Atalanta, i giornali di giovedì 6 agosto

Fari puntati sul probabile addio di Djmjsiti sui giornali bergamaschi mentre quelli sportivi si concentrano sul derby milanese in trasferta e sulla vittoria della Juve sul Chelsea.

Apriamo con l’Eco di Bergamo che titola proprio sul difensore: «Djimsiti sceglie l’Arabia. L’Atalanta corre ai ripari. Fulmine a ciel sereno l’offerta dell’Al-Diriyah per l’albanese, pilastro della difesa già inserito nel gioco di Sarri. La società stringe per le alternative: Kristensen, Todibo o Romagnoli».

C’è poi un boxino sulle rivali della Dea: «Conference, oggi il primo round tra Hapoel e Katowice».

Poi l’articolo sul calciomercato: «Touré al Parma, oggi le visite. In entrata c’è Fofana nei radar».

Nella seconda pagina una breve da Zingonia: «Oggi seduta a porte chiuse. Domani partenza per la Germania». E a proposito dell’amichevole con lo Shalke 04 c’è il classico articolo di Dino Nipkalj sulla città che accoglierà l’Atalanta (ma non i suoi tifosi): «Città grigia, ma stadio gioiello. I minatori sono usciti dal tunnel».

Titolone sul giocatore in uscita sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «Djimsiti ha scelto l’Arabia. Il difensore, 33enne, chiede la cessione: sarà dell’Al-Diriyah per 3 milioni. Alternative: Romagnoli, Kristensen o Tadibo. Il Newcastle vuole Scalvini».

Dalla Gazzetta dello Sport un titolo dedicato alla Primavera di Bosi e al loro prossimo torneo: «Mamma e papà Cairo, granata al via con l’Atalanta. Alle 18 si gioca la prima semifinale».

Sul Corriere dello Sport si parla di mercato in uscita, raccontando la vita dell’attaccante nerazzurro: «El Bilal Touré al Parma dopo mille ostacoli».

E chiudo con le prime parole (da Tuttosport) di chi ha esordito alla grande col Chelsea: «Palestra sicuro: Con Xabi ci aspettano grandi cose».

Ad maiora

Conference League, il terzo turno entra nel vivo: oggi due sfide, domani tocca alla possibile avversaria dell’Atalanta

È iniziato ieri il terzo turno preliminare di Conference League con un solo anticipo: l’Auda ha battuto 1-0 il Dinamo City grazie a una rete di Diedhiou, avvicinandosi al playoff. Oggi sono in programma soltanto due partite, Brann-Apollon Limassol e Panathinaikos-CSKA 1948 Sofia, mentre il quadro dell’andata si completerà domani con il resto delle gare. 

Tra le gare di domani, quella che interessa maggiormente i tifosi dell’Atalanta è Hapoel Tel Aviv-Katowice. La vincente del doppio confronto affronterà infatti la Dea nel playoff di Conference League del 20 e 27 agosto. Gli israeliani arrivano al terzo turno dopo aver eliminato il Ludogorets (2-0 in casa e 2-2 in Bulgaria), mentre i polacchi hanno ribaltato lo Žilina, sconfitto 3-1 al ritorno dopo il ko per 2-1 dell’andata. Sulla carta gli israeliani sembrano avere qualcosa in più per esperienza internazionale e qualità della rosa, ma i polacchi hanno già dimostrato di saper sorprendere e puntano a tenere aperto il discorso qualificazione in vista della sfida di ritorno.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di mercoledì 5 agosto

L’allenamento a porte aperte, con migliaia di tifosi in Curva Pisani, al centro dell’attenzione dei giornali che si occupano di Atalanta.

L’Eco di Bergamo apre con una grande foto che si dipana sulle due pagine sportive e titola: «Atalanta, il tifo è già rovente».

C’è poi un pezzo sul calciomercato: «Maldini vicino al Cagliari. C’è l’intesa tra le due società».

E nella seconda pagina si analizza quanto visto allo stadio, in campo: «Tecnica, tattica, lavoro atletico e partitelle: una seduta vera».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera si torna invece sugli spalti: «Subito da standing ovation. Primo allenamento a porte aperte alla New Balance per i nerazzurri. Nel torrido pomeriggio di ieri, un bagno di pubblico per Sarri e ragazzi».

In testa alla pagina sportiva su parla di calciomercato: «Touré e Maldini ai saluti. C’è l’idea Fofana».

Stesso tema sul Corriere dello Sport: «Maldini si, Kevin stop. I buoni rapporti con l’Atalanta aiutano a colmare l’uscita ormai certa di Seba Esposito».

Chiudiamo con la Gazzetta che si focalizza su uno dei giocatori più in forma visti ieri: «De Keteleare c’è. L’Atalanta ritrova l’ultima stella. Primo allenamento per il belga di rientro dal Mondiale: già brillante per partire forte».

E a sinistra c’è un boxino sulle porte aperte: «Oltre seimila tifosi: che entusiasmo per Sarri».

