Verso #StaffettaMi in sostegno di Spazio Aperto Servizi

Domenica 6 aprile correrò la Maratona di Milano. Come nelle ultime due occasioni farò parte di una staffetta che tradizionalmente hanno come obiettivo, insieme all’agonismo, anche l’aiuto al prossimo.

Quest’anno farò la prima frazione (la più lunga, sto piano piano migliorando) insieme a Cristina, Francesca e Luca.

E questa volta noi correremo per aiutare Spazio Aperto Servizi, un progetto partito nel 1993, per offrire servizi educativi, socio-assistenziali e specialistici convenzionati, aiutando a realizzare questi obiettivi.

Potete però contribuire anche voi ad aiutare questi bambini, cliccando qui.
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Crimea, una firma e via

Putin firma l’annessione della penisola alla Russia.

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Crimea, truppe ucraine assediate dai soldati russi

Il confronto militare intorno alle basi ucraine. Mentre quello politico resta sulle personalità russe da bannare in Europa e Usa.

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That’s Rugby!

I tifosi del 6 Nazioni.

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Se l’informazione è pubblicitaria (tesi)

Qual è il confine tra informazione e propaganda in tv? E’ la domanda, affatto pellegrina, che si è posto Francesco Morzaniga per una tesi in discussione ieri alla Statale di Milano.

Morzaniga ha cercato, in partenza, di definire i confini tra i due ambiti, tracciando una definizione su a cosa serva il giornalismo e a cosa  – invece – serva la pubblicità. I due ambiti nono devono, o meglio non dovrebbero coesistere.

La tesi spiega come invece i due ambiti finiscano per confondersi, partendo dagli Stati Uniti (dove ha origine ormai tutto ciò che riguarda le immagini in movimento) e arrivando alla Russia di Putin, dove gli spot politici utilizzano (facili) richiami sessuali.

Non è stata tralasciata nemmeno la propaganda mondiale che portò alla guerra in Iraq, ma anche le bufale fatte circolare, dai tempi di Timisoara fino alle (finte) fosse comuni in Libia.

Morzaniga affronta anche tematiche italiane, dalle campagne elettorali vinte grazie alla propaganda (di solito sul tema sicurezza o su quello delle tasse) fino alla bufala dell’assalto degli ultrà napoletani al treno.

Senza dimenticare Berlusconi, assolto dal Tg1.

La tv, sostiene giustamente il tesista è la “rondella più adatta al funzionamento dell’ingranaggio” della propaganda, proprio grazie all’infotainment. Fermare questa tendenza è assolutamente necessario. “Difficile , però, che il problema si possa risolvere senza l’aiuto di una classe giornalistica conscia del problema stesso e della stessa importanza di risolverlo.”

Parole di Morzaniga che sottoscrivo, come giornalista prima che come professore a contratto.

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