Quelli che… Beppe Viola! (tesi)

Quando ho deciso di passare a Raisport non ho potuto non pensare ai (loro sì grandi) giornalisti che mi avevano preceduto in corso Sempione. Tra questi Beppe Viola che è davvero uno che manca tantissimo. Proprio a Beppe è dedicata una delle tesi in discussione oggi: è di Daniele Buonamici e si intitola “Quelli che…Beppe Viola! Un giornalista che ha sempre sorriso alla vita”.

La tesi inizia descrivendo come sia cambiato il ruolo del giornalista sportivo nel nostro paese: in una nazione che vive di calcio, la funzione del cronista che si occupa di pallone ha sempre avuto quasi un ruolo di vestale.

Più paludato nel passato, ai tempi della paleotelevisione, urlato e caricato nell’era dello sportainment.

Quando la Rai deteneva il monopolio, Viola fu comunque in grado di rompere gli schemi e di usare l’ironia (materia difficile e spesso mal maneggiata) anche per parlare di calcio. Forse anche perché, Beppe – come viene ben spiegato da Buonamici – fu ben più di un giornalista, diventando anche autore, insieme al suo amico Enzo Jannacci.

Nella tesi ci sono anche le interviste alla figlia Marina (autrice del libro “Mio padre è stato anche Beppe Viola”) e al suo (e mio) collega Sergio Calabrese.

Beppe ci ha lasciato nel 1982. Ma, come si vede, non è stato dimenticato.

Ad maiora

Anna Politkovskaja e l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei diritti umani

Questa mattina interverrò al Consiglio comunale dei ragazzi di Castel Mella (Brescia).

Nell’auditorium Giorgio Gaber cercherò di raccontare chi era Anna Politkovskaja, perché fu uccisa e quel che si è fatto e si deve ancora fare per non dimenticare lei e quanti hanno sacrificato la loro vita per raccontare quel che hanno visto.

L’invito mi è arrivato con la lettera che segue e che non poteva lasciarmi indifferente.

Come penso sempre in questi casi, spero di essere all’altezza delle aspettative.

Ad maiora.

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“Gentilissimo Andrea Riscassi,

quest’anno scolastico il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Castel Mella (composto da 13 alunni della scuola secondaria di primo grado G. Leopardi) aderisce ad un progetto del Senato Ragazzi intitolato “Testimoni dei diritti”.

Per partecipare si doveva scegliere un articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e realizzare un percorso congruente con l’articolo scelto che avesse anche un occhio di riguardo alla dimensione locale.

I nostri ragazzi hanno deciso di “testimoniare” l’articolo 19 che così recita:

Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non   essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni ed idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Il nostro progetto, insieme ad altri 19 selezionati in tutta Italia, è inserito sulla piattaforma on line del Senato Ragazzi nella sezione “Parliamo di …” attraverso la quale si possono seguire ed eventualmente commentare tutti i lavori delle altre scuole.

Dopo la scelta del diritto su cui lavorare abbiamo analizzato una carta di “Reporter senza frontiere” nella quale venivano riportati i livelli di criticità per quanto riguarda la libertà di stampa nei diversi stati del mondo e ne abbiamo scelti alcuni tra quelli rappresentati all’interno del nostro Istituto Comprensivo (quelli da cui provengono alcuni dei compagni stranieri) che stiamo cercando di analizzare  (libertà di stampa ed espressione, censura, accesso o meno alle nuove tecnologie dell’informazione,  giornalisti e reporter a cui, in vario modo è stato impedito di svolgere appieno la propria professione, eccetera).

Sulla carta abbiamo visto che, anche l’Italia presenta qualche criticità…

Da poco abbiamo anche avviato un blog del Consiglio Comunale dei Ragazzi, sul quale vengono inseriti sia materiali del progetto che delle attività del Consiglio.

A conclusione del nostro lavoro volevamo proporre un momento di condivisione e di riflessione sulle tematiche riguardanti il nostro percorso e far conoscere la figura di un giornalista/ reporter che abbia speso la propria vita per la libertà di espressione, comunicazione e trasparenza. Tra le nazioni che stiamo analizzando c’è anche la Russia e ci è sembrata significativa la vicenda della giornalista Anna Politkovskaja. Perciò ci siamo rivolti a Lei.

Pensavamo di dividere in due parti l’evento: nella prima volevamo presentare il nostro lavoro, mentre nella seconda sarebbe previsto il Suo intervento di approfondimento sulla giornalista russa di cui Lei parla nel Suo libro.

RingraziandoLa, Le porgiamo cordiali saluti

I consiglieri del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Castel Mella (Bs)”

Ibra e Cavani, quelli che non vediamo più sotto le Alpi


I due decisivi nel 2-0 di PSG- Saint-Etienne.
Ad maiora

Pussy Riot – A Punk Prayer trailer

Avatar di Five O clockANNAVIVA.org

Pussy riot Annaviva e Libreria Popolare mercoledì 19 marzo presentano il film – documentario Pussy Riot – A Punk Prayer , vincitore del premio speciale della giuria al Sundance Film Festival 2013.  Alla proiezione sarà presente il regista Mike Lerner

Proiezione in lingua originale con i sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito

Casa di distribuzione: I wonder picture

Appuntamento mercoledì 19 marzo alle ore 20 al cinema Ariosto, Milano.

Pussy Riot – A Punk Prayer trailer

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Ucraina, due morti a Kharkiv


Sarebbero manifestanti filo-russi.
Domani il referendum in Crimea.
Ad maiora