Mentre i ribelli saccheggiavano il suo compound a Tripoli, ieri Muhammar Gheddafi ha trovato il tempo di parlare con un suo amico scacchista russo: Kirsan Ilijumzhinov.
Già due mesi fa, mentre ormai il regime era nel mirino delle organizzazioni internazionali, era stata molto criticata la sfida pubblica tra il colonnello e Iljoumnv che guida la Federazione scacchistica mondiale:
http://blogchess.blogosfere.it/2011/06/gheddafi-gioca-a-scacchi-con-ilyumzhinov.html
La partita era servita per propagandare il controllo di Gheddafi, sulla scacchiera libica:
Ma chi è questo presidente di una federazione di un gioco meraviglioso come gli scacchi, che sogna di intridurre questo gioco come materia obbligatoria a scuola?
Chi è questo personaggio che ora parla con Gheddafi, ma che ha dichiarato di aver più volte parlato con gli alieni?
http://www.ditadifulmine.com/2010/05/quel-politico-russo-che-parlo-con-gli.html
Kirsan Nikolayevich Ilyumzhinov, classe 1962, oltre a presiedere la Federazione mondiale di scacchi è stato, dal 1993 al 2010, presidente della Calmucchia, staterello islamico che fa parte della Federazione russa. E’ ovviamente milionario. Ed è proprietario di una casa editrice. Ed è un rappresentante di Russia Unita, il partito Stato, fondato da Putin, che governa la Russia.
Ha governato il paese all’asiatica, col pugno di ferro, ma costruendo moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e templi buddisti. Voleva trasformare la Calmucchia nel paese degli scacchi e sognava di costruire una “città degli scacchi”.
Nel 1998 a Elista, capitale della Calmucchia, Larisa Yudina, giornalista d’opposizione. Un omicidio mai chiarito.
Dal 1995, Ilijumzhinov guida la Federazione scacchistica mondiale (Fide) anche per i tanti soldi che ha investito. Ilijumzhinov è stato rieletto presidente anche nel 2006 e nel 2010. In questa votazione ha sconfitto il campione mondiale Anatolij Karpov. Contro Ilijumzhinov si è schierato anche un altro campione (e dissidente) di scacchi: Garry Kasparov.
Ad maiora.