L’Atalanta torna a vincere, ma continua a non convincere. A Monza finisce 0-1, con un gol di Krstović a inizio ripresa che regala alla squadra di Maurizio Sarri tre punti preziosissimi dopo settimane di difficoltà. Una vittoria sofferta, arrivata al termine di una partita nella quale il Monza ha costruito molto di più, soprattutto nel primo tempo, trovando però sulla propria strada un grande Carnesecchi. Finale nervoso, con l’ex allenatore nerazzurro Ivan Juric espulso per proteste.
All’U-Power Stadium, davanti a 12.158 spettatori, di cui 2.500 nel settore ospiti, si affrontano due squadre in difficoltà. Juric inizialmente rinuncia a Mota Carvalho per coprirsi maggiormente, mentre Sarri rilancia subito Kolasinac, appena rientrato dall’infortunio, preferendolo a Obric.
Il primo tempo è quasi un monologo brianzolo. Al 7’ Lucchesi mette un pallone pericoloso in area, ma gli attaccanti del Monza arrivano in ritardo a porta praticamente sguarnita. Al 13’ Kouadio viene ammonito per aver fermato un tentativo di contropiede di De Ketelaere.
Tra il 23’ e il 24’ Carnesecchi diventa protagonista assoluto: prima respinge le conclusioni di Varela e Robinson, poi si supera ancora due volte su Varela e Kouadio. Quattro interventi decisivi in pochi minuti.
L’Atalanta fatica tremendamente a costruire. Al 28’ Zalewski calcia altissimo una punizione da buona posizione. Dopo 35 minuti di dominio monzese, al 38’ arriva però la grande occasione nerazzurra: Bernasconi avvia un contropiede e De Ketelaere sfiora la traversa.
Si va al riposo sullo 0-0, con il portiere del Monza mai realmente impegnato.
La ripresa comincia ancora nel segno dei padroni di casa. Dopo due minuti Goglichidze non trova la porta da buona posizione. Ma al 49’, alla prima vera occasione, passa l’Atalanta: cross di Bernasconi, uscita sbagliata del portiere e Krstović, da due passi, deposita in rete il pallone dello 0-1.
Il Monza reagisce subito con Robinson, ma Carnesecchi è ancora attento. Al 58’ Pašalić, in contropiede, trova la deviazione in angolo di Tornqvist. Poco dopo ci prova Ederson, ma il portiere respinge con i pugni. Il brasiliano insiste al 67’ dalla distanza, con l’estremo difensore brianzolo che pasticcia ma riesce a salvarsi.
Juric cambia uomini inserendo prima Zaballos e Carboni, poi Bakoune e Mota Carvalho. Sarri risponde mandando in campo Rowe al posto di Elmas.
Al 74’ Krstović spreca clamorosamente il raddoppio: servito da Elmas, tutto solo davanti alla porta, non riesce a centrare lo specchio. All’82’ è ancora Carnesecchi a salvare il risultato sulla conclusione di Colpani.
Nel recupero Kessié, entrato al posto di Krstović, si divora di testa il possibile 0-2. Poi il finale si accende: scontro tra De Ketelaere e Carboni, entrambi ammoniti. Colpani reclama un calcio di rigore, Juric protesta furiosamente e viene prima ammonito e poi espulso. Giallo anche per Colpani.
Finisce 0-1. L’Atalanta ritrova i tre punti e conserva la porta inviolata, ma il gioco continua a lasciare parecchi interrogativi. Carnesecchi è il grande protagonista, Krstović l’uomo decisivo. Per Sarri una vittoria che dà ossigeno alla classifica, senza cancellare i problemi di una squadra ancora lontana dalla sua versione migliore. Sperando di recuperare qualche infortunato dopo la sosta.
Ad maiora