Cambia, di pochi metri, l’appuntamento convocato per domani dall’associazione Annaviva a Milano per difendere la libertà di stampa in Ungheria. Non più davanti al consolato (per ragioni di sicurezza) ma a pochi passi, in piazza Missori.
Il presidio milanese (cui parteciperanno anche i radicali) si svolge in contemporanea con un sit-in di protesta organizzato dalla Fnsi (il sindacato nazionale dei giornalisti italiani) a Roma davanti all’ambasciata ungherese: http://www.adginforma.it/prima-pagina-mainmenu-14/giornalismo-mainmenu-47/2741-ungheria-liberta-di-stampa-a-rischio-sit-in-della-fnsi.html
Questo il nuovo volantino di Annaviva.
Ad maiora.
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L’associazione AnnaViva, che si batte per la democrazia, per i diritti umani e per la libertà di stampa nel mondo ex-sovietico, si schiera contro il bavaglio imposto all’informazione dal governo ungherese e vi invita, mercoledì 11 gennaio alle ore 17, a manifestare davanti al consolato d’Ungheria a Milano.
Il primo gennaio, nel Paese guidato dal premier Viktor Orban, è entrata in vigore la nuova Costituzione che prevede, tra l’altro, la possibilità di imporre pesanti multe ai media e ai giornalisti che pubblicheranno notizie “non equilibrate”. Il primo effetto di questa stretta autoritaria è stato l’arresto di due giornalisti colpevoli, secondo il governo di Budapest, di aver espresso opinioni politiche e personali. A breve, inoltre, chiuderà i battenti una nota radio nazionale da sempre non allineata ai dettami del regime. Ed è solo l’inizio.
In pieno appoggio al sit-in di protesta organizzato l’11 gennaio a Roma dalla FNSI, Federazione nazionale della stampa italiana, AnnaViva intende manifestare a sostegno del popolo ungherese e in difesa del diritto ad avere un’informazione libera e indipendente.
Mercoledì 11 gennaio 2012 ore 17
Piazza Missori, Milano
A pochi metri dal
Consolato Generale dell’Ungheria
VI ASPETTIAMO!!
Forza!
Grazie! Viene domani?
Magari…:) ma sono a Budapest