Day: 3 aprile 2012

L’ambasciatore Usa in Russia, assediato dai giornalisti, perde le staffe

L’ambasciatore americano a Mosca, Michael McFaul, ha denunciato di sentirsi osservato e controllato. Sopratutto dai giornalisti vicini al regime:

http://www.iltempo.it/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMTIwMzMwMTAzNjQ1LnhtbCI7fQ==

Un’intervista un po’ insistente gli ha fatto perdere le staffe e definire la Russia “paese di selvaggi”: Salvo poi (come un Monti qualsiasi) accusare la cativa traduzione (anzi, la sua cattiva conoscenza della lingua russa):

http://blog.quotidiano.net/baldini/2012/03/30/russia-paese-di-selvaggi-ambasciatore-usa/

Insomma, il clima da guerra fredda (“riferirò a Vladimir”) prosegue.

Se volete seguire l’ambasciator fumantino su twitter lo trovate qui: @McFaul

Ad maiora.

Come ti scalo un grattacielo di Stalin

Chiunque vada a Mosca non può non vederle e ammirarle. Sono i sette grattacieli di Stalin. Le Sette Sorelle sono il più alto esempio di architettura sovietica:

http://it.wikipedia.org/wiki/Sette_Sorelle_(Mosca)

Ieri un alpinista ha scalato quello che si trova sul lungofiume Kotelniceskaia, costruito nel 1952  nella parte orientale della capitale russa. 

Pprotagonista della scalata è Goodoc13 che ha raggiunto quota 176 metri arrampicandosi con l’aiuto di una fune sul monumento, dove ha accarezzato anche l’emblema sovietico con falce e martello. Questo il video yt per quella che lo stesso alpinista ha definito l’impresa più pericolosa della sua vita:

http://youtu.be/K9EICyaEJq0

Alla fine c’è anche l’invito a chi guarda il video a non ripete l’esperienza.

Ad maiora.