Month: Maggio 2012

È tornato l’autunno

Fine maggio, nebbia e freddo.
Immagino come stiano gli sfollati.
Buona giornata, comunque.
Ad maiora.

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Putin nomina il nuovo governo. Uguale al vecchio

Stagnazione era e stagnazione rimane.
Malgrado le manifestazioni di piazza e i non esaltanti risultati elettorali, Putin mantiene la barra e nomina un nuovo-vecchio governo.
A guidarlo, come annunciato, Dimitri Medvedev (già primo ministro quando Putin era presidente, la volta scorsa). È stato proprio l’arrocco alla guida di Cremlino e Casa Bianca (russa) a far scattare le proteste di piazza.
Molti volti noti anche negli altri posti chiave: Lavrov rimane agli Esteri, Serdukov alla difesa e Siluanov alle Finanze. Belousov, fedelissimo di Putin va all’Economia.
A guidare l’esecutivo l’ex presidente Medvedev.
A tenere le briglia, come sempre, il Cremlino putiniano.
A maiora

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#terremoto. La scossa di twitter

È stato il gatto a svegliarmi, non un tweet.
Inizialmente non ho capito perché.
Erano le 4 del mattino e non c’era il temporale.
Ho aperto l’Ipad e letto del terremoto su Facebook. Lì, più che informazioni si offrono sensazioni.
E allora mi sono spostato su twitter.
Qui un fiume di tweet. Ricchi e aggiornati.
La tv a quell’ora dormiva, salvo i colleghi di Rainews e della Tgr dell’Emilia Romagna.
Degli altri canali “all news” sul DTT ho già parlato.
Twitter mi ha aggiornato passo passo sui morti, con le foto dei crolli, con gli aggiornamenti dell’epicentro e degli interventi della protezione civile.
Ma dopo qualche ora l’onda #terremoto su twitter ha cominciato a essere auto-compiacente. E meno male che c’è twitter, grazie a twitter, gli altri mezzi di informazione latitano, etc.
Rainews e siti dei grandi giornali a parte è stato così.
Ma twitter ha decine di migliaia di “giornalisti” potenziali sul campo. Dislocati ovunque succeda qualcosa. Dotati di telefonini che fotografano e riprendono. E postano in tempo reale.
Ovvio che batta tutti gli altri.
Ciò che è fastidioso è farsi i complimenti gli uni con gli altri mentre ci sono dei morti.
Era già successo anni fa a un direttore di un tg che esaltava gli ascolti ottenuti sull’onda di un tragico evento.
Giusto dare le notizie. Anche quelle brutte. Ma evitiamo la ola, mentre c’è chi piange delle vittime.
Ad maiora

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Tgcom, 24 in che senso?

Nel lanciare il nuovo canale all news di Mediaset avevano detto: di notte va in onda il rullo, ma siamo pronti in redazione per fatti accaduti nella notte.
Nella notte, alle 4, una scossa di terremoto ha colpito l’Emilia Romagna.
A distanza di più di due ore, Tgcom24 manda invece in onda il tg di mezzanotte.
Dormono tutti?
No, hanno (ben) aggiornato il sito:
http://mobile.tgcom24.it/cronaca/articoli/1046638/forte-scossa-terremoto-nel-modenese-avvertita-anche-a-bologna-e-milano-e-nel-veneto.shtml

L’unico canale free che ha seguito passo passo quel che accadeva è stato Rainews.
Nella nuova denominazione non è più “24”.
Ma il senso non è cambiato.
Ps. Molto più aggiornato, a partire dalle 6, il rullo del Tg5.
Ps2. Ore 6.45: iniziano le trasmissioni di Tgcom “24”.
Ad maiora

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Fare informazione in tv. Mentana a Brindisi

Il direttore de La7 è unico.
Va fisicamente a Brindisi a raccontare quel che succede.
Ad maiora.

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