Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio Under 21 Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Conference League 2026/27, le possibili rivali dell’Atalanta: Connah’s Quay Nomads (Galles)

È il club della cittadina gallese di Connah’s Quay, che laggiù chiamano semplicemente The Quay e che ha 16.771 abitanti. È vicina al confine inglese ed è una trentina di chilometri a sud di Liverpool.

Si è qualificata al primo turno arrivando seconda nella Cymru Premier, il principale campionato gallese (erano arrivati ottavi un anno fa). I Nomads sono riusciti a ottenere due volte il titolo: nel 2019/20 e del 2020/21. Hanno vinto anche la Coppa del Galles nel 2017/18 e 2024/25. In Europa hanno superato due volte il primo turno in Europa League e due volte in Conference.

Dal 2023, per problemi coi gestori dello stadio Deeside giocano all’Essity Stadium di Flint (3mila gli spettatori che può contenere) e hanno in progetto la costruzione di un nuovo impianto da 6mila posti.

Il loro campionato inizia a fine luglio.

Secondo Transfermarkt la loro rosa vale 1,38 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono meno di 10k.

Flint dista 1597 km da Bergamo. In aereo si punta su Liverpool e poi treno e bus.

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Rassegna stampa Atalanta 10 giugno 2026

Alla vigilia dell’inizio dei Mondiali (allo Stadio Atzeca di Città del Messico, quello di Italia-Germania 4-3 e della Mano de Dios, tanto per intenderci) le notizie dedicate all’Atalanta si concentrano sull’esonero di Raffaele Palladino.

L’Eco di Bergamo, che ha un richiamo in prima, titola:  «L’accordo non c’è: Palladino esonerato. Sarri, ora l’annuncio», il titolo dell’articolo di Matteo Spini. Nella spiega si aggiunge: «Niente risoluzione consensuale, il campano resta a libro paga. Addio dopo 210 giorni. L’Atalanta ufficializzerà il toscano nei prossimi giorni».

Sulla Gazzetta dello Sport, dopo una paginata dedicata all’interesse del Gasp per Ruggeri, si scrive della novità in panchina: «Annuncio Dea: Palladino esonerato. È tutto pronto per Sarri», aggiungendo: «L’Atalanta saluta l’allenatore e il suo staff. A giorni partirà il ciclo del nuovo tecnico».

La prima pagina del Corriere dello Sport è dedicata al Mercato e al tormentone estivo:  «Palestra, assist per Chivu. Inter, l’Atalanta apre: resta la distanza sulla valutazione del terzino ma la Dea sceglie Oaktree come primo interlocutore». Nelle pagine interne si spiega: «Ora l’Inter deve accelerare e cercare l’intesa». Qualche pagina dopo un box racconta le novità in panchina: «Palladino esonerato: è in arrivo Sarri» e sul mercato si assicura l’interesse del neo Ds Giuntoli per Jashari. Scrivono Fabio Massimo Splendore ed Eleonora Trotta: «Il centrocampista svizzero del Milan è molto stimato dal dirigente nerazzurro che vorrebbe costruire un’operazione sulla falsariga di quella che portò Charles De Ketelaere a Bergamo. Il classe 2002, apprezzato pure dal Como, preferirebbe rimanere a Milano, ma l’Atalanta è pronta a muoversi con decisione appena verrà definito l’organigramma del club rossonero. Intanto, proprio De Ketelaere ha ricevuto delle offerte dalla Premier. Per la Dea ha una valutazione molto elevata, intorno ai 50 milioni di euro, e lo stesso giocatore dal ritiro della sua Nazionale ha voluto respingere le voci di mercato. Contestualmente, i nerazzurri proseguono i contatti per Nicolò Savona:l’ex terzino della Juve, ora al Nottingham Forest, è stato individuato come sostituto di Marco Palestra». 

Qualche pagina dopo un box racconta le novità in panchina: «Palladino esonerato: è in arrivo Sarri».

Sì parla di panchina invece sul dorso bergamasco del Corriere della sera: «La rottura, Palladino esonerato», il titolo dell’articolo di Stefano Arosio e Marina Belotti. Che scrivono: «Da “predestinato” a “sollevato dall’incarico” senza risoluzione consensuale: storia di un rapporto che si è logorato in fretta, nonostante la conquista dell’Europa. Adesso si attende l’annuncio per Sarri». parla di panchina invece sul dorso bergamasco del Corriere della sera: «La rottura, Palladino esonerato», il titolo dell’articolo di Stefano Arosio e Marina Belotti. Che scrivono: «Da “predestinato” a “sollevato dall’incarico” senza risoluzione consensuale: storia di un rapporto che si è logorato in fretta, nonostante la conquista dell’Europa. Adesso si attende l’annuncio per Sarri».

