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L’oppio dei popoli.

Atalanta, i giornali di lunedì 31 agosto: stasera il Bologna, De Roon alla Roma e Rowe si avvicina

È il giorno di Atalanta-Bologna, ma inevitabilmente sui giornali il campo si intreccia con un mercato che nelle ultime ore ha cambiato la (storia della) squadra. Il trasferimento di Marten de Roon alla Roma domina le pagine, mentre Jonathan Rowe è sempre più vicino a Bergamo e Franck Kessié, appena tornato in nerazzurro, non sarà ancora disponibile questa sera.

L’Eco di Bergamo apre naturalmente con il capitano. «De Roon choc: va alla Roma. “Sento un peso sul cuore”» è il titolo della pagina dedicata all’olandese. Il quotidiano ricostruisce le ultime ore a Bergamo, dalla decisione maturata dopo il confronto con Gasperini e Percassi fino alla partenza per Roma. De Roon lascia dopo dieci stagioni e da primatista assoluto dell’Atalanta: 445 presenze complessive. «Un addio che spezza una storia. Ma l’Atalanta sarà più forte» è invece il titolo del commento di Roberto Belingheri.

Ampio spazio anche alla partita. L’Eco di Bergamo titola «Atalanta, arriva il Bologna. Tre punti per accelerare». Dopo la vittoria con il Sassuolo e la qualificazione sofferta in Conference League, la squadra di Sarri cerca la prima vittoria casalinga (con l’Hapoel fu 0-0). Il quotidiano ipotizza il 4-3-3 con Carnesecchi; Zappacosta, Kossounou, Scalvini e Bernasconi; Samardzic, Gaetano ed Ederson; De Ketelaere, Scamacca e Raspadori. Restano però diversi ballottaggi, a cominciare da quello tra Scamacca e Krstovic.

Sul fronte opposto, il Bologna arriva a Bergamo dopo la sconfitta contro la Lazio. Tedesco deve fare i conti soprattutto con il caso Rowe: «Jonathan non è sereno e quindi l’ho lasciato a casa», spiega l’allenatore. Per L’Eco di Bergamo, il mercato nerazzurro cerca proprio un esterno e un centrale: Rowe e Romagnoli sono i nomi principali, con diverse alternative già individuate.

La Gazzetta dello Sport affida invece la copertina atalantina a Charles De Ketelaere: «Finalmente c’è Charles. Sarri gli chiede gol e magie». Il belga, autore di 63 gol con l’Atalanta considerando tutte le competizioni, viene indicato come uno degli uomini chiamati a dare qualità alla fase offensiva. In attacco Scamacca appare in vantaggio su Krstovic, mentre Raspadori dovrebbe completare il reparto.

Anche la Gazzetta dedica spazio a Rowe: «Il Bologna fa la voce grossa. Rowe non convocato, Bernardeschi torna dal 1’». L’inglese resta fuori dalla sfida proprio mentre l’Atalanta continua a lavorare per portarlo a Bergamo. Tedesco ribadisce di averlo visto poco sereno negli ultimi giorni.

Il Corriere dello Sport sceglie un titolo ancora più netto: «Rowe, no alibi». Il Bologna lo lascia a casa e l’Atalanta resta alla finestra. Nella pagina dedicata alla Dea il quotidiano scrive invece «Dea, Scamacca inizia la staffetta»: Sarri ha più possibilità offensive e può cominciare a distribuire minuti tra Scamacca e Krstovic. Il nuovo arrivato Kessié, reduce dal primo allenamento con i compagni, non è ancora tra i convocati.

Il mercato è centrale anche per il Corriere della Sera, che scrive: «Atalanta, l’obiettivo n.1 è sempre Rowe. Ore decisive». Anche perché domani chiude, finalmente, il mercato.

Tuttosport riassume così le ultime ore: «Dea, con Kessié altri due colpi». Rowe rimane il principale obiettivo per la fascia, mentre per la difesa si continua a lavorare su Romagnoli.

