Sono passate due settimane dall’iniziativa di Annaviva per la libertà di stampa in Ungheria e per la difesa di Klub Radio.
Questa una delle interviste al mitico Andras Arato. Di Davide Lessi. Ripubblicata da Ex Post:
Oltre alle persone che sono venute all’Ostello Bello di Milano, importante è stato l’effetto che l’iniziativa di Annaviva, sulla libertà di stampa in Ungheria ha avuto sui media italiani.
Andras Arato, direttore di Klub Radio di Budapest, è stato intervistato da Radio popolare, dal Corriere.it e anche dal sito di Articolo21, ecco il link: http://www.articolo21.org/4798/notizia/ungheria-arato-la-democrazia-sta-lentamente.html
Ad maiora
L’associazione italiana Annaviva (nata per onorare la memoria di Anna Politkovskaja) ha organizzato un incontro in difesa dell’emittente radiofonica ungherese Klub Radio che il regime di Orban sta chiudendo con scuse tecniche.
All’Ostello Bello di Milano abbiamo ospitato András Arató, direttore dell’emittente radiofonica che ha spiegato le difficoltà di fare informazione in un regime liberticida come quello ungherese. Insieme a lui Danilo de Biasio, direttore di Radio popolare che ha analizzato le similitudini tra la deriva di Budapest e quella italiana.
Questa una video sintesi degli interventi:
AnnaViva ribadisce, a Mosca come a Budapest, a Minsk come a Kiev, il sostegno a quanti si battono per la libertà e la democrazia. E annuncia che dopo il viaggio di turismo responsabile previsto in Russia per le elezioni presidenziali, organizzerà una missione in Ungheria.
Non li lasceremo soli.
Difenderemo democrazia e libertà. Non solo Pil e banche…