VIOLENZE (ANCHE CONTRO GLI ARRESTATI) IN SIRIA

Pure gli Stati Uniti (gli stessi che, in pugno ai cinesi, ora gridano: “Tibet non libero”), dopo l’Arabia Saudita, si sono accorti del fatto che in Siria il regime è sempre più spietato.

Questo video su youtube, consigliato a chi ha più di 18 anni, racconta (o racconterebbe, dato che è impossibile verificare la fonte e svelare eventuali bufale) cosa succede ai prigionieri politici arrestati dai soldati: picchiati e obbligati a cantare inni ad Assad:

Ad maiora.

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