Month: marzo 2013

#Abocatour Visita alle coltivazioni di Aboca (video)

Nel blog trip organizzato da Aboca interessante è stato l’incontro sempre a Sansepolcro (Ar) con Fabrizio Zara, botanico che avevamo già conosciuto nel viaggio in Vallarsa.
In questo video Zara spiega quali piante Aboca coltivi sia ai fini di studio di nuovi prodotti, sia per la vera e propria produzione. Il 90% delle piante utilizzate è di autoproduzione, grazie a 1.000 ettari di terreno in Valtiberina.
I laboratori sono impegnati a cercare di evitare che nelle piante finiscano anche sofisticanti. Di qui anche la coltivazione di piante (anche velenose, in zone protette) che vengono utilizzate come campioni (genetici) da laboratorio.
Ad maiora

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Grandissimo Pierpaolo

Avatar di nomfupNomfup

Full disclosure: Pierpaolo Campo è più di un amico per me, ci conosciamo e vogliamo bene assai da anni. Poi lui, che fa anche altro nella vita, si è armato di una macchina fotografica e di un iPhone e ha preso a raccontarsi, a raccontarci il mondo da quell’occhiello, da quella prospettiva. Io mi ci riconosco, e non solo perché lo riconosco. Ma perché il racconto fotografico di Piero somiglia a un mondo. Fatto di volti, di luoghi, di momenti. Possibile, impossibile, probabile, incerto, come i nostri tempi. Fateci un giro se credete.

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#xtuttiigusti dell’Emilia Romagna (con menù veg)

Con gli chef di molti dei migliori ristoranti dell’Emilia Romagna si è chiuso questo ciclo di xtuttiigusti del buon Carlo Vischi.
Ieri sera più che adattamento in chiave veg dei piatti inseriti nel menù ufficiale ci è stato proposto dal ristorante Il Canneto un menù alternativo.
Era infatti la festa (involontaria) del maiale…
Tra gli antipasti ho assaggiato degli ottimi coni ripieni di formaggio con sopra frutta essiccata.
Come primo la già sperimentata (e sempre gustosa) carbonara vegetariana.
Due i secondi: un purè di piselli con fave e asparagi e un tortino ripieno di fonduta con un velo di miele e pezzetti di pera.
Infine il dolce tipico: la torta di tagliatelle.
Stamattina andare a correre è stata dura. Ma ne è valsa la pena.
Ad maiora

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Tra Oz e Palazzo Chigi

Sta sbancando anche i botteghini italiani dopo il successo americano. Il film della Disney “Il grande e potente Oz” – regia di Sam Raimi – è il prequel dell’inimitabile “Il mago di Oz” (tratto dal “Meraviglioso mago di Oz’ di Frank Baum).
Il mondo nel quale finisce Oz è sempre magico ma lui deve dimostrare di avere poteri magici per poterlo governare, per poter regnare.
La fata buona (fatta passare inizialmente per cattiva) gli consiglia di fingere di avere quei poteri che la gente si aspetta che lui abbia. E Oz ha successo bluffando, creando illusioni. Vince facendo credere di essere “grande e potente” e non solo un mago da circo.
Niente primarie o parlamentarie lì. Niente disperata ricerca di voti parlamentari…
Per governare bisogna far sognare.
A Roma come a Oz…
Ad maiora

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Trovato morto a Londra uno dei principali oppositori a Putin

Era stato uno dei principali sponsor della salita al potere di Vladimir Putin. Poi, quando aveva capito che l’ex spia del KGB non sarebbe stata manovrabile dagli oligarchi, era fuggito all’estero per evitare di essere arrestato (come Khodorkovskij) o ucciso (la lista è troppo lunga per stare in una parentesi).
A Londra dove è stato trovato morto ieri, Boris Berezovskij viveva circondato da decine di guardie del corpo. Temeva infatti di essere ucciso da sgherri del regime. Come avvenuto con uno dei suoi protetti l’ex agente del KGB Litvinenko, liquidato col Polonio.
Berezovskij voleva a tutti i costi far cadere Putin. Anche per questo c’è più di un dubbio sul suo suicidio
Putin sarà in ogni caso contento,
I suoi sottoposti avevano accusato Berezovskij di essere il mandante degli omicidi della Politkovskaja e dello stesso Litvinenko.
Senza ovviamente produrre una prova. E senza spaventarlo.
Era diventato il classico capro espiatorio.
Putin ne dovrà trovare un altro.
Ad maiora.

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