Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Zapping mondiale: da Berlusconi a fine corsa alla morte di Missoni

20130427-085601.jpgI guai giudiziari di Berlusconi e le conseguenze per la politica italiana compaiono ancora sui siti mondiali. Le Monde parla della condanna a quattro anni, mentre Le Figaro (forse troppo ottimisticamente) parla di fine corsa.
Il New York Times è l’unico a dare molto spazio alla morte di Missoni, definito l’uomo che ha fatto dello zigzag il simbolo dell’alta moda.
Il Corriere del Ticino è l’unico che parla della sospensione dell’Imu.
Mentre il Guardian parla di Papa Francesco come di leader capace di parlare ad atei e credenti.
La Nacion intervista l’argentino Zanetti sul suo infortunio e sulla sua passione per l’Indipendiente.
Finisco con Lana del Rey, ieri a Madrid. La recensione del Mundo molto migliore di quelle che abbiamo letto per quelle pubblicate per i due concerti in Italia.
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Grillo alla Camera. Icona come Cicerone in Senato

La (bella) foto difusa ieri da M5S di Grillo a Montecitorio mi ha ricordato il ritratto di Cicerone che arringa il Senato romano.

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Morto Ottavio Missoni, fu profugo istriano-dalmata

Tra i più noti dei 350 mila italiani che dovettero lasciare le terre diventate jugoslave.

http://youtu.be/FjpE3RpGgxk

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Annaviva, tutti gli appuntamenti di maggio

Avatar di Five O clockANNAVIVA.org

annavivaUn maggio ricco di attività è quello di Annaviva. In preparazione all’inaugurazione (a breve vi daremo la data del grande evento a cui sarete tutti invitati) dei giardini dedicati ad Anna Poliktovskaja a Milano, l’associazione vi propone tanti interessanti appuntamenti.

VENERDI’ 17 MAGGIO ORE 20.00 – APERITIVO CON I LIBRI. Vi aspettiamo nella sala messa a disposizione dalla Libreria Popolare di via Tadino 18, Milano. L’aperitivo sarà preceduto alle 18,30 da un incontro sull’Est Europa di Francesco Leoncini, professore di Storia dei Paesi Slavi e Storia dell’Europa Centrale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, con la partecipazione del giornalista Tommaso Di Francesco.

VENERDI’ 27 MAGGIO ORE 19,30 – INCONTRO CON MILA ANUFRIEVA. Vi aspettiamo all’Ostello Bello di Milano per conoscere Mila Anufrieva, imprenditrice di successo con molti anni di esperienza nel settore della moda. Lei è stata il primo rappresentante in Russia di marchi come…

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Come Twitter sta cambiando la fruizione della tv (tesi)

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Ecco una tesi che mi interessa direttamente dato che mi diletto su entrambi i mezzo di comunicazione: la tv e i social network.
Quando con Davide Della Bella che in queste ore sta discutendo la tesi, si è concordato il tema si era partiti dai social, ma nel corso del lavoro si è focalizzato sullo strumento davvero rivoluzionario per il sistema comunicativo: il cinguettio.
Twitter sta davvero rivoluzionando il modo di fare informazione. E sta cambiando anche il modo di stare davanti alla TV. Ormai è possibile una doppia fruizione: una tradizionale, l’altra digitale, twittando commenti sul programma che si sta vedendo.
Della Bella analizza casi simbolo di questa interazione tra tv e le TL di Twitter: da Sanremo alle Primarie del centro sinistra. In questo ultimo caso risultò vincente Renzi che poi perse le primarie. Chissà se il mondo della Rete aveva visto più lungo dei tanti che andarono poi materialmente ai seggi (quelli che riuscirono, in base agli ostacoli burocratici posti).
Comunque Grillò ha ragione: è in corso una rivoluzione. E noi ci siamo dentro.
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