Vergogna

Avatar di PaoloO capitano! Mio capitano!...

Scrive Patrizia Moretti: «Tutti sono ancora al loro posto, i quattro agenti e la pm che non si recò all’Ippodromo quella notte ma ha denunciato me»
Nulla è cambiato se non io.

Sono sotto processo.

Ho criticato la Pm. Guerra con le stesse parole usate dai suoi colleghi, ma io non sono un magistrato e quindi non ne avevo facoltà.

Ora il funzionario Marino della questura di Ferrara, è stato assolto in appello: non mentì alla pm Guerra quella mattina del 25 settembre 2005. Non la ingannò nascondendole la verità su quanto era appena accaduto a quel ragazzo appena maggiorenne che si trovava ancora scoperto agli sguardi dei curiosi sul l’asfalto di via ippodromo, morto, con i segni della violenza addosso.

La pm semplicemente non ci andò. Non lo ritenne meritevole di attenzione. In fin dei conti chi era quel ragazzo? Un povero drogato? Un figlio di nessuno…

View original post 206 altre parole

Lascia un commento