Archivi

I 100 anni del Gruppo Cronisti Lombardi

Oggi 13 febbraio p.v. nella “Sala Alessi” di Palazzo Marino si è svolta la cerimonia di apertura delle celebrazioni del Centenario di fondazione del Gruppo Cronisti Lombardi.
Tra gli interventi quello del direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, che ha spiegato il giornalismo ai tempi di twitter e del sindaco Pisapia che ha criticato alcuni articoli usciti recentemente sui giornali (in merito alla commemorazione delle Foibe e all’intervento delle associazioni di esuli),del prof. Franco Cortobia e di Rosi Brandi, presidente del Gruppo Cronisti Lombardi.
Al termine della cerimonia, malgrado il freddo pungente, la Banda civica del Comune di Milano ha eseguito alcuni brani. Concludendo, come da tradizione, con un brano di Giovanni D’Anzi, Oh mia bela Madunina, ecco il video:

Ad maiora

20120213-140406.jpg

#SaveKlubRadio a Milano. Con @annaviva

L’associazione italiana Annaviva (nata per onorare la memoria di Anna Politkovskaja) ha organizzato un incontro in difesa dell’emittente radiofonica ungherese Klub Radio che il regime di Orban sta chiudendo con scuse tecniche.
All’Ostello Bello di Milano abbiamo ospitato András Arató, direttore dell’emittente radiofonica che ha spiegato le difficoltà di fare informazione in un regime liberticida come quello ungherese. Insieme a lui Danilo de Biasio, direttore di Radio popolare che ha analizzato le similitudini tra la deriva di Budapest e quella italiana.
Questa una video sintesi degli interventi:

AnnaViva ribadisce, a Mosca come a Budapest, a Minsk come a Kiev, il sostegno a quanti si battono per la libertà e la democrazia. E annuncia che dopo il viaggio di turismo responsabile previsto in Russia per le elezioni presidenziali, organizzerà una missione in Ungheria.
Non li lasceremo soli.
Difenderemo democrazia e libertà. Non solo Pil e banche…

Ad maiora.

20120211-215206.jpg

#Klubradio, esecuzione rimandata. Sabato il direttore dell’emittente ungherese a Milano

Dall’Ungheria arriva una buona notizia e dimostra che parte delle strutture democratiche sorte dopo la fine del periodo comunista resistono alla pressione illiberale del governo Orban. Ieri il Consiglio dei media, organo di sorveglianza sui media in Ungheria, ha prolungato di due mesi la licenza per le frequenze di Klub Radio, nota emittente indipendente, che si oppone al governo conservatore di Budapest (vi lavorano per lo più giornalisti cacciati dalla radio pubblica). La frequenza per Klub Radio era stata revocata dopo un concorso contestato che aveva causato proteste dell’opposizione e da parte anche della stampa internazionale. Klub Radio ha presentato denuncia in tribunale contro il

concorso, e fino al verdetto di questo processo la licenza è stata prolungata.

Per capire quel che sta succedendo sul fronte dei media (e della cultura) a Budapest, consiglio la lettura di questo articolo:

http://expost24.com/2012/02/07/larte-del-regime-saveklubradio/

Annaviva sabato mattina (ore 11, Ostello Bello, via Medici4 aMilano) si occuperà di questi temi incontrando Andras Arato, direttore proprio di Klub Radio e conDanilo de Biasio, direttore di Radio popolare.

L’associazione nata per ricordare il sacrificio di Anna Politkovskaja qualche settimana fa ha manifestato la propria solidarietà con i democratici ungheresi manifestando sotto il consolato milanese. In questo video realizzato al presidio, vengono elencate le nuove – liberticide – norme entrate in vigore in Ungheria:

http://youtu.be/jA1mT9sUw5U

A sabato.

Ad maiora

Presidio milanese di domani: Annaviva citata dalla Novaja Gazeta

Quando si dice “la globalizzazione”.
La Novaja Gazeta (il giornale di Anna Politkovskaja) inserisce la manifestazione di domani di Annaviva a Milano, nell’elenco dei presidi che si svolgono in contemporanea in tutte le Russie:

http://www.novayagazeta.ru/news/53654.html

A domani!
Ad maiora!

Venceremos!!

20120203-150903.jpg

Blitz della Finanza. Rinverdiamo lo spot anti-evasione

I blitz delle Fiamme Gialle tra Cortina, Roma e Milano, mi hanno fatto venire voglia di aggiornare lo spot anti-evasione fiscale.
Anche perché quello vecchio continua a passare in tv.

Eccolo qui:

Ad maiora

20120129-204858.jpg