Enid non mancò mai di andarlo a trovare. Doveva dirgli, finché era in tempo, quanto lui avesse avuto torto e quanto lei avesse avuto ragione. Aveva avuto torto a non amarla più, torto a non coccolarla e a non fare sesso con lei in ogni occasione, torto a non fidarsi del suo intuito finanziario, torto a trascorrere così tanto tempo al lavoro e così poco con i figli, torto a essere così negativo e pessimista, torto a fuggire dalla vita, torto ad avere continuato a dire no invece che sì: doveva dirgli tutto questo, ogni giorno. Anche se lui non la ascoltava, doveva dirglielo.
Jonathan Franzen, Le correzioni, Einaudi, 2005. (Con un grazie di cuore a chi mi ha fatto scoprire questo meraviglioso libro)
questo è un libro davvero meraviglioso, Andrea… a leggerlo io mi sono commossa profondamente, specie quando si arriva a questo passo che tu hai riportato…. grazie per averlo messo su questo blog.
Grazie a te che mi segui!
Ad maiora
🙂
L’ha ribloggato su Valentina Meschia.