L’associazione dei giornalisti turchi ha assegnato l’annuale Press Freedom Award a due colleghi incarcerati.
Si tratta di Bedri Adanir del quotidiano Ozgur Gundem:
http://bianet.org/english/freedom-of-expression/139283-journalist-bedri-adanir-still-under-arrest-after-three-years
E di Zeynep Kuray di BirGun:
http://www.ekurd.net/mismas/articles/misc2012/3/turkey3822.htm
Sono un centinaio i giornalisti turchi rinchiusi nelle carceri del loro paese.
Per loro la Federazione nazionale della stampa italiana (FNSI) ha lanciato una mobilitazione cercando di coinvolgere la distratta politica italiana (per non parlare di tg e quotidiani…):
http://www.fnsi.it/Esterne/Fvedinews.asp?AKey=14639
Ad maiora
Day: 26 luglio 2012
Collar is a must
Questo divieto turco (unito a quello per le bici) mi ha fatto venire in mente un altro (terribile) collare must…:
http://moda.pourfemme.it/articolo/fashion-collar-l-indispensabile-must-have-dell-estate-2012-foto/32895/
Ad maiora
Guerra in Siria: Ankara ora teme i curdi
Dalla lettura dei giornali turchi, direi che attualmente, rispetto alla guerra civile in Siria, la principale preoccupazione di Ankara sia non tanto l’arrivo di rifugiati, quanto un risveglio dei curdi.
La chiusura della frontiera turco-siriana viene infatti motivata dal fatto che il Pkk avrebbe preso il controllo delle aree di confine in territorio siriano.
Quando una decina di anni fa andai nei territori curdi dell’Iraq in effetti, ci arrivai passando dalla Siria. L’attraversamento del fiume Tigri (confine naturale tra i due paesi) era già allora sotto il controllo dei curdi.
Ad maiora



