Prosegue a Mosca il processo politico contro le Pussy Riot.
Oggi allarme bomba (poi rivelatosi falso) al tribunale dove era in corso l’udienza.
Ma le tre ragazze sono state obbligate a rimanere in aula:
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201208021254-ipp-rt10125-russia_allarme_bomba_pussy_riot_costrette_a_restare_in_aula
Forse il regime sperava che la bomba esplodesse davvero:
http://www.tmnews.it/web/sezioni/nuovaeuropa/PN_20120802_00217_NE.shtml
Intanto prosegue la mobilitazione internazionale per chiedere la liberazione delle tre prigioniere politiche:
http://www.tmnews.it/web/sezioni/nuovaeuropa/PN_20120802_00132_NE.shtml
Ad maiora
