A pochi giorni dall’arrivo in città per l’incontro mondiale delle famiglie.
Il colpevole sarà il maggiordomo?
Ad maiora
Month: Maggio 2012
Correre alle 5.30 del mattino. Domani a Milano
Si parte alle 5.30 e dopo un’ora non ci si accorge che nemmeno da quelle parti c’è stata una corsa, seppur non competitiva. E’ la Run5.30 che domani all’alba attraverserà le strade di Milano.
A organizzarla una coppia modenese Sergio Bezzanti e Sabrina Severi.
Due che vanno a letto presto e che amano scoprire le città quando in giro ci sono veramente poche persone (lo so perché spesso attraverso Milano a quell’ora, diretto in redazione).
Hanno provato a verificare se la loro passione potesse diventare collettiva. E così è stato.
Hanno iniziato con Modena, poi hanno allargato l’elenco delle città: Milano, Venezia e Torino, Bologna e Verona.
Il tam tam, come sempre in questi casi, si è diffuso grazie alle rete e a un buon sito internet:
Il successo ha fatto sì che Sergio e Sabrina abbiano deciso di mettere un tetto alle iscrizoni: 1000 persone al massimo.
Cifra che a Milano (dove la comunità dei runners è sempre più ampia) è stata raggiunta in pochi giorni.
Perché correre alle 5.30?
Per trovare un momento per sé stessi.
La corsa è un po’ sempre così in realtà. Ma all’alba difficile avere distrazioni.
Lo scopriremo domani.
E sempre domani, Buongiorno regione Lombardia dedicherà l’approfondimento proprio alla Run5.30 che partirà e arriverà a Largo Cairoli.
Alle 7.30 su Rai3.
Ad maiora.
Immigrazione e tv. Presentazione a Milano del rapporto di Msf sulle crisi dimenticate
In occasione dell’uscita del rapporto di Medici senza frontiere “Le crisi umanitarie dimenticate dal media 2011”(Marsilio), si svolgerà un confronto tra l’ong (che ha vinto il Nobel per la Pace) e alcuni giornalisti (tra cui chi cura questo blog).
Giovedì 24 maggio, ore 18, Fondazione Corriere della sera, ingresso libero con prenotazione obbligatoria (T 02 87387707, rsvp@fondazionecorriere.it )
Intervengono: Barbara Stefanelli(vicedirettore del Corriere della sera), Kostas Moschochoritis (direttore generale Medici Senza Frontiere Italia), Giuseppe Milazzo (ricercatore Osservatorio di Pavia), Lucia Goracci (inviata Rai),Andrea Riscassi, Gabriella Simoni (inviata Mediaset), Giuseppe Sarcina (Corriere della sera).
Qui il link per approfondire il tema:
http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa.asp?id=2896&ref=listaHomepage
Vi aspetto.
Ad maiora
Le labbra delle donne e il miracolo (pubblicitario) del gelato che risorge
Molte delle pubblicità su gelati e ghiccioli sono, da anni, a sfondo sessuale.
L’ultimo spot del nuovo Magnum Infinity in questo senso è fin troppo evidente.
Anche nella sua unidirezionalità.
Sono infatti solo donne (giovani e belle) che addentano il gelato (ottenuto dopo che lui, belloccio, ha originariamente detto no, convinto – presto – da uno sbattere di ciglia).
Anzi, si diffonde il tam tam e lasciano tutto (fidanzato o lavoro) per correre ad assaggiarlo.
Ed essendo “infinity” le labbra delle ragazze riescono nel miracolo di far tornare più volte il gelato allo stato iniziale. Bravissime.
Poi a un certo punto, malgrado gli sforzi, anche il gelato più resistente cede.
Questo lo spot:
Dopo il corpo delle donne, le labbra delle donne.
Avanti così.
Ad maiora

