza contro le Pussy Riot, ci sarà una mobilitazione internazionale di solidarietà.
Qui l’elenco delle iniziative in ogni angolo della terra:
http://www.freepussyriot.org/
Nell’elenco figura anche una città Italiana, Milano. Qui Annaviva, in via Dante ha organizzato un presidio sotto la bandiera russa per l’Expo. Sarà alle 17. Portatevi una balaclava…
Chi non ha modo di venire, firmi l’appello di Change.org che marcia verso le 150mila adesioni:
http://www.change.org/it/petizioni/free-pussy-riot
Manca poco.
Non molliamo.
Free Pussy Riot!
Ad maiora

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Il 17 alle 17 il presidio di Annaviva per le Pussy Riot

A Milano, in via Dante.
Siamo nell’elenco delle manifestazioni che si svolgeranno in tutto il mondo:
http://www.freepussyriot.org/
Ad maiora

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Free Pussy Riot: Sit-in di Annaviva il 17 agosto a Milano

Il giorno della sentenza, presidio di Annaviva a Milano:

Milano, 17 agosto. Sit-in di Annaviva a Milano per le Pussy Riot

Ad maiora

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Percorso Running al Parco Sempione di Milano

Il Comune di Milano ha da qualche settimana creato una sorta di percorso per runners all’interno del Parco Sempione.

E’ ben fatto e stimolante, con qualche salutare sali-scendi (non grandi pendenze, d’altronde difficili da trovare in una città pianeggiante come questa).

In pochi vedo che seguono però i cartelli che indicano il percorso da realizzare per correre i 3,2 chilometri previsti dal circuito.

Forse basterebbe qualche piccola modifica.

1. I cartelli andrebbero numerati. In modo da far capire a che punto si è arrivati del percorso.

2. Qualche cartello in più non farebbe male. Quando si supera l’asilo e il parco giochi non è chiarissimo che bisogna girare a destra.

3. Tre chilometri e duecento metri è una distanza che non ha alcun senso. Quella ideale sarebbe stata di 5 chilometri (come per l’Energizer notturna)

4. Infine il passaggio su piazza del Cannone. Il cartello andava posizionato prima della piazza, dato che per 300 giorni all’anno da quelle parti ci sono manifestazioni (più o meno spertive). Ora, ad esempio, il percorso è interrotto da un campo da badminton. Forse i vari settori del Comune di Milano avrebbero dovuto parlarsi e pianificare assieme il percorso.

Ad maiora.

Murales contro Expo 2015

Parecchi, in via Torino, Milano.
Mentre sui cieli gira un dirigibile che annuncia che mancano meno di 1000 giorni (per cui mi sa che il conto è sbagliato).
Ad maiora

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