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Quasi novemila tifosi per un allenamento: l’Atalanta riparte dall’abbraccio della sua gente

Quasi novemila persone. In un martedì sera di agosto, con un caldo soffocante, lo stadio di Bergamo si riempie per un semplice allenamento. Ma, in fondo, di semplice c’è ben poco. Per la Curva Pisani e per il popolo nerazzurro “Oltre il risultato” non è uno slogan, ma un modo di vivere l’Atalanta. Così, dopo il divieto di trasferta imposto per le amichevoli all’estero contro Feyenoord e Schalke, migliaia di tifosi scelgono di essere comunque vicini alla squadra, trasformando una seduta di lavoro in una serata di appartenenza.

La squadra di Maurizio Sarri svolge una vera seduta di allenamento, durata oltre un’ora, davanti ai propri sostenitori. Dagli spalti, però, arriva un’altra dimostrazione di attaccamento: la Curva Pisani accompagna ogni esercizio con cori continui, senza praticamente concedersi pause, proseguendo anche dopo il rientro dei giocatori negli spogliatoi.

Nel corso della serata vengono esposti anche due striscioni, entrambi con un messaggio preciso. Il primo è rivolto direttamente alla società: «Una tifoseria che se chiamata in causa ha sempre risposto presente. Riportate gli atalantini in mezzo alla loro gente». Il riferimento è alle quattro amichevoli estive: due disputate a Zingonia a porte chiuse e due all’estero senza la possibilità, per i tifosi nerazzurri, di seguire la squadra. Un richiamo a ricostruire quel rapporto diretto tra squadra e popolo atalantino che da sempre rappresenta uno dei punti di forza del club.

Il secondo striscione è dedicato a Cristian Raimondi: «Cristian, serietà, esperienza, atalantinità. Ti rivogliamo con la squadra sotto la curva della tua città». Un messaggio che va oltre il semplice affetto personale. Per la Curva, Raimondi rappresentava un punto di riferimento bergamasco all’interno della prima squadra, una figura capace di fare da ponte tra spogliatoio e tifoseria. La sua assenza viene percepita come la perdita di un interlocutore importante.

Il finale è quello che tutti aspettano. Terminato l’allenamento, squadra e staff si portano sotto la Curva Pisani. Dalla balconata parte il tradizionale “Forza Atalanta”, al quale migliaia di tifosi rispondono all’unisono. È uno dei riti più sentiti del tifo nerazzurro e chiude una serata che, per molti aspetti, rappresenta un primo momento di contatto tra il nuovo corso tecnico e il popolo atalantino.

A differenza di altre occasioni, però, non c’è una vera e propria presentazione. Nessuno prende il microfono: né Maurizio Sarri, né il capitano, né il presidente Percassi. L’unico gesto simbolico arriva dall’allenatore toscano, che si avvicina a un giovane tifoso per regalargli il proprio cappellino.

Resta comunque l’immagine più significativa della serata: quasi novemila persone sugli spalti per assistere a un allenamento e una squadra che, al termine della seduta, va a raccogliere l’abbraccio della propria Curva. Un legame che gli striscioni esposti hanno ricordato essere prezioso e che tutti, società, squadra e tifosi, si augurano possa rafforzarsi ulteriormente nel corso della stagione.

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Conference League 2026/27, le possibili protagoniste: Monaco FC (Principato di Monaco, 400 km da Bergamo)

Il Monaco Football Club è una delle società più prestigiose del calcio francese. Fondato nel 1924, rappresenta il Principato di Monaco ma partecipa al campionato francese. Nel corso della sua storia si afferma come una delle grandi della Ligue 1, capace di lanciare numerosi talenti destinati a diventare protagonisti del calcio mondiale.

Nel suo palmarès figurano 8 campionati francesi, 5 Coppe di Francia, una Coppa di Lega e 4 Supercoppe. A livello internazionale raggiunge la finale di Champions League nel 2004, persa contro il Porto di José Mourinho, dopo aver eliminato Real Madrid e Chelsea.

Gioca le proprie partite allo Stade Louis II, inaugurato nel 1985 e capace di circa 16.400 spettatori. L’impianto, costruito su terreni strappati al mare, è uno dei più caratteristici d’Europa.

Negli ultimi anni il Monaco continua a distinguersi per uno scouting di altissimo livello, valorizzando campioni come Kylian Mbappé, Aurélien Tchouaméni, Bernardo Silva, James Rodríguez e molti altri prima della loro consacrazione internazionale.

Proprio in quest’ottica si inserisce anche l’ultimo colpo di mercato: il club del Principato ha ufficializzato l’arrivo del terzino sinistro portoghese Flávio Nazinho, classe 2003, acquistato dal Cercle Brugge e legato al Monaco con un contratto fino al 2030.

Nei playoff di Conference League entrerà direttamente in scena. Il sorteggio è in programma il 3 agosto, mentre le gare si giocheranno il 20 e il 27 agosto.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 400 milioni di euro.

Su Instagram il club conta meno di 3 milioni di follower.

Monaco dista circa 400 chilometri da Bergamo. In auto servono circa 5 ore attraversando la Liguria e la Costa Azzurra.

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