il presidente della repubblica indiano Pranab Mikherjee ha commutato in ergastolo la pena di morte a cui era stato condannato Atbir Singh. L’uomo era stato condannato per omicidio plurimo.
Il 21 novembre l’India aveva interrotto la moratoria sull’esecuzione delle condanne a morte con l’impiccagione del pachistano Ajmal Amir Kasab, condannato per l’attacco terroristico di Mumbai del 2008.
Singh, che si trovava nel braccio della morte insieme ad altri 15 detenuti che ora sperano in una grazia, era stato condannato nel 2004 per l’uccisione di matrigna, sorellastra e fratellastro a causa di un diverbio su una
proprietà terriera.
La commutazione della pena decisa dal capo dello stato era stata sollecitata dal Ministero dell’interno perchè il delitto
è stato commesso in un ambito socio-economico complesso.
In India sono sempre detenuti i due marò.
Ad maiora
Month: dicembre 2012
#Russia dove vai?
Dal crollo dell’Urss al trionfo dei nuovi oligarchi al nuovo zarismo di Putin, dalla guerra in Cecenia all’esecuzione di Anna Politkovskaja, dall’amicizia col Cavaliere alla condanna delle Pussy Riot.
Cosa si agita sotto il cielo del nuovo impero dell’est?
A questa complessa domanda cercherò di dare risposta questa sera a Busto Arsizio, all’Università del Quadrifoglio.
Ore 21, via Lodi 20.
Ad maiora
12 dicembre 2012. Per chi non rinuncia
A Milano, Roma e Firenze, per la precisione. Dove arrivano questa settimana due protagonisti della campagna di Barack Obama. Il capo della campagna, Jim Messina, che aveva annunciato a Politico una vacanza in Italia per assaggiare del buon vino rosso, sarà a Firenze, a Villa La Pietra, per una chiacchierata di un’oretta e mezzo con gli studenti. Modera John Calvelli (Wildlife Conservation Society), previsto un botta e risposta con il pubblico, segue ricevimento.
Ma in Italia passa anche Michael Slaby, Chief Integration and Innovation Officer della campagna di Obama: oggi e domani è a Milano. Questo pomeriggio alle 15.30 alla Sala di Rappresentanza del Rettorato dell’Università di Milano (via Festa del Perdono 7) su invito del Consolato generale degli Stati Uniti di Milano e di Voices from the Blogs. Lavori aperti da Kyle Scott, Console Generale degli Stati Uniti, e Stefano Iacus e Luigi Curini. Partecipano al dibattito Beppe Severgnini del Corriere della Sera e Marcello Foa di TImedia…
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#Tibet Prima immolazione di dicembre
Nuova immolazione, la
novantunesima dal 2009, nella Cina occidentale, per protestare contro l’occupazione cinese del Tibet.
Sungdue Kyab, di soli 17
anni, si è dato fuoco ieri davanti al
monastero di Bora a Labrang, nella
provincia del Gansu.
Il ragazzo prima di darsi fuoco ha urlato slogan per chiedere il ritorno del Dalai Lama e la fine della occupazione cinese.
Secondo alcune fonti, sarebbe ancora vivo, ma in fin di vita, in un ospedale. Ai monaci buddisti è stato impedito di vederlo.
È la prima immolazione di dicembre.
Nel solo mese di novembre (e nel quasi silenzio generale) si sono tolti la vita per protesta 28 tibetani.
Sono 77 dall’inizio del 2012.
Ad maiora



