Day: 27 gennaio 2012

E’ ufficiale: Javlinskij escluso dalla corsa per il Cremlino

La commissione elettorale russa ha giudicato inammissibile la candidatura per le presidenziali del 4 marzo il candidato liberale Grigorij Javlinskij. 

Le autorita’ non hanno ritenuto valide il 23% delle firme presentate dal fondatore del partito Jabloko (mela, in russo) per cercare un’improbabile posto al Cremlino.

Per la commissione si tratterebbe di schede fotocopiate.

Secondo la legge russa, per poter essere ammessi alla sfida elettorale tutti gli aspiranti candidati indipendenti e i cui partiti non sono presenti in Parlamento (dove la soglia di sbarramento è molto alta: 7%), devono raccogliere la bellezza di due milioni di firme. E’ una procedura fortemente contestata dall’opposizione.

Javlinskij aveva già corso due volte per diventare presidente, senza mai superare la soglia del 10%.

Ad maiora.

Da Schettino a Ciro Immobile. Nord contro sud sul web

A due settimane dall’incidente della Corcordia, la surreale telefonata tra De Falco e Schettino domina ancora la classifica di Youtube. Il “vada a bordo, cazzo!”, occupa 20 posti nei primi 25 della classifica.
Il video è stato visto milioni di volte e la maggior parte dei commenti che si possono leggere ricordano quando Radio Radicale aprì i microfoni senza filtri un’estate del secolo scorso.
La contrapposizione tra nord e sud Italia si mostra, a suon di insulti, anche ai tempi dei commenti sul web.
Non a caso ai vertici della classifica di Youtube c’è anche un’intervista a Ciro Immobile, giocatore juventino di Torre Annunziata che motiva un suo gol al Verona (ora veste momentaneamente la maglia del Pescara, del grande Zeman) come vendetta ai cori razzisti ai danni dei napoletani. Anche in questo caso i commenti all’intervista (anche questa, in parte, surreale, dal cappellino in poi) sono tutto un programma.
Ai primi posti della classifica figura infine un video, girato dalle tribune juventine che smentirebbe pastette tra Rodriguez e Vidal prima del rigore segnato in Juventus-Cesena. Difficile, anche senza questo video, pensare che un difensore che finisce per caso tra i pali possa pensare di parare un rigore. Men che meno che indichi dove si butterà. Anche se, purtroppo, nel calcio, anzi, in questo paese chiamato Italia, tutto è possibile.
Ad maiora

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