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Conference League 2026/27, le possibili rivali dell’Atalanta: Caernarfon Town (Galles)

È un club che ha sede nell’omonima cittadina (da quasi 10mila abitanti), del Nord Ovest del Galles, famosa per il suo castello (dove avviene l’investitura a Principe di Galles, titolo assegnato all’erede al trono del Regno Unito) e perché questa è la base del nazionalismo gallese. Il Caernaforn è stato fondato nel 1937 e, per la sua maglia gialla, i giocatori sono soprannominati canarini (come a Modena). Dal 1995 il club è entrato nel sistema di calcio gallese (prima militava nelle serie inferiori inglesi): da anni, salvo retrocessioni, gioca nella Welsh Premier League. Nel 2024/25 ha conquistato il suo primo pass europeo (in Conference) qualificandosi anche al secondo turno (ha sconfitto i nord irlandesi del Crusaders e poi perso col Legia Varsavia). Nel 2025/26 ha vinto la sua prima Coppa del Galles, conquistando di nuovo l’accesso al primo turno di Conference League. Dove affronterà al primo turno gli estoni del FCI Levadia Tallinn. Se arriverà al secondo turno se la vedrà con gli svedesi del Göteborg.

Lo stadio in cui il club è tornato a giocare le gare casalinghe è il rinnovato The Oval, che contiene 3.000 spettatori, 600 dei quali potranno anche sedersi se andrà in porto il progetto di fundraising appena lanciato.

Al aprile 2026 il club, sentendo il parere dei tifosi, ha cambiato logo.

Su Instagram i followers sono 5k.

Per Transfermarkt il valore della rosa è di 1,15 milioni di euro.

Da Bergamo Caernarfon dista 1.668 km. In aereo si vola su Liverpool (circa 4 ore se non trovate il diretto), poi in treno e infine in bus.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Bohemians (Irlanda)

Questa è forse una delle squadre che sarebbe bello incontrare. Ma, per ora, nessuna formazione partita al primo turno ha mai raggiunto i playoff.

Il Bohemian Football Club noto come Bohemians è una squadra di Dublino (del quartiere Phibsborough) che gioca a Dalymount Park, storico impianto (del 1901j capace di ospitare 7.900 tifosi e che sarà abbattuto per farne uno nuovo. Nel frattempo i Bohs giocheranno all’Aviva, uno stadio che resterà per sempre nel cuore dei tifosi atalantini.

Il Bohemians, mai retrocesso, è il terzo club più vincente nella storia del calcio irlandese con 11 titoli nazionali, 7 coppe nazionali e 3 coppe di lega. È anche la formazione irlandese che ha disputato più partire europee (73j e che ne ha vinto il numero più ampio (17). Si sono qualificati per il primo turno di Conference arrivando quarti in campionato.

Essendo del 1870 è uno dei club calcistici più antichi d’Europa. È diventata squadra professionistica dalla stagione 2020/21.

Su Instagram, dove difendono la causa palestinese, i follower sono 95k. La bandiera palestinese spicca anche in home page del sito. Le loro maglie sono spesso particolari e per alcuni eventi specifici il 10per cento del ricavato va a fini benefici. Nel 2025 a bordo della Flotilla Greta Thumberg ha indossato una maglia dei Bohemians. Nel 2026 i Bohs hanno sostenuto la campagna di Zhoran Mamdani a sindaco di New York e lui, una volta eletto, ha ringraziato pubblicamente il club.

Secondo Transfermarkt la rosa dei Bohs vale 3,58 milioni di euro.

Dublino da Bergamo dista 1830 km. In aereo c’è un diretto da Orio che impiega 2h 35.

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La lunga strada di Andrea Rizzo Pinna

Conosco Andrea Rizzo Pinna da una decina d’anni. E, considerando che è un classe 2000, significa praticamente da sempre.

Le due foto che vedete qui lo ritraggono nel 2016, quando vestiva la maglia dell’Under 17 azzurra  (e dell’Atalanta), e ieri sera, con la targa di miglior giocatore dei playoff di Serie C. I suoi due gol, tra andata e ritorno, hanno trascinato l’Ascoli alla promozione in Serie B, superando l’Union Brescia.

Andrea, che oltre a essere un ottimo calciatore è anche un ragazzo perbene (con alle spalle una bella famiglia), in questi anni ha girato parecchie piazze. È ripartito dalla Serie D e ha risalito gradualmente la china, mettendosi in luce in diverse stagioni, tra cui quelle alla Lucchese.

Ad Ascoli sembra aver trovato la sua dimensione e quella sicurezza che serve a chi interpreta un ruolo sempre più raro nel calcio moderno: il trequartista brevilineo, creativo, capace di accendere la partita con una giocata.

Spesso si dice: «Bisogna far giocare i giovani». Vero. Ma aggiungerei anche un’altra cosa: bisogna avere pazienza con loro. Se hanno qualità, come Andrea Rizzo Pinna, prima o poi trovano la loro strada.

Ad maiora.