E poi c’è ancora De Roon, che ormai occupa anche le pagine dedicate alla Roma. La Gazzetta dello Sport titola «Arriva De Roon: oggi va in panchina. Tifo da convincere», mentre Tuttosport mette in evidenza le parole di Gasperini: «La Roma ha due capitani in più». Il tecnico ritrova così uno degli uomini simbolo dei suoi anni bergamaschi. Il Corriere dello Sport parla di una Roma «fatta di capitani», mentre La Stampa sintetizza il passaggio con «Hutchinson al Milan, De Roon a Roma da Gasperini».

Spazio infine anche al settore giovanile. L’Eco di Bergamo racconta il successo dell’Atalanta Under 23, che all’esordio casalingo supera 2-1 il Guidonia Montecelio. Decidono una rete per tempo di Misitano e Ghislandi, prima del gol ospite arrivato soltanto nel recupero. «L’Atalanta Under 23 esordisce in casa con una bella vittoria» è il titolo del quotidiano bergamasco.

La vittoria dell’Under 23 trova spazio anche sul Corriere dello Sport, che sottolinea il 2-1 sul Guidonia nella seconda giornata del girone B di Serie C.

Meno fortunata la Primavera, battuta 3-1 dalla Roma nonostante una prestazione giudicata positiva. L’Eco di Bergamo titola «Primavera fragile. Gioca bene ma perde»: nerazzurri avanti con Morucci, poi raggiunti prima dell’intervallo e superati nella ripresa dai giallorossi.

Ad maiora

Atalanta-Bologna, una sfida condizionata dal mercato: Rowe resta a casa, De Roon vola a Roma e domani non ci sarà

Atalanta-Bologna arriva in uno di quei momenti in cui diventa difficile separare il campo dal mercato. Domani, lunedì 31 agosto alle 20.45 alla New Balance Arena si gioca la seconda giornata di Serie A, ma le ultime ore hanno inevitabilmente modificato anche la vigilia delle due squadre.

L’Atalanta cerca continuità dopo il 2-1 sul Sassuolo all’esordio in campionato e arriva da una settimana particolarmente intensa, con il ritorno del playoff contro l’Hapoel Tel Aviv, la qualificazione alla League Phase di Conference e il successivo sorteggio.

Il Bologna, invece, arriva a Bergamo dopo la sconfitta interna contro la Lazio. E lo farà senza uno dei giocatori che nelle ultime ore sono finiti al centro del mercato: Jonathan Rowe.

Domenico Tedesco ha deciso di non convocare l’inglese per la trasferta di Bergamo. Una scelta che arriva mentre l’Atalanta continua a lavorare proprio per portare Rowe in nerazzurro. L’esterno non sarà dunque in campo contro quella che potrebbe diventare la sua prossima squadra.

La situazione rende ancora più particolare una partita che, dall’altra parte, vedrà l’Atalanta (che ha appena assoldato Kessie) senza il suo storico capitano, Marten de Roon.

Il trasferimento del capitano alla Roma non è ancora stato ufficializzato dai club, ma l’olandese è partito per la Capitale. Ad attenderlo c’è Gian Piero Gasperini, l’allenatore con cui ha più legato. De Roon non sarà quindi a disposizione di Sarri contro il Bologna.

Il tecnico nerazzurro deve inoltre fare i conti con le condizioni di Hien, Kristensen e Kamaldeen Sulemana (che mi dicono potrebbe essere sul mercato), che negli ultimi giorni hanno proseguito con le terapie. Dopo gli impegni ravvicinati, resta anche il tema della gestione delle energie e delle possibili rotazioni.

Domani sera, quindi, in campo finiranno inevitabilmente anche gli effetti delle ultime ore di mercato. Il Bologna senza Rowe, l’Atalanta senza De Roon. Due assenze molto diverse tra loro, ma entrambe destinate a pesare sulla vigilia.

Quella mattina davanti a Zingonia

Per chi scrive, la domenica è cominciata molto prima.

Ieri, a tarda ora, avevo saputo che De Roon avrebbe preso un aereo per Roma intorno alle 11. Sapevo anche che prima sarebbe passato da Zingonia per svuotare il suo armadietto. Così, verso le 7.30, mi presento -solo soletto- davanti al Centro Bortolotti, con il telefonino e il microfono di Rai Sport, aspettando il suo arrivo. Sperando che volesse dirmi qualcosa sul suo addio.

Quando Marten mi ha visto ha abbassato il finestrino. In tutti questi anni, seguendo l’Atalanta, tra noi si è creato anche un rapporto di amicizia. Si è fermato e mi ha spiegato il suo punto di vista su una scelta maturata in giorni evidentemente molto complicati. L’intervista la trovate sui canali social di Raisport.

Era emozionato lui. E, devo ammetterlo, lo ero anch’io. Perché in tutti questi anni mi sono legato molto a De Roon, al calciatore ma soprattutto alla persona (che ho seguito anche fuori dal campo, come quando a Bergamo gli hanno dato la benemerenza civica).

A Rai Sport ha raccontato di un ultimo mese difficile, del «mal di pancia» avvertito dopo il ritorno dal Mondiale e della chiamata di Gasperini: «È stato un blitz, mi ha chiamato e mi ha voluto fortemente». Ha spiegato anche di ritenere, per la situazione che si era creata, quella della Roma la scelta più giusta.

Ma forse sono state altre parole a raccontare meglio di tutte il suo stato d’animo: «Dovrei essere felice, ma è una giornata molto difficile».

Poi il finestrino si è rialzato e la macchina è ripartita. Qualche ora dopo De Roon è volato a Roma. Per parlare definitivamente di addio bisognerà aspettare gli ultimi passaggi e soprattutto l’ufficialità.

Domani, però, una cosa è già certa: contro il Bologna l’Atalanta dovrà fare a meno del suo capitano, il giocatore che ha collezionato più presenze di chiunque altro nella storia nerazzurra. La curva Pisani che nella notte si è esposta con uno striscione, che ancora campeggia sulla cancellata di Zingonia quando passa il van con De Roon, che dirà domani sera.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di domenica 30 agosto: Kessie si prende la scena, assalto a Rowe e De Roon al centro del mercato

Una premessa, prima di sfogliare i giornali. La notizia destinata a turbare la domenica dei tifosi atalantini non c’è ancora sulle edizioni cartacee, inevitabilmente chiuse prima: Marten de Roon oggi va a Roma, mentre il suo futuro è diventato improvvisamente uno dei grandi temi di queste ultime ore di mercato. Sui quotidiani di questa mattina c’è però già tutto il prologo: l’ipotesi Bologna, l’intreccio con Jonathan Rowe e il possibile addio del capitano. Ormai definito.

Il grande protagonista delle prime pagine atalantine è invece un altro centrocampista : Franck Kessie. L’Eco di Bergamo apre lo sport con «L’Atalanta riabbraccia Kessie. Blitz di Giuntoli, Juve beffata». L’ivoriano torna a Bergamo dopo nove anni, con un contratto da quattro milioni a stagione per tre anni. Il quotidiano sottolinea la duttilità del nuovo acquisto: può giocare da mezzala ma anche da perno davanti alla difesa, portando «muscoli, corsa e piede per Sarri».

Sempre L’Eco di Bergamo dedica ampio spazio all’altro fronte del mercato: «De Roon può lasciare Bergamo. Continua il forcing per Rowe». Il quotidiano racconta di uno scenario apertosi nelle ultime ore per il capitano e della possibilità di un trasferimento al Bologna. Ma sappiamo che tornerà ad essere allenato da Gasperini. Per Rowe l’Atalanta continua il pressing e, scrive il giornale, «con 40 milioni si può arrivare alla stretta di mano». In difesa Romagnoli resta il preferito, mentre l’alternativa indicata è Cabal della Juventus.

C’è poi la gara di domani. L’Eco di Bergamo titola «Terza partita in nove giorni, ci sono diversi ballottaggi». Sarri deve gestire le energie dopo l’impegno europeo e valuta cambi soprattutto sulle corsie e in attacco. Il quotidiano ipotizza Carnesecchi; Zappacosta, Scalvini, Kossounou, Kolasinac; Ederson, Gaetano; Bellanova, Raspadori, Zalewski; Scamacca. Kristensen, Hien e Kamaldeen Sulemana risultano indisponibili, Ahanor in dubbio.

Il Corriere della Sera – edizione Bergamo guarda proprio alla sfida di lunedì con il titolo «Lunedì il Bologna per il primo test sulle alternative alla Gaetano dipendenza». Il tema è tattico: dopo le prime uscite, Sarri cerca maggiore continuità nella costruzione e alternative al centrocampista. Il giornale sottolinea anche la necessità di migliorare nella gestione del possesso e nella capacità di trovare soluzioni contro squadre che concedono meno spazi.

Sul mercato il Corriere della Sera – edizione Bergamo sceglie invece «Atalanta, torna a casa Kessie. Soffiato alla Juve, ora Rowe». Anche qui il ritorno dell’ivoriano viene presentato come un colpo a sorpresa. Per Rowe si parla di un affondo nerazzurro, mentre resta sullo sfondo la possibilità che De Roon possa entrare nell’operazione con il Bologna. In difesa rimangono i nomi di Romagnoli e Cabal.

La Gazzetta dello Sport porta Kessie addirittura in prima pagina: «Beffa Kessie, va alla Dea. La Signora è su Sarr». All’interno il titolo diventa «Juve beffa Kessie»: l’Atalanta offre di più e convince l’ivoriano, mentre Carnevali che la Juventus aveva provato a prenderlo. Kessie, scrive la rosea, ha scelto il ritorno a Bergamo.

Ma la Gazzetta dello Sport dedica un’intera pagina anche agli ultimi movimenti nerazzurri: «Atalanta scatenata». Il titolo principale è «Ora il difensore. Cabal il preferito ma occhio anche a Romagnoli». Accanto, naturalmente, resta l’assalto a Rowe. La valutazione del Bologna rimane molto alta e l’Atalanta continua a lavorare per trovare la formula giusta.

In un’altra pagina la Gazzetta dello Sport entra direttamente nell’intreccio con il Bologna: «Idea Adopo per il Bologna. Rowe in bilico: c’è la Premier?». Se Rowe dovesse partire, tra le alternative considerate dagli emiliani compaiono Mbangula, Theate ed Enem.

Anche Tuttosport mette Kessie al centro: «Kessié, no al veleno. Juve-Sarr si accelera». Il quotidiano riporta le parole di Carnevali: «Ci abbiamo provato, ma abbiamo parametri imposti dall’Uefa: forse non voleva lui…». L’Atalanta, invece, chiude rapidamente l’operazione e riporta l’ivoriano a Bergamo.

Infine ancora Tuttosport, con un titolo che riassume le prossime mosse: «Atalanta: adesso assalto a Rowe e a un centrale». Secondo il quotidiano i nerazzurri sono pronti a investire circa 40 milioni per l’esterno del Bologna. Per la difesa vengono indicati Romagnoli e Cabal, mentre resta aperto il grande interrogativo attorno a De Roon.

Sul fondo della giornata c’è anche la Conference. L’Eco di Bergamo ricorda il calendario appena definito: «Debutto in casa col Pafos il 15 ottobre. Ad Amsterdam contro l’Ajax il 22». La Gazzetta dello Sport pubblica invece il quadro completo del girone unico. L’Europa può aspettare qualche settimana. Oggi nei bar di Bergamo e domani sui giornali si parlerà solo di De Roon in giallorosso.

Ad maiora

Atalanta-Bologna, Sarri insiste sulla fase difensiva ma Hien e Kristensen restano ai box. Tedesco lavora sulla tattica e ritrova Casale

A due giorni da Atalanta-Bologna, in programma lunedì 31 agosto alle 20.45 alla New Balance Arena, le due squadre proseguono la preparazione con qualche indicazione interessante soprattutto sul fronte degli indisponibili.

A Zingonia Maurizio Sarri ha dedicato una parte della seduta alla fase difensiva. Dopo l’attivazione generale con mobilità tra gli ostacoli, andature e stretching dinamico, l’Atalanta ha lavorato proprio sui meccanismi difensivi. Successivamente il gruppo è stato diviso: lavoro aerobico per chi aveva giocato giovedì sera contro l’Hapoel Tel Aviv e partitella su campo ridotto per gli altri. 

Nell’ultima seduta della vigilia c’è anche la prima volta di Franck Kessie: l’ivoriano si è allenato con il gruppo e potrebbe dunque entrare subito nelle scelte di Sarri per il Bologna. Restano invece ai box Hien, Kristensen e Kamaldeen Sulemana, ancora sottoposti a terapie. Domattina ultimo allenamento a Zingonia prima della gara delle 20.45.

Situazione differente a Casteldebole. Il Bologna di Domenico Tedesco ha lavorato al mattino con attivazione atletica, partita a tema ed esercitazioni tattiche. Oussama El Azzouzi ha invece proseguito con un allenamento differenziato. 

Tedesco può però contare nuovamente su Nicolò Casale, rientrato completamente in gruppo nella seduta di venerdì. Una soluzione in più soprattutto per il reparto arretrato rossoblù in vista della trasferta di Bergamo.

Lunedì sera l’Atalanta proverà a dare continuità al successo dell’esordio contro il Sassuolo, battuto 2-1 alla New Balance Arena, mentre il Bologna cercherà il riscatto dopo la sconfitta casalinga contro la Lazio.

Ad maiora

Atalanta, ecco il calendario della Conference: debutto a Bergamo col Pafos, poi la notte di Amsterdam. Due trasferte di fila prima della chiusura col Mjällby

Adesso il cammino europeo dell’Atalanta ha anche date e orari. Dopo il sorteggio della League Phase di Conference League, l’UEFA ha definito il calendario delle sei partite che attendono la squadra di Maurizio Sarri tra ottobre e dicembre.

Si comincia giovedì 15 ottobre alle 21, a Bergamo, contro i ciprioti del Pafos. Un esordio casalingo che precederà di appena una settimana la partita più affascinante della prima fase: giovedì 22 ottobre alle 21 l’Atalanta sarà ad Amsterdam contro l’Ajax.

Dopo la trasferta olandese si tornerà a Bergamo. Giovedì 5 novembre alle 18.45 arriverà il Kairat Almaty, prima di un doppio viaggio consecutivo che caratterizzerà la parte più complicata logisticamente del calendario nerazzurro.

Il 26 novembre alle 21 l’Atalanta giocherà infatti in Bosnia ed Erzegovina contro il Borac Banja Luka. Due settimane più tardi, 10 dicembre alle 18.45, altra trasferta, questa volta in Lettonia contro il Riga FC.

La League Phase si concluderà infine a Bergamo: giovedì 17 dicembre alle 21 Atalanta-Mjällby AIF, ultimo appuntamento prima di conoscere la classifica definitiva.

Il calendario completo:

1ª giornata – 15 ottobre, ore 21: Atalanta-Pafos
2ª giornata – 22 ottobre, ore 21: Ajax-Atalanta
3ª giornata – 5 novembre, ore 18.45: Atalanta-Kairat Almaty
4ª giornata – 26 novembre, ore 21: FK Borac-Atalanta
5ª giornata – 10 dicembre, ore 18.45: Riga FC-Atalanta
6ª giornata – 17 dicembre, ore 21: Atalanta-Mjällby AIF

La formula rende importante ogni punto: le prime otto della classifica accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre dal nono al ventiquattresimo posto dovranno passare dagli spareggi. Le altre saranno eliminate.

Ad